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Trentino Film Commission porta al MIA la sostenibilità ambientale

La prossima edizione del Mercato Internazionale Audiovisivo, a Roma dal 16 al 20 ottobre, sarà per la prima volta green

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La prossima edizione del MIA, il Mercato Internazionale Audiovisivo che si terrà a Roma dal 16 al 20 ottobre, sarà per la prima volta sostenibile.
Gli organizzatori del MIA, ANICA e APA grazie alla collaborazione di Trentino Film Commission hanno intrapreso nel corso dell'estate il percorso per ottenere la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la certificazione dei sistemi di gestione sostenibile per eventi.
Oggi, durante la conferenza stampa a Roma, il presidente di ANICA Francesco Rutelli ha lodato la collaborazione con Trentino Film Commission per «il supporto alla realizzazione del primo mercato del cinema certificato».
Prosegue dunque l'impegno della Film Commission nel campo della sostenibilità ambientale: due anni fa il lancio di T-Green Film ha portato le pratiche «green» nel settore cinematografico ed è nato il primo fondo regionale in Europa che premia e certifica le produzioni cinematografiche che lavorano nel rispetto dell’ambiente.
 
Da allora sono state una decina le società di produzioni che hanno girato in Trentino e hanno adottato il disciplinare e, dunque, un approccio più sostenibile alla loro attività, ottimizzando ad esempio i consumi di corrente, l’utilizzo dei mezzi di trasporto, la scelta dei materiali, i momenti di ristorazione e i rifiuti.
E ora un passo in più grazie all'importante partnership con questo evento unico in Italia tradotto in precise scelte ambientali come l'eliminazione delle bottigliette in plastica, la compensazione della CO2 tramite un processo di forestazione, la stampa dei materiali su carta riciclata, la raccolta differenziata e altre iniziative per ridurre i consumi.
 

 
Trentino Film Commission, tramite T-Green Film, disciplinare sviluppato in collaborazione con Appa - l'Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) e TIS Engineering, è stata la prima a certificare sette produzioni e una serie tv internazionale.
Tramite un ente esterno, Appa appunto, sono state verificate le fasi di lavorazione e il rispetto delle azioni previste, in questo modo è stato confermato un contributo extra alle produzioni per premiare il rispetto dell’ambiente. Il primo film ad ottenere il marchio T-Green è stato «Resina», diretto da Renzo Carbonera per Oneart Produzioni, poi c'è stato «Sconnessi» di Christian Marazziti prodotto da Camaleo, quindi il film di azione «Ride» di Jacopo Rondinelli, produzione Lucky Red, la commedia di Antonelli Grimaldi «Restiamo Amici» di Minerva Pictures, anche il film storico "Menocchio" diretto da Alberto Fasulo e prodotto da Nefertiti Film, come anche «Exitus - Il passaggio» di Alessandro Bencivenga per Screen Studio, nonché «Il testimone invisibile» di Stefano Mordini, prodotto da Picomedia srl, per concludere con la serie tv internazionale «Sanctuary» diretta da Oskar Thor Axelsson ed Enrico Maria Artale e prodotta da Yellow Bird, StudioCanal, Zodiak Media.
 
E ora la collaborazione con il MIA -Mercato Internazionale Audiovisivo, evento unico in Italia e che conta solo 18 eventi simili al mondo, per sposare i valori della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Già nelle passate edizioni, il MIA aveva dimostrato la sua sensibilità ai temi della diversità, dando largo spazio alle realtà più piccole garantendo loro l’accessibilità al mercato, investendo in creatività e innovazione con metodi sempre dando priorità alla meritocrazia.
La decisione di intraprendere questo percorso è stata dettata anche dalla consapevolezza che tutti i media e le produzioni audiovisive rappresentano un importante strumento per sensibilizzare il grande pubblico sui temi della sostenibilità e per diffondere comportamenti ambientalmente virtuosi.
 

 
Tante le novità di questa quinta edizione, prima tra tutte il nuovo panel dedicato al cinema sostenibile organizzato con Trentino Film Commission, e poi la selezione dei fornitori, la scelta degli allestimenti e in generale tutti gli aspetti che riguardano l’evento sono stati passati al setaccio dei criteri di sostenibilità, per ridurne gli impatti ambientali, sociali ed economici.
Nel dettaglio, gli allestimenti sono stati progettati nell’ottica dell’economia circolare: ovvero sono realizzati in plastica riciclata (proveniente da raccolta differenziata della plastica) e al termine verranno immessi in un circuito di riutilizzo.
La CO2 emessa durante l’evento derivante dai consumi di energia elettrica sarà compensata attraverso uno specifico progetto di forestazione.
 
Il gadget ufficiale dell’evento sarà plastic free: grazie alla distribuzione di borracce in alluminio riutilizzabili sarà possibile prelevare acqua di rete dalle fontanelle installate per l’evento, evitando così il consumo di bottigliette di plastica.
E inoltre: tutti i prodotti monouso in plastica saranno messi al bando per rendere le cinque giornate dell’evento completamente Plastic Free; i badge dei partecipanti saranno realizzati in materiali ecocompatibili; i materiali promozionali saranno stampati su carta riciclata; i servizi di catering offriranno esclusivamente piatti realizzati con prodotti di stagione e a km zero; le eccedenze alimentari saranno immesse nei circuiti di recupero di cibo; i fornitori locali saranno scelti in base alla loro prossimità geografica; verranno utilizzati strumenti on-site come cavalieri informativi e totem con l’ecodecalogo del partecipante; ci sarà la raccolta differenziata.

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