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Il Teatro di Meano presenta la stagione 2018-2019

Dopo una breve pausa dedicata alla preparazione del nuovo cartellone con un mix di proposte adatto a grandi e piccini

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Al via la terza stagione del Teatro di Meano con la gestione di ariaTeatro, una serie di appuntamenti che mescolano compagnie locali a grandi interpreti della scena nazionale, un cartellone di altissima qualità per un pubblico che abbia voglia di ridere e di riflettere.
Quest’anno l’anteprima di stagione consta di cinque appuntamenti, due dei quali gratuiti: si inizia il 15 settembre con «Marettimo e altri racconti», dove si assisterà ad una lezione di public speaking applicata alla presentazione del libro.
Altro appuntamento gratuito è il concerto organizzato da Fatefaville laboratorio voce dal titolo «Di capricci e di follie. Passioni all’Opera» in programma il 29 settembre.
 
Le rimanenti tre date fanno invece parte del progetto ScenaTrentina, una nuova iniziativa a favore del movimento teatrale trentino che vede sul palcoscenico produzioni di compagnie professionali della provincia.
Si susseguiranno quindi Cuore con Alessio Kagoj il 21 settembre, «Dov’è sparita Betty?» della compagnia Alla Ribalta sabato 6 ottobre e infine chiude quest’anteprima «Master Shakespeare», un monologo ironico che vede in scena Giulio Federico Janni (18 ottobre 2018).

Per quanto riguarda la stagione vera e propria si alterneranno date di Teatro professionale e date di Teatro Amatoriale, curate queste ultime dal T.I.M. - Teatro Instabile di Meano – con ben 4 Fuoristagione a completare il cartellone.
 
La stagione di teatro Professionale parte il 27 ottobre e lo fa in grande stile ospitando Tanti saluti, uno spettacolo manifesto di Giuliana Musso su un tema difficile come il fine vita trattato con profondità alternando lo stile comico a quello drammatico. Piangere e ridere quasi in contemporanea risulterà possibile assistendo allo spettacolo.
Il 16 novembre sarà la volta di «Hotel Supramonte», spettacolo teatrale musicale sulla storia del rapimento di Fabrizio De André e della sua compagna Dori Ghezzi a opera dell’Anonima Sarda.
Due saranno poi le nuove produzioni firmate ariaTeatro: il 1 dicembre «Una mano mozzata a Spokane», dal testo dell’autore e regista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri Martin McDonagh; e «La recita impossibile» (8 febbraio 2019), un progetto per sei attori che prevede l’incrocio di due commedie di Carlo Goldoni: «La casa nova e Le massere».
 
Le altre quattro date di Teatro professionale previste in stagione saranno «Autobiografia erotica» (16 dicembre 2018) di Domenico Starnone – uno spettacolo che mette a confronto ora con allegria e ora con crudeltà due esperienze sessuali del tutto diverse, dall’adolescenza alla maturità cercando un punto di incontro; «La Locandiera - Esprit de pomme de terre» (11 gennaio 2019), spettacolo vincitore del Festival Internazionale di Regia Fantasio 2017, una divertente e originale rivisitazione del testo di Goldoni; «La sfida», prevista sabato 9 marzo, uno spettacolo appassionato e coinvolgente che trascende il soggetto e raccontando di boxe, parla di uomini e dèi, partendo dalla mitica sfida Alì-Foreman.
E infine Cesar Brie, il grande attore, regista, autore argentino porterà sul palco il suo «120 chili di jazz» (6 aprile2019), un racconto che cela in realtà la storia di tre amori.
 

 
Per quanto riguarda i Fuoristagione invece possiamo dire che toccheranno tematiche differenti: apre Loredana Cont con Su co le rece il 7 dicembre, un campanello d’allarme che si adatta a tutte le situazioni, dalla vita di coppia al labirinto della burocrazia.
Virando completamente si arriva al 3 febbraio 2019 con Ciò che non si può dire, tratto dal libro di Pino Loperfido – «Ciò che non si può dire. La strage del Cermis» – e firmata TeatroE in collaborazione EstroTeatro, in scena ventun’anni esatti dalla strage avvenuta.
Altra produzione della realtà TeatroE sarà la commedia «Uno di voi» (15 marzo 2019), ispirato da un fatto realmente accaduto che vede coinvolti quattro amici: Luca, Gianni, Jacopo e Maria.
Il problema? Maria è incinta di uno dei tre ma non sa di chi.
E infine chiude la nuova produzione della compagnia RAUMTRAUM in collaborazione con ariaTeatro, «Nevrotici sessuali» il 30 marzo 2019, travolgente commedia incentrata sull’ipocrisia della quale vivono i rapporti odierni.
 
La rassegna amatoriale apre con Pericolo di coppia, uno spettacolo «dedicato a tutti coloro che non vanno d’accordo» e portato in scena il 13 ottobre dall’Associazione Le Voci di Dentro di Mezzolombardo.
Il mese di novembre (sabato 10) vedrà ospita la produzione della Filodrammatica di Civezzano, «The show must go on»; il 19 gennaio 2019 la Filodrammatica S. Martino di Fornace proporrà «Bertoldo», mentre a febbraio sarà la volta della Filodrammatica «Ce.Dro» di Dro con un testo di Loredana Cont: «Nuda e per pochi soldi» (23 febbraio 2019).
L’ultima data della stagione amatoriale è affidata all’Associazione Culturale La Baraca di Martignano che porterà in scena «Tua moglie non lo farebbe», una storia divertente capace di far rivivere la magia degli anni ‘50 in America (23 marzo 2019).
 
La stagione di Teatro Ragazzi quest’anno apporta una modifica rispetto allo scorso anno: gli spettacoli saranno sempre di sabato ma anticipati alle ore 17.00 con la possibilità per i bambini di fare una piccola merenda.
Il mese di novembre prevede sabato 3 «La riscossa del clown», uno spettacolo di circo e teatro al servizio del divertimento e della leggerezza; il 17 novembre «Racconto alla Rovescia», una metafora del tempo che scorre e scandisce la vita in desideri e appuntamenti importanti; e infine il 24 novembre «Momo. Un eroe bambina».
Il mese di dicembre vedrà un solo appuntamento – sabato 8 dicembre – con «Oggi. Fuga a 4 mani per nonna e bambino» che racconta di un incontro tra generazioni diverse; in quest’occasione ogni nonno che accompagna il proprio nipote potrà entrare gratuitamente.
 
Due saranno le fiabe che incanteranno i piccoli nel mese di gennaio: «Pollicino» il 5 gennaio e «Peter Pan» il 26 gennaio 2019. Sempre sulla scia dei grandi classici, sabato 16 febbraio andrà in scena «I brutti anatroccoli», che si ispira alla fiaba di Andersen per parlare del presente.
Ultima data di Teatro Ragazzi sarà uno spettacolo di Fondazione Aida – «Le quattro stagioni e piccolo vento» – il 16 marzo, una rappresentazione basata sulle musiche de «Le quattro stagioni» di Antonio Vivaldi.

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