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Se il nido diventa «on demand»: a orario flessibile

A Trento la prima struttura per l’infanzia adattabile alle varie necessità

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Le famiglie di Trento con bambini piccoli possono contare su un nuovo aiuto. Il nido Scarabocchio di corso Buonarroti gestito dalla cooperativa Città Futura e coordinato da Michela Rodler, che ospita stabilmente 17 bambini, si apre a nuovi servizi complementari.
In particolare, sarà assicurata l’accoglienza temporanea, «on demand» di nuovi piccoli ospiti in età 2 - 5 anni.
«I genitori che non hanno bisogno di una frequenza regolare – afferma la presidente della cooperativa Sandra Dodi - in presenza di particolari situazioni lavorative o di altra natura, potranno inserire i loro figli per il tempo necessario nelle classi dello Scarabocchio, dove saranno seguiti da personale qualificato. E’ garantita la massima flessibilità oraria e giornaliera.»
Per la coordinatrice Michela Rodler, «la differenza con altri servizi di babysitting sta proprio nell’inserimento dei bambini in un contesto educativo strutturato, con caratteristiche qualitative analoghe a quelle del nido pubblico, dove i rapporti numerici insegnanti-bambini previsti dalla legge per le strutture pubbliche benché non vincolanti sono rispettati».
 
Allo Scarabocchio sono forniti anche i pasti e le merende, confezionati con prodotti bio.
Anche le cuoche sono persone esperte che seguono costantemente programmi di formazione al pari delle educatrici.
Oltre all’attività di babysitting, al nido Scarabocchio le famiglie potranno trovare altri servizi: feste di compleanno con la possibilità di animazione, corsi di massaggio infantile con professioniste abilitate, incontri per genitori con pediatri o pedagogisti sui temi dell’alimentazione, della salute, dell’educazione.
Sarà inoltre attivato uno sportello di consulenza individuale su temi pedagogico-educativi o riguardanti l’alimentazione e l’igiene.
Per presentare alla città la nuova proposta di «Mondo Scarabocchio» è stata organizzata per sabato 21 marzo una giornata di porte aperte al nido.
A partire dalle 10.30 e fino alle 17.30 saranno organizzati per i più piccoli giochi e laboratori creativi con materiale di recupero e sarà offerta ai «grandi» la possibilità di visitare gli spazi e conoscere i dettagli della proposta di Città Futura.
 
 Venti anni di esperienza nei servizi all’infanzia 
La cooperativa sociale Città Futura, costituita nel 1993 e presieduta da Sandra Dodi, gestisce a Trento e provincia 24 nidi d’infanzia, che accolgono 850 bambini.
Il personale - 265 operatrici - è inoltre impegnato nella gestione di 7 scuole materne estive, della ludoteca di Pergine e del miniclub Giocainsieme alle Terme di Comano.
Complessivamente sono stati 2.400 i bambini che nel 2014 hanno usufruito dei servizi di Città Futura.
Il valore della produzione è ammontato a 7,3 milioni di euro.

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