Galleria Civica di Trento – «A scuola con gli artisti»
A cura di Francesca Piersanti Spazio Foyer del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento Conclusa il 10 giugno 2008
L'obiettivo di «A scuola con gli
artisti» era quello di appassionare concretamente i bambini al
mondo dell'arte contemporanea senza costringerli a lunghe visite
nei musei che potrebbero addirittura ottenere l'effetto
opposto.
Il progetto, realizzato dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea
e dal Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di Trento,
infatti è oltre la semplice routine e portare direttamente gli
artisti all'interno del mondo della scuola, realizzando così una
collaborazione tra abili professionisti e bambini disposti a dare
sfogo alla propria fantasia.
«A scuola con gli artisti 2008» è diventata una mostra didattica a
cura di Francesca Piersanti, ed è stata inaugurata mercoledì 4
giugno 2008, presso lo Spazio Espositivo Foyer del Centro Servizi
Culturali Santa Chiara, in via Santa Croce 67, esattamente come si
fa per una mostra degna di questo nome.
L'esposizione raccoglie lavori di artisti del calibro di Elisabetta
Benassi, Botto & Bruno e Sara Rossi, e quelli realizzati in
occasione dei workshop condotti nel corso dell'anno in alcune
classi delle scuole elementari e medie superiori trentine.
Rispetto agli anni passati c'è una novità. In seguito ai laboratori
realizzati con i ragazzi, Sara Rossi ed Elisabetta Benassi hanno
lavorato e rielaborato il materiale raccolto a scuola per
trasformarlo poi in una «loro» opera d'arte. Uno di essi, quello di
Sara Rossi, è stato appena presentato al Mambo nell'ambito della
rassegna Timecode.
Filo conduttore dei tre workshop realizzati da questi artisti di
fama internazionale è stato, per la quarta edizione, il tema della
città, quale centro abitato che suscita emozioni, che viene
raccontato e reinventato secondo le esperienze dirette dei ragazzi
stessi.
In «La città delle emozioni, il laboratorio di Sara Rossi» si è
lavorato sull'animazione di una sorta di teatrino delle ombre.
In «La città raccontata, di Botto & Bruno» i bambini hanno
usato dei ritagli di giornale per ricostruire alcuni scorci della
città come la volevano loro.
E infine in «La città raccontata, di Elisabetta Benassi» i bambini
si sono improvvisati film-maker e contemporaneamente autori di
interviste e discussioni sul tema.
Iniziato a maggio ed ancora in corso è il seminario realizzato
presso il Conservatorio di Trento, condotto da Marinella Senatore,
che si concluderà con la produzione di un video che tuttavia non ha
visibilità in mostra in quanto è tuttora in corso.

Altra novità di quest'anno, in controtendenza rispetto alle teorie
che prediligono solo un'attività pratica e di esperienza diretta
nel mondo dell'arte, riguarda l'organizzazione di due conferenze;
quella con l'intervento di Eva Marisaldi rivolta ai bambini delle
elementari e quella di Alberto Garutti per i ragazzi delle scuole
medie superiori.
Si è trattato di «lezioni» tenute dagli artisti stessi, quindi
spiegazioni basate non tanto su un'analisi critica della storia
dell'arte, ma testimonianze dirette di un'esperienza artistica
vissuta in prima persona da chi fa dell'arte il suo mestiere.
In mostra sono esposti anche video e registrazioni audio relativi
alle conferenze di Eva Marisaldi e Alberto Garutti.
I progetti di questa quarta edizione sono stati realizzati con i
ragazzi dell'I.T.I. «Buonarrotti» di Trento, dell'Istituto d'Arte
«Depero» di Rovereto e con i bambini delle scuole primarie
«Bellesini», «Nicolodi», Clarina, Villazzano e Mattarello.
L'esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 10 giugno, tutti
giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.







































