Home | Arte e Cultura | Musei | Il taglio del nastro nella giornata di festa «euregiofamily#day»

Il taglio del nastro nella giornata di festa «euregiofamily#day»

Al Muse inaugurato il fasciatoio nei bagni per i papà: il primo in un museo trentino

Inaugurata al MUSE - Museo delle Scienze di Trento, per la prima volta nel panorama dei musei provinciali, una postazione fasciatoio e cambio bebè nel bagno dei papà.
Il taglio del nastro, accompagnato da una nuvola di palloncini e dalla posa di una targa con il disegno stilizzato di un papà che cambia il pannolino ad un neonato, è avvenuto in occasione dell’«EuregioFamily#Day», il grande evento dedicato alle famiglie del Trentino, dell’Alto Adige e del Tirolo finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.
 
«Il MUSE – ha sottolineato Luciano Malfer, dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento – è il primo, e al momento l’unico museo del Trentino, che adotta questa nuova misura introdotta dal Disciplinare dei musei “Amici della famiglia”: un piccolo intervento strutturale, che porta però con sé un grande messaggio culturale, in quanto evoca il tema della parità di genere anche nei compiti di cura tra mamma e papà rispetto all'educazione dei propri bambini.»
«Siamo convinti – ha continuato Malfer – che nella logica di una comunità educante, i nostri musei “Amici della famiglia”, veicolando questo messaggio, possano infatti contribuire a lavorare sull’educazione complessiva: anche un fasciatoio, quindi, collocato nel bagno dei papà farà la sua parte per educare sulla corretta relazione di genere nei compiti di cura.»
 
«Un passo avanti ulteriore per un museo sempre più inclusivo, vivo ed accogliente. Il MUSE è la casa della scienza. E a casa ognuno si sente a proprio agio; è il posto dove ognuno ritorna volentieri», – ha ribadito la vicepresidente del MUSE Laura Strada.
«Il MUSE – ha aggiunto Mariachiara Franzoia, vicesindaco e assessore alle politiche sociali, familiari ed abitative e per i giovani del Comune di Trento – si sta dimostrando sempre più amico delle famiglie, alla costante ricerca di stimoli che aiutino le persone ad essere sempre se stesse e a stare assieme in nome della cultura, dell’amicizia e dell’integrazione.»

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni