Partito il 30 marzo, ha visitato le basi italiane nella Provincia di Herat
Le prime corrispondenze inviate da Ubaldo Cordellini dall'Afghanistan
Il tenente colonnello Alessandro Albamonte perde tre dita e rischia di perdere un occhio
Assisterà al cambio della guardia a Herat: i nostri tornano a casa
Segue l'esperienza del nostro direttore, la cui attenzione è rivolta in questo momento al teatro Mediterraneo
Giovedì 24 marzo, alle 20.45, presso la sede dell'UNUCI di Trento Guido de Mozzi, in conferenza, parlerà dell'Afghanistan
Uno dei paesi più poveri al mondo aiuta uno dei paesi più ricchi Nelle difficoltà, c'è poco da guardare quanto hai in tasca…
La triste storia di un cane anti mina che non ha sopportato l'idea che il suo padrone fosse morto
A trento la celebrazione ha avuto luogo presso la Caserma Pizzolato alla presenza delle autorità militari e civili del Trentino
«Addolora la comunità trentina che, proprio in Afghanistan, ha avviato alcuni progetti di solidarietà con il contributo dei militari italiani»
Ma riportano fratture e uno necessita di un intervento a un occhio
È di Ferrara. Non conosciamo ancora i nomi degli altri quattro feriti
Un blindato Lince è stato colpito da un ordigno a Shindand Altri quattro militari sono rimasti feriti
Il mitragliere di un Lince colpito è stato sbalzato fuori, riportando una ferita non grave a una gamba
Lo ha detto oggi l'assessore provinciale Beltrami, rispondendo a una nostra richiesta di precisazioni
Toscano: «Questo è il massimo degli onori... Mai accaduto prima.»
Sono bastati 20.000 euro per soddisfare le necessità di 8.000 persone di un villaggio nella «Valle della Morte», il Gulistan
Il generale Bellacicco: «pochi metri in più avvicinano Herat al mondo»
Per rafforzare il check point, gli uomini del Genio hanno messo in opera circa 50 Hesko-Bastion
Lo ha detto il Capo di stato maggiore della Difesa, generale Abrate, in visita ai nostri ragazzi sul teatro dell'Afghanistan
La corrispondenza di Guido de Mozzi dal teatro di guerra in cinque pagine di testo e foto sul mensile di Curcu Genovese
Si trova nella stessa base del Gulistan in cui ha perso la vita l'alpino Matteo Miotto
Realizzata dal 2° Genio Guastatori comandato dal colonnello Scaratti
«Il cappellano militare: non ci abitueremo mai a queste celebrazioni» Erano presenti le principali autorità civili e militari del Trentino
Quello avvenuto ieri a Bala Murghab (Afghanistan) è stato un attentato vero e proprio, cioè finalizzato solo a uccidere per uccidere
La sparatoria è avvenuta nell'avamposto «Hilander» (VIII Alpini) Gravemente ferito un altro alpino, trasportato a Kandahar
Abbiamo risposto al fuoco e si sono portati in volo gli F 18 Fortunatamente, niente feriti né danni
Lo ha detto il Sottosegretario alla Difesa Crosetto, in visita al nostro contingente con il Ministro dello Sviluppo Economico Romani
Ivo H. Daalder si è congratulato con il Colonello Antonino Inturri per la concretezza e l'efficacia dell'operato dei militari del PRT
Vi fanno parte i 2 Predator dell'Aeronautica Militare in forza alla Julia
Respinti gli assalitori, nessun ferito e nessun danno ai nostri mezzi
Il reggimento è di stanza a Vipiteno ed è comandato dal colonnello Giovanni Coradello (nella foto), che è di Mattarello
Il capo del PIO di Herat ha risposto alla nostra richiesta di precisazioni sull'incidente del Gulistan
La sterile polemica sulle circostanze che hanno portato alla morte il caporalmaggiore Miotto in Afghanistan
Questo il commento di Antonio De Felice dopo aver visitato con noi il carcere femminile di Herat
Il ministro La Russa fornisce una nuova versione dei fatti Ma anche questo ha certamente una sua logica
Un ordigno è esploso dopo il passaggio di un convoglio di lince Infatti il Jammer ha funzionato, ritardando l'esplosione
In serata è stato portato a Thiene. Domani il funerale nella sua città
Matteo Miotto era di Thiene ed era caporalmaggiore al 7° Reggimento alpini di stanza a Belluno
Altre immagini di quell'incredibile Paese che si chiama Afghanistan
Gli auguri di Natale scambiati in videoconferenza tra le autorità trentine è i nostri alpini a Herat
L'azione è durata alcune ore e ha richiesto l'intervento dei Mangusta
In un paese dove le donne non dovrebbero farsi un'istruzione i nostri alpini hanno ricostruito una scuola femminile
Con soli 20.000 euro sarà realizzata una struttura capace di soddisfare 8.000 persone
Nessun ferito né danni, ma sono stati fatti intervenire i Mangusta
Un ordigno è espoloso nei pressi di Shindand. Nessun ferito tra i nostri ragazzi, danneggiato il mezzo.
Il tragico attentato è avvenuto vicino a una base militare non italiana Un attacco a fuoco, senza conseguenze, anche ai nostri militari
I nostri psicologi al lavoro. L'esperienza di Soraya e Samantha Barna
Che differenza c'è tra una missione di guerra e una di pace? «Io non ho mai partecipato a missioni di guerra» La situazione militare a Herat
Militari, Guardia di Finanza e Carabinieri addestrano la polizia locale
Dal ponte sul Rade al carcere femminile, alla donazione di Ragusa
Verso la ricostruzione della scuola abbattuta dai Talebani grazie a una donazione della Provincia autonoma di Trento
«Radio Sadi e Azadi West», discendente dalla gloriosa «Radio Bari», quella che ispirò Radio Londra e la Rosa di Tokyo
Lo studio delle caratteristiche di attentati e le tattiche di prevenzione
Vivere entro i fortini e dormire in tenda con la pistola sotto il cuscino
Le procedure funzionali dell'Esercito sono divenute agili e dinamiche
Come è cambiato l'Esercito Italiano, portandosi ai massimi livelli
Soldati di tutto il mondo, divise mimetiche, armamenti individuali
Il servizio sanitario, la Pubblica Informazione, il comando, gli ufficiali
Le camerate, la mensa, le armi individuali, la logistica, i passatempi
Da oggi parte una serie di articoli sull'irripetibile avventura di Herat
Partenza all'alba per una missione alla sede del 5° Reggimento Alpini
Quattro lunghissime ore a bordo di un C130, «in volo tattico»
Un volo di sei ore con i nostri ragazzi fino alla base aerea di Al Bateen
In cosa consiste la missione ISAF votata dall'ONU il 20 dicembre 2001
Va sostituita la produzione di oppio, per ora la sola fonte per vivere
Le 34 province, la polizia, il Presidente della Repubblica, il Parlamento»
In tutte le epoche è stato il «crocevia dell'Asia Centrale»
Il paese di Hosseini Khaled, autore de «Il cacciatore di aquiloni»
Una superficie doppia di quella italiana, per metà popolazione
Guido de Mozzi partirà per Herat giovedì 17 novembre
Esplode un ordigno dalle parti di Shindand, vicino a Herat Due alpini del 5° sono rimasti feriti in maniera non grave
Sebastiano Ville Marco Pedone Gianmarco Manca Francesco Vannozzi
E la preoccupazione per i 200 genieri di stanza a Trento appena partiti per quel teatro
Un quinto, gravissimo, è stato trasportato in ospedale con un elicottero
Guidati dal col. Scaratti, 200 generi del II Reggimento vanno a rischiare la vita per mettere in sicurezza gli operatori di pace e (i residenti)
Feriti gravemente alle gambe altri due, tra i quali una donna