Home | Arte e Cultura | Spettacoli | Ala Città di Musica 2024, IX edizione

Ala Città di Musica 2024, IX edizione

Dal 14 luglio al 2 agosto, ad Ala, torna il Festival Ala Città di Musica dedicato alla musica classica

image

Concerti d'eccezione nella cornice dei palazzi barocchi: dal 14 luglio al 2 agosto, ad Ala, torna il Festival Ala Città di Musica dedicato alla musica classica, giunto alla sua IX edizione.
Ad organizzarlo, ancora una volta, i Virtuosi Italiani in collaborazione con il Comune di Ala. Sono concerti d'eccezione, sia per gli ospiti, di assoluto livello artistico (il direttore Pietro Borgonovo, la giovane stella della viola di gamba Andrè Lislevand, il flautista Massimo Mercelli e la leggenda dell’armonica cromatica a bocca Gianluca Littera), sia per le proposte, dalle esecuzioni di capolavori della classica alle sonorità barocche, per concludere con un concerto dedicato alle colonne sonore più famose.
Il Festival sarà anche didattica per tanti giovani talenti, con il seminario di perfezionamento violinistico tenuto da Cristiano Rossi e quello di arpa curato da Francesca Tirale, novità di questa nona edizione. E il tradizionale «Music Summer Camp» per giovani strumentisti ad arco.
 
La capitale della musica classica d'estate in Trentino è Ala. Dal 14 luglio al 2 agosto, nel centro storico barocco, si terrà il Festival Ala Città di Musica 2024, giunto quest’anno alla sua IX edizione. un’occasione per ascoltare grandi interpreti, attraverso diversi generi musicali, proponendo concerti nei luoghi più suggestivi, ricchi di arte e cultura della Città di Ala.
Dopo Ala Città di Velluto, l’estate musicale alense proseguirà con gli appuntamenti di un festival che da quasi dieci anni riscuote il successo del pubblico e accende i riflettori sulla valorizzazione e la formazione musicale delle giovani generazioni. Il cartellone, infatti, vedrà grandi concerti ma anche workshop musicali e un Music Summer Camp dedicato ai giovani strumentisti ad arco.
La IX edizione del Festival Ala Città di Musica si aprirà domenica 14 luglio, alle ore 20.30, nel magico Cortile di Palazzo Taddei, con un ambizioso progetto dal titolo «Il Titano».
 

 
Una serata magica che vedrà in programma l’esecuzione della Prima Sinfonia di Gustav Mahler, nella versione di Klaus Simon eseguita da I Virtuosi Italiani diretti dal Maestro Pietro Borgonovo in abbinamento all’esecuzione del celeberrimo Idillio di Sigfrido di Richard Wagner.
Le sonorità barocche della viola da gamba, affidata alla stella del genere, il giovane Andrè Lislevand, classe 1993, figlio d’arte e di casa a Verona, saranno protagoniste del concerto di domenica 21 luglio a Palazzo Pizzini, ore 20.30.
La serata, intitolata emblematicamente e scherzosamente «Un’artista in gamba», permetterà di apprezzare la grande capacità del poliedrico musicista Andrè Lislevand di intessere delicate sonorità barocche restituendole al gusto di noi contemporanei.
 
La presenza di questo artista, testimonia ancora una volta, il desiderio sempre presente dei Virtuosi Italiani di dare spazio a giovani, benché già affermati, musicisti. Una mission autentica che negli anni è andata intensificandosi, consapevoli che questa sia anche la strada più efficace per avvicinare altri giovani al mondo della musica classica.
Il Festival proseguirà con il terzo appuntamento martedì 23 luglio, nuovamente nel Cortile di Palazzo Taddei, alle ore 20.30, con «Ispirazioni e Rivisitazioni Barocche».
Massimo Mercelli, flautista che vanta alcune delle più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori di tutto il mondo, proporrà, affiancato da I Virtuosi Italiani, Contrafactus per flauto e archi di Giovanni Sollima (brano a lui dedicato), insieme a composizioni di Antonio Vivaldi e Carl Philipp Emanuel Bach.
 

 
Tre saranno gli appuntamenti dedicato alle «Giovani Promesse»
Il primo sarà giovedì 25 luglio a Palazzo Pizzini, ore 20.30; per proseguire domenica 28 luglio nel Cortile di Palazzo Scherer, alle ore 16; e lunedì 29 luglio ancora a Palazzo Pizzini, alle ore 20.30.
I tre appuntamenti vedranno protagonisti i migliori allievi scelti dai docenti per esibirsi nel concerto finale degli workshop di violino e arpa e del Music Summer Camp.
Rinnovando anche quest’anno la è prassi che vede, al termine di ogni workshop, i migliori partecipanti selezionati dai rispettivi docenti esibirsi in un concerto inserito nel Festival.

«Molto importanti e seguiti sono i momenti di perfezionamento con docenti di livello internazionale, che coinvolgono ogni anno moltissimi giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo, – dichiara Alberto Martini, Direttore artistico de I Virtuosi Italiani. – Mi riferisco agli workshop con docenti di alto profilo e l’ormai consolidato Music Summer Camp, dedicato soprattutto i giovani strumentisti ad arco.
«Un’occasione in più per far conoscere le bellezze e la storia della città di Ala attraverso l’esperienza diretta degli iscritti e delle loro famiglie.»
Il Festival si concluderà venerdì 2 agosto con il gran finale intitolato «Cinema Fantaisie», in programma nel Cortile di Palazzo Taddei, alle ore 20.30.
Protagonista il grande cinema vissuto attraverso l’esecuzione delle più belle colonne sonore, proposte dall’armonica cromatica a bocca di Gianluca Littera e dai I Virtuosi Italiani: dalla musica di Astor Piazzolla, Ennio Morricone e Nino Rota.
 
Di grande importanza sono le sinergie realizzate in questi anni con le realtà del territorio: prima fra tutte quella con l’Amministrazione Comunale di Ala e con l’APT di Rovereto e Vallagarina, preziosi alleati nel sostegno e divulgazione dell’iniziativa.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande