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InDanza 2018/2019 del Centro Servizi Culturali S. Chiara

Grande qualità e varietà di linguaggi nella Stagione di danza di Trento e di Rovereto

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Il Centro Servizi Culturali S. Chiara ha presentato oggi nel corso di una Conferenza Stampa la Stagione di danza 2018/2019.
La programmazione è stata curata quest’anno da Emanuele Masi, che ne ha illustrato i contenuti.
Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti il presidente del CSC, Enzo Bassetti, e il direttore, Francesco Nardelli.
Si propone al pubblico con un’offerta ai massimi livelli, articolata su Trento e Rovereto, con due distinte rassegne ognuna caratterizzate da una precisa connotazione artistica di grande qualità.
All’interno della Stagione di danza, è previsto anche un ciclo di cinque appuntamenti in calendario a Bolzano, da quest’anno interamente programmati al Teatro Comunale, la cui presentazione avrà luogo nel mese di ottobre.
 

 
La programmazione ospitata presso il Teatro Sociale di Trento, in continuità con le precedenti stagioni, sarà contraddistinta da una molteplice varietà di linguaggi e stili, con un ventaglio di cinque proposte, il più possibile diversificate tra di loro.
Per quanto riguarda la proposta di spettacolo a Rovereto, sono previste alcune novità: quattro appuntamenti, sempre al venerdì, (di cui tre all’Auditorium Melotti e uno al Teatro Zandonai), con un’offerta incentrata sul repertorio contemporaneo internazionale e italiano, e una maggior interazione con il Mart.
Gli spettacoli ospitati al Melotti saranno preceduti, infatti, dagli «aperitivi inDanza», brevi performance di danza negli spazi museali, in collaborazione con CID/Oriente Occidente, Compagnia Abbondanza/Bertoni e Network Anticorpi XL.
 

 
La Stagione di danza 2018/’19 si aprirà a Trento il 27 ottobre con «Giselle», opera della coreografa sudafricana Dada Masilo, che ritorna sul palco del Teatro Sociale dopo aver già incantato il pubblico trentino nel 2014 con «Swan lake».
Una coreografia-gioiello, vincitrice nel 2017 del Premio «Danza&Danza».
Al termine dello spettacolo è previsto un incontro aperto al pubblico, con la stessa coreografa sudafricana.
Mercoledì 28 novembre, spazio all’hip hop d’autore della catalana Blanca Li, coreografa eclettica con un trascorso nel mondo del cinema al fianco di Pedro Almodóvar, con «Elektrik», opera in prima nazionale per otto virtuosi di électro, genere di danza urbana inventato negli anni Duemila nella regione di Parigi.
 

 
L’appuntamento di martedì 22 gennaio 2019 sarà invece proiettato verso un viaggio tra terra e mare: «Mediterranea», titolo cardine nella produzione di Mauro Bigonzetti - entrato anche nel repertorio del Teatro alla Scala - e che oggi rivive grazie alla Daniele Cipriani Entertainment, mentre giovedì 14 marzo, la Stephen Petronio Company - tra le compagnie più acclamate del panorama americano e mondiale - proporrà al pubblico la prima europea «Hardness 10» e altre coreografie di Stephen Petronio e Steve Paxton.
Anche in questa occasione, a conclusione della serata il pubblico avrà l’opportunità di un confronto aperto con gli artisti, alla presenza di Stephen Petronio.
Ultimo appuntamento sul palco del Teatro Sociale, mercoledì 10 aprile, con la Carmen flamenca di Marìa Pagés, figura iconica della danza tipica andalusa.
Riprendendo l’opera di Bizet, «Yo, Carmen», in prima nazionale, cerca di far emergere una nuova Carmen, lontana dagli stereotipi che l’hanno caratterizzata nei secoli.
 

 
Spostando l’attenzione sul palco dell’Auditorium «Melotti» di Rovereto, la programmazione si aprirà venerdì 23 novembre nel segno dell’interprete e coreografo britannico di fama internazionale Aakash Odedra, impegnato con «Rising», spettacolo-culto che propone le coreografie di tre grandi autori quali Akram Khan, Russell Maliphant, Sidi Larbi Cherkaoui.
A seguire, venerdì 18 gennaio, MK - gruppo di punta della scena nazionale - proporrà «Robinson» (nella foto qui sopra di Andrea Macchia), spettacolo coreografato da Michele Di Stefano, già Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2014.
Venerdì 22 marzo il pubblico del «Melotti» avrà la possibilità di assistere ad uno spettacolo ironico e profondo, incentrato sul ruolo del corpo femminile nella società: «R.Osa» (foto seguente), assolo vincitore nel 2017 del «Premio Ubu», un lavoro della coreografa e autrice torinese Silvia Gribaudi, magistralmente interpretato da Claudia Marsicano.
Ultimo appuntamento a Rovereto, al Teatro Zandonai, con Cristina Kristal Rizzo, coreografa toscana dal curriculum internazionale. Venerdì 3 maggio andrà in scena «Vn Serenade», opera che rilegge con dieci danzatori la «Notte trasfigurata» di Schönberg e la «Serenata in do maggiore» per archi di Tchaikovsky, accompagnata dal vivo dall’Orchestra Filarmonica Settenovecento.
 

 
Gli spettacoli saranno accompagnati da attività propedeutiche di audience development, rivolte sia a gruppi come le scuole di danza (attraverso workshop e incontri con le compagnie), sia al resto del pubblico, attraverso gli incontri organizzati con gli artisti al termine della serata, e la partnership con Spazio Off per il progetto «33 Trentini», oltre a momenti di approfondimento e flash mob.
Per quanto riguarda le condizioni di abbonamento, il pubblico avrà la possibilità di sottoscriverne uno complessivo alla Stagione di Trento e Rovereto (9 spettacoli), con prezzi che oscillano tra 50 e 125 Euro, oppure scegliere di acquistare un abbonamento singolo «inDanza Trento» (5 spettacoli ad un prezzo che va da 30 a 100 Euro), o «inDanza Rovereto», con un costo tra 25 e 35 Euro per 4 serate.
Per gli abbonati è inoltre previsto un particolare benefit: i possessori dell’abbonamento «InDanza Trento» riceveranno 3 buoni, venduti singolarmente al costo di 2,50 Euro, da utilizzare per uno spettacolo di danza verticale al Teatro Sanbàpolis, per uno spettacolo di danza a Rovereto e per uno spettacolo della Stagione di danza al Teatro Comunale di Bolzano.
La sottoscrizione darà altresì diritto al «ridotto giovani» per l’abbonamento alla Stagione di danza Bolzano e Rovereto. Sono infine previste ulteriori riduzioni per gli enti convenzionati.
 

 
Anche i possessori dell’abbonamento «inDanza Rovereto» potranno godere di un particolare benefit, usufruendo della possibilità di acquistare, al costo di 2,50 Euro l’uno, due buoni spendibili per gli appuntamenti di danza verticale al Teatro Sanbàpolis di Trento e per le rassegne in programma all’Auditorium «Melotti» di Rovereto, oltre all’opportunità di acquistare un biglietto «ridotto giovani» per il Teatro Sociale.
Si ricorda infine che sarà possibile rinnovare gli abbonamenti, sia «inDanza Trento» che «inDanza Rovereto», a partire da sabato 15 settembre 2018.
La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti, invece, partirà sabato 29 settembre 2018. Gli abbonamenti saranno acquistabili presso le casse del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-19), del Teatro Sociale (lun-sab, 16-19).
I biglietti saranno invece acquistabili da sabato 13 ottobre 2018, e saranno in vendita anche sul sito www.primiallaprima.it.

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