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Sabato 16 marzo presso FoyEr visitabile fino al 31 marzo

Al Teatro di Villazzano esposizione di incisioni di Stefano Luciano, vincitore di FoyEr FIIC 2018

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«Semplicemente amare» - Vernice molle, acquaforte, puntasecca - 41x57 cm, formato carta 60x80 - 2016.

Si intitola Celate rivelazioni l’esposizione di Stefano Luciano che inaugurerà sabato 16 marzo alle 18.00 presso FoyEr e che sarà visitabile da quel giorno fino al 31 marzo 2019.
Luciano è stato, nel novembre 2018, il vincitore della prima edizione di FIIC, il Festival Internazionale di Incisione Contemporanea organizzato da FoyEr durante il periodo del Festival Fantasio, durante la quale ha ricevuto la segnalazione della Giuria Tecnica, il gradimento del Pubblico e il primo premio della Giuria Popolare.
Nonostante la giovane età, Stefano Luciano - classe 1979 - si è ormai imposto a pieno titolo nel panorama nazionale delle arti grafiche contemporanee.
Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti da parte della critica e del pubblico, l’artista vicentino si sta rapidamente affermando anche all’estero, partecipando a numerose manifestazioni e collezionando menzioni e segnalazioni in tutto il mondo.
 
Le sue opere colpiscono per il loro impatto estetico: la perfezione tecnica, unita a prospettive oblique di architetture urbane e contrasti decisi, danno ai lavori di Luciano quel carattere contemporaneo e fotografico capace di catturare l’attenzione e l’interesse anche del visitatore occasionale.
Le scelte tecniche di Stefano Luciano sono semplici e chiare: in un ambiente artistico sempre più rivolto alle tecniche sperimentali e all’utilizzo del colore, Luciano sembra invece fare della calcografia tradizionale la sua sperimentazione artistica.
È infatti proprio nell’assenza del colore e dall’utilizzo esclusivo del bianco e nero che le sue opere prendono vita e dinamicità e, pur mantenendo quel virtuosismo assolutamente indispensabile all’arte incisoria, il suo segno risulta fresco, morbido e sfumato.
I suoi lavori, spesso di grandi dimensioni, hanno una cifra artistica chiara e altamente riconoscibile e ciò che a mio avviso maggiormente li caratterizza e rende interessanti è la loro capacità di suggerire anziché raccontare, lasciando spazio all'immaginazione dell’osservatore, senza imporre interpretazioni univoche.

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