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Assemblea ordinaria elettiva 2022 della Co.F.As

Approvato il bilancio, premiati i meritevioli, eletti i 20 componenti del Consiglio Direttivo

I rappresentanti delle 110 Compagnie teatrali amatoriali associate sono state chiamate al voto per l’approvazione del bilancio sociale e per rinnovo del Consiglio direttivo.
La 76ª Assemblea generale della Co.F.As., l’organismo associativo che raggruppa 103 compagnie amatoriali del Trentino e 7 filodrammatiche attive nelle province limitrofe di Bolzano e Belluno, si è tenuta oggi a Gardolo di Trento presso il Teatro «Gigi Cona», la sala intitolata all’attore, regista e commediografo che fu presidente della Federazione dal 1986 al 1996.
 
In apertura dei lavori, coordinati dal vicepresidente Carlo Giacomoni, ha svolto la propria relazione il presidente uscente, Gino Tarter, che ha aperto il suo intervento sottolineando come l’appuntamento annuale, tradizionalmente denominato «Festa del Teatro», rappresenti per la Federazione Co.F.As. e per la rete delle filodrammatiche diffusa capillarmente sul territorio regionale un’occasione preziosa «per ritrovarci tutti assieme, comunicare fra di noi, condividere e fare progetti, in quanto - come mi piace ripetere spesso - valorizzare l’incontro, l’amicizia, la convivenza e lo star bene insieme costituiscono la cultura più importante da coltivare».
 
Ricordando poi la valenza elettiva dell’assemblea, chiamata a rinnovare il Consiglio direttivo che resterà in carica per il prossimo triennio, Tarter ha inteso rivolgere a quanti andranno a comporre i nuovi Organi Sociali un augurio di buon lavoro.
«Li attende – ha affermato – il compito non facile di rilanciare l’attività e rivitalizzare le singole Compagnie, in quanto i due lunghi anni di pandemia vissuti hanno lasciato il segno in tutti noi.
«E ora che pensavamo che il peggio fosse passato, ci si è messa di mezzo anche la guerra, scoppiata alle porte d’Europa, dai risvolti imprevedibili, che sta creando nuovo sconcerto, nuova inquietudine, nuova depressione, e getta un’ombra di incertezza e insicurezza sul nostro vivere il presente e il futuro.
«E allora mi sono chiesto: in questo clima in cui ci troviamo, cosa può fare il teatro? In cosa può essere utile? Ho rivolto questa domanda a Marcello Farina, che mi ha inviato un suo pensiero.»
 
Gino Tarter ha dato quindi lettura dello scritto inviatogli dallo scrittore e filosofo trentino - da sempre vicino all’attività sociale e artistica della Co.F.As.- che si conclude affermando così.
«Occorre che attiviamo l’arte dello stupore. “Stupore” è il contatto (cosciente, folgorante, disarmato, arreso) con la vita più grande di noi, la vita ancora spalancata...; nello stupore la nuova e sorprendente espressione della vita cattura la nostra attenzione alla stregua di un fulmine, di uno squarcio imprevedibile.
«È bella la definizione di stupore data da Theodor Adorno, un filosofo del Novecento: “Lo stupore è uno sguardo lungo e innocente sull’oggetto”.
«Lo si impara un poco alla volta e tra i luoghi dove esso trova dimora c’è, di sicuro, il teatro.
«Lì, tante volte, si accende, senza eccessive forzature, la scena, mai definitiva, della vita e del suo stupore!»
 
Commentando le parole di Marcello Farina, il presidente della Co.F.As, ha affermato che «Attivare l’arte dello stupore, per noi può voler dire stimolare la creatività e la fantasia, dare il meglio di noi stessi, avere la forza di non mollare mai, guardare sempre avanti, perché la vita comunque continua e chi si ferma è perduto.
«Il messaggio che mi sento di darvi in questo momento è il seguente: continuare a promuovere il teatro, che aiuta noi e la nostra gente a vivere meglio e, mi viene anche da aggiungere, il teatro allunga la vita.»
 
Entrando poi nel merito dei lavori assembleari, Tarter ha sottolineato che l’attività di supporto alle Associate, pur molto contenuta a causa dell’emergenza sanitaria, si è sviluppata anche nel 2021 nei settori di Comunicazione, Formazione, Produzione, Promozione, Ricerca e sviluppo dell’innovazione, Solidarietà.
Fra le iniziative di maggiore rilievo vanno ricordate l’organizzazione in modalità online di un corso su «Come realizzare un progetto di allestimento teatrale» e di un corso di «Dizione e lettura espressiva» rivolto a studenti e insegnanti degli Istituti di Scuola Superiore aderenti al Meeting «La Scuola a Teatro».
È stato dato inoltre avvio alla 3ª edizione della Scuola Biennale per Registi Co.F.As. ed è stato allestito e portato in scena a Trento e Pergine Valsugana lo spettacolo «La divisa dei todeschi» di Massimo Lazzeri, vincitore del 21° Concorso Co.F.As. per testi inediti di autori trentini.
 
È stata organizzata la 24ª edizione della Rassegna Provinciale di Teatro Amatoriale «Palcoscenico Trentino» ed è stato portato a conclusione con la premiazione dei vincitori il 22° Concorso Co.F.As. per testi inediti di autrici e autori trentini.
Notevole interesse da parte soprattutto del pubblico giovanile ha avuto la proposta scenica dello spettacolo «LOVE – la violenza sulle donne» realizzato e portato in scena all’Auditorium di Trento da ITAF (International Theater Academy of FITA).
Nell’ambito della Giornata Teatrale Trentina è stata inoltre proposta ai filodrammatici una Conferenza-Spettacolo sul tema «Il carattere, la maschera, il ruolo».
 
Le Filo Associate, che nel 2021 hanno visto impegnati oltre tremila iscritti attivi, non è stata particolarmente intensa come negli anni precedenti, causa l’emergenza sanitaria che per il teatro è stata particolarmente restrittiva.
Nonostante le difficoltà incontrate, sono state comunque effettuate 213 recite dal vivo e 3 online, che hanno coinvolto circa 18.000 spettatori in presenza e circa 11.000 utenti in modalità online.
La realtà teatrale maggiormente presente sulla scena è risultata la Compagnia «Magico Camillo» di Brentonico sulla quale si è alzato il sipario per 20 volte, seguita dalla Compagnia «GAD - Città di Trento» con 15 rappresentazioni.
La palma dell’autore più rappresentato va ad Emanuele Cozzaglio con i 20 spettacoli de «La gara dei maghi», ma per 13 volte è stato in cartellone anche Dante Alighieri con la «Lectura Dantis» teatralizzata proposta dal Gruppo «Moreno Chini» di Taio.
 
Dopo aver ringraziato tutti i filodrammatici che, con coraggio, hanno continuato l’attività teatrale anche in tempi difficili per il teatro come quelli appena trascorsi, il presidente Tarter ha colto l’occasione dell’assemblea per comunicare che da due mesi la Co.F.As. può svolgere la propria attività nella nuova sede di via Lunelli 13, una struttura finalmente in grado di rispondere appieno alle esigenze operative della Federazione.
«Ora, guardando avanti – ha concluso Tarter – appare di vitale importanza per la Co.F.As. che tutte le Compagnie, nessuna esclusa, possano riprendere appieno l’attività in quanto l’inattività imposta dalla pandemia, se prolungata, rischierebbe di mettere in crisi i gruppi filodrammatici, con grave danno per la rete di promozione e diffusione del teatro sul territorio.
«È arrivato per tutti noi il momento di rivivere appieno il piacere di salire sul palco, di riassaporare il calore degli applausi che agiscono su di noi come un viatico, dandoci la carica e riaccendendo la voglia di continuare.»
 
L’assemblea è quindi proseguita con le relazioni del segretario amministrativo, Luciano Zendron, e del presidente del Collegio dei Revisori dei conti, dott. Gilberto Borzaga, seguite dalla votazione per alzata di mano che ha portato all’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2021 e del bilancio preventivo 2022.
Si è quindi proceduto alle votazioni a scrutinio segreto per il rinnovo del Consiglio direttivo.
L’organismo, composto da 20 membri, è l’espressione proporzionale delle Compagnie filodrammatiche attive nelle sette zone in cui risulta diviso, sotto il profilo organizzativo, il territorio provinciale.
 
 Sono risultati eletti:  
ASTA DELL’ADIGE E VALLE DI CEMBRA
23 Compagnie – Consiglieri spettanti 5
Mauro Arnoldi - Ass. Cult. “La Baraca” di Martignano -Uscente
Carlo Giacomoni -Filo “Concordia ‘74” di Povo - Uscente
Stefano Maestrelli - Ass. Cult. “Le Voci di Dentro” di Mezzolombardo - Uscente
Gino Tarter - Compagnia “GAD – Città di Trento” - Uscente
Luciano Zendron - Filo “Arca di Noè” di Mattarello - Uscente
 
ALTA-BASSA VALSUGANA E PRIMIERO
22 Compagnie – Consiglieri spettanti 4
Marika Abolis – Filodrammatica Olle – Uscente
Valentina Caresia - Filo “S. Martino” di Fornace - Uscente
Ermenegildo Pedrini - Circolo Cult. Filodrammatico di Ischia - Uscente
Diego Tasin - Filo “S. Ermete” di Calceranica – Uscente
 
VALLE DEI LAGHI E BASSO SARCA
10 Compagnie – Consiglieri spettanti 2
Michele Tabarelli de Fatis - Filo “S. Genesio” di Calavino - Uscente
Antonella Zanoni - Filo “La Grinta” di Arco - Nuova
 
VALLI DI FIEMME E FASSA
7 Compagnie – Consiglieri spettanti 1
Riccarda Paluselli - Compagnia “Aldebaran” di Ziano di Fiemme – Uscente
 
VALLI GIUDICARIE E RENDENA
9 Compagnie – Consiglieri spettanti 2
Stefano Giacomini - “Filobastia” di Preore – Nuovo
Silvano Maturi - Filò da La Val Rendena di Pinzolo - Uscente
 
VALLAGARINA
16 Compagnie – Consiglieri spettanti 3
Adriana Modena - Compagnia “Gustavo Modena” di Mori - Uscente
Stefano Parisi - Gruppo Teatrale “I Sottotesto” di Nogaredo - Nuovo
Giovanni Scottini - Compagnia di Lizzana – Uscente
 
VALLI DI NON E SOLE
16 Compagnie – Consiglieri spettanti 3
Michele Girardi - Filo “El Filò” di Taio - Uscente
Ernesto Paternoster - Filo “La Sortiva” di Denno - Uscente
Valentina Zuech - Gruppo Teatrale Tuenno – Uscente
 
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Membri effettivi
Dott. Gilberto Borzaga - Filo “Amicizia” di Romeno - Riconfermato
Renato Caldara - Compagnia “Argento Vivo” di Cognola - Nuovo
Giovanni Garau - Ass. Teatrale “Alense” di Ala - Riconfermato
 
Membri supplenti
Alessio Di Caro - Gruppo “Poe.Mus” di Cognola - Riconfermato
Lino Roccabruna - Compagnia “Filogamar” di Cognola - Riconfermato
 
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Elio Fox – Giornalista - Riconfermato
Vittorio Garavelli - Tecnico Teatro Stabile di Bolzano - Riconfermato
Fausto Rizzardi - Gruppo Filodrammatico Coredano - Riconfermato
 
L’Assemblea si è conclusa con la consegna di un riconoscimento ufficiale Co.F.As. alle due Filodrammatiche che nel corso del 2021 hanno raggiunto un significativo traguardo in termini di «anzianità operativa».
A festeggiare sono state quest’anno la Filodrammatica «Lucio Deflorian» di Tesero per i suoi 150 anni di attività e, in occasione del 50° di fondazione, la Filodrammatica «Doss Caslir» di Cembra alla quale è andato anche il Premio Gradimento del Pubblico per «Fòra i gioielli» lo spettacolo più votato in occasione dell’edizione 2022 della rassegna «La Vetrina del Teatro Co.F.As.», conclusasi il 20 marzo scorso a Trento.

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