Home | Rubriche | Ricerca e innovazione | A Trento, focus sulle «Smart cities», le città del futuro

A Trento, focus sulle «Smart cities», le città del futuro

Il 2 e 3 settembre, conferenza internazionale sulle smart cities e i servizi intelligenti, per confrontarsi sulle migliori esperienze nazionali ed europee

La civiltà italiana è sempre stata una civiltà urbana: dalla polis della Magna Grecia alla urbs romana, dai comuni del Duecento a quella megalopoli sui generis che è la Pianura padana.
E proprio alle smart cities, e al loro ruolo come motore di innovazione e benessere in un mondo trasformato dalla Rivoluzione dell’ICT, è dedicata la prima edizione della conferenza «DCOF - Digital Cities of the Future», co-organizzata da Trento RISE, dall’Osservatorio Smart Cities dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), dal Consorzio dei Comuni Trentini e dallo EIT ICT Labs Italy, con sede a Trento.
 
Confrontarsi sulle migliori esperienze nazionali ed europee nel settore delle smart cities e dei servizi intelligenti, questo il senso della conferenza. Perché bisogna cogliere le grandi opportunità delle nuove tecnologie, e valorizzarle in primo luogo a beneficio dei cittadini e della loro qualità della vita.
«Il Trentino punta sull’ICT per la qualità della vita. Per questo è fondamentale concentrarsi sui servizi intelligenti, nuova frontiera di una tecnologia in evoluzione, che deve essere sempre più attenta all’individuo e alla sua vita quotidiana. – è il commento di Paolo Traverso, direttore di Trento RISE. – Questo appuntamento è un’occasione unica, che riunirà scienziati, esperti, tecnologi e decision maker in un momento di confronto per pensare insieme a un futuro più attento alle esigenze e alle istanze delle persone.»
 
Secondo Marco Pistore, capo del progetto Smart Campus di Trento RISE, «con questa conferenza vogliamo riunire attori locali, nazionali ed internazionali per riflettere su cosa significa costruire una smart city e lanciare un piano operativo.
Vogliamo confrontarci sul tema della smart city come modello per favorire una maggior inclusione della cittadinanza e migliorare la qualità della vita.
Obiettivi per i quali il Trentino è certamente un territorio privilegiato grazie alla straordinaria capacità di ricerca e innovazione nell’ambito informatico, dimostrata anche dalla presenza del sesto nodo dello EIT ICT Labs; alla vicinanza delle amministrazioni locali; e alla qualità della vita di cui questo territorio notoriamente gode.»
 
La conferenza sarà inaugurata lunedì 2 settembre alle ore 15 da Marco Pistore e Paolo Testa, responsabile Osservatorio Osservatorio Smart Cities e direttore Cittalia Centro Studi ANCI, con il saluto di Alessandro Andreatta sindaco di Trento, Andrea Miorandi sindaco di Rovereto, Alberto Pacher presidente della Provincia autonoma di Trento e Marino Simoni presidente del Consorzio dei comuni trentini.
«La Città, comunità in movimento» sarà il tema affrontato dal keynote speaker Cristiano Radaelli, presidente di Anitec e vicepresidente della Confindustria digitale.
Per Radaelli, «i contesti urbani rappresentano oggi i laboratori umani più interessanti e le città sono un luogo privilegiato per lo sviluppo di un nuovo senso di comunità e verso di esse sarà orientata la maggior parte degli investimenti infrastrutturali futuri.»
 
Ci si occuperà poi di mappatura degli stakeholders, co-design degli obiettivi e delle progettualità per la città del domani con il workshop pubblico a cui parteciperanno Giuliana Bonello, Valerio Lombardi, Massimo Pellegrino.
Moderatore sarà Gianni Dominici, direttore generale del Forum PA. Il workshop continuerà a porte chiuse il giorno successivo.
 
Martedì 3 settembre, alle 10, avrà luogo il panel in lingua inglese «Towards the digital cities: a Trento RISE vision», organizzato da Trento RISE, il polo dell’innovazione ICT.
Al panel parteciperanno Paolo Traverso, direttore di Trento RISE; Andrea Bondi, innovation manager; Marco Pistore, project manager di Trento RISE; Lorenzino Vaccari, project manager della PAT; TechPeakers di Trento RISE.
Moderatore del panel sarà Vittorino Filippas, vicedirettore di Trento RISE.
 
Seguirà il panel «Digital cities: making it happen!», organizzato dallo EIT ICT Labs Italy. Speaker saranno Stephane Amarger, direttore dello EIT ICT Labs France; Marco Turpainen, direttore dello EIT ICT Labs Helsinki; Derrik de Kerckhove, presidente dell’Osservatorio Tuttimedia; Manuel Carro, videdirettore dell’IMDEA Software Institute Spain; a moderare il panel sarà Roberto Saracco, direttore dello EIT ICT Labs Italy.
 
A chiudere la conferenza sarà il panel «Smart Cities e comunità: una prospettiva italiana», organizzato da Trento RISE.
A parlare saranno Paolo Testa; Michele Cozza del Centro Studi Interdisciplinari di genere; Nadia Busato coordinatore del Brescia smart city project; Claudio Covelli del Comune di Trento; Maurizio Gabbrielli, docente dell’Università di Bologna; Paolo Traverso, direttore di Trento RISE e Michele Vianello, smart communities strategist.
Moderatore del panel sarà Marco Pistore.
 
Il 3 settembre è inoltre previsto un workshop di social innovation sul ripensare il Trentino in un’ottica di genere, organizzato dal Centro di studi di interdisciplinari di genere dell’Università degli Studi di Trento.
E in contemporanea con la conferenza sarà inaugurata la EIT ICT Labs Summer School on Intelligent Services for Digital Cities, che durerà sino al 6 settembre.

Condividi con: Post on Facebook Facebook
Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo