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Verso la 28ª 100 Km dei Forti… e che forti; l’8 e il 9 giugno

Alla 100 Km dei Forti si pedala in un territorio impregnato di storia – Fino a fine mese sono attive le tariffe d’iscrizione ridotte

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È nel secondo fine settimana di giugno che l’Alpe Cimbra si prepara a fare da sfondo alla mitica «100 Km dei Forti», la gara di MTB con un nome che indica in modo lampante non soltanto la stoffa di cui sono fatti i suoi partecipanti, ma suggerisce anche il rimando alle fortificazioni della Prima Guerra mondiale dislocate sul territorio che viene attraversato dalla prova.
Lungo i chilometri della corsa, 94,86 per il tracciato Marathon e 52,39 per quello Classic, ci si immerge in un ambiente incontaminato ricco di infinite bellezze naturalistiche e altrettante importanti testimonianze risalenti al primo conflitto bellico mondiale.
 
Dalla partenza dal Parco Palù di Lavarone si sale, si scende, si risale e si riscende su un percorso senza paragoni che porta i bikers a scoprire luoghi a dir poco suggestivi come Monte Belem e Passo Vezzena, percorrendo la ciclopedonale Lusern-Roana e il Sentiero dell’Orso fino a raggiungere le Malghe Basson, Millegrobbe di Sopra e Campo.
E tutto questo solo nelle fasi iniziali della gara, perché poi si procede di gran carriera verso Malga Laghetto da dove, dopo aver transitato da Luserna, Tezze e Masetti, inizia la scalata al Monte Tablat e a seguire si raggiungono il Lago di Lavarone e Prà di Sopra.
 
È poi nei pressi di Carbonare che i percorsi Classic e Marathon si dividono con il primo che punta verso l’ex Comando Austroungarico e conduce al traguardo, mentre il secondo si dirige verso Forte Cherle, la Scala dell’Imperatore e l’ex Ospedale militare fino a Forte Sommo Alto.
E non è mica finita qui, perché prima va raggiunto Forte Dosso delle Somme e poi ci si lancia in discesa a sfiorare Serrada e Mezzaselva, da dove si risale fino a Passo Sommo.
Una volta scollinato, il percorso porta a incontrare le frazioni di Perpruneri, Tezzeli, Cueli, Morganti e Carbonare da dove è possibile raggiungere l’ex Comando Austroungarico e infine, superati gli ultimi 5 km di saliscendi, il traguardo di Lavarone Gionghi.
 

 
Insomma, la 100 Km dei Forti è senza alcun dubbio una full immersion di emozioni e grande sport, e come se non bastasse il suo fascino è godibile tutto l’anno.
Se è vero infatti che l’8 e il 9 giugno l’Alpe Cimbra ha i riflettori puntati addosso grazie allo svolgersi della gara, è altrettanto vero che il tracciato della 100 Km dei Forti è perfettamente e perennemente segnalato grazie alla presenza lungo tutto il percorso di robusta segnaletica in legno che rende la 100 Km un’esperienza vivibile in ogni stagione.
Il trail è percorribile in un’unica soluzione, ma anche suddivisibile in tre percorsi congiunti che si chiudono ad anello e che permettono di affrontarlo separatamente sui territori di Folgaria, Lavarone e Luserna.
 
Tutti i dettagli e le tracce GPS del percorso sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento (www.100kmdeiforti.it) da dove è possibile anche iscriversi alla gara.
Attenzione, perché le tariffe d’iscrizione ridotte sono attive fino a fine mese: domenica 31 marzo è l’ultimo giorno per approfittare delle quote fissate a 35 € per la prova Marathon e Classic (domenica 9 giugno), 30 € per la Nosellari Bike (sabato 8 giugno) e 45 € per il 1.000Grobbe Bike Challenge (sabato 8 e domenica 9 giugno).
Meglio non perdere questa occasione e perché no… regalarsi un numero per la propria bicicletta in occasione della Pasqua!
 
Mentre il comitato organizzatore attende i bikers in griglia di partenza a Lavarone, porta avanti i lavori di allestimento dell’evento con il costante supporto dei suoi sponsor: Dao Conad, Forst, Cassa Rurale Vallagarina, Van Loon, Trentingrana, ITAS e Samudra Wellness.
Senza dimenticare che da quest’anno è stata siglata la partnership con la Marathon dell’Altopiano e che la «100 Km dei Forti» rientra immancabilmente nei blasonati circuiti Prestigio, Easy Cup MTB, Trentino MTB e Trek ZeroWind MTB Challenge.

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