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La stagione va dal 16 novembre 2018 al 26 febbraio 2019

Incroci di stili al Teatro Comunale di Bolzano per la stagione InDanza 2018/19

La nuova stagione di InDanza Bolzano 2018/2019, curata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento con la direzione artistica di Emanuele Masi, tra novembre e marzo, propone 5 titoli con altrettante grandi compagnie di fama internazionale al Teatro Comunale.
Cifra distintiva della stagione il contemporaneo declinato in diverse sfaccettature: dalla contaminazione con l’hip hop e le arti marziali alla trasfigurazione del balletto accademico, dal teatrodanza più vivido all’atletismo sfrenato.
Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Comunale di Bolzano, dal direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara Francesco Nardelli, dal consulente artistico Emanuele Masi, alla presenza del presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara Enzo Bassetti.
 
Apertura il 16 novembre con lo storico Ballet National de Marseille impegnato in Le Corps du Ballet, nuova visione contemporanea del concetto di Corpo di Ballo firmata dalla coppia di autori, e direttori dell’ensemble, Emio Greco e Pieter Scholten. Il Corpo di ballo si sostituisce qui con un «Corpo da ballo» e spinge gli autori a una riflessione sul fenomeno della sincronicità e della relazione tra corpi.
Uno spettacolo poderoso per 17 interpreti, una coreografia “esigente”, come è stata definita dalla critica, «che non ostenta troppo il virtuosismo e al contempo dice tanto del reale».
 
Il 12 dicembre tocca alla travolgente coppia Wang/Ramirez affascinare il pubblico di Bolzano con il loro brano cult Monchichi.
Un ritratto della coppia interculturale e in costante movimento di oggi, magistralmente danzato attraverso un mélange stilistico che dall’hip hop spazia alla danza contemporanea e alle arti marziali su un collage musicale accattivante di musica elettronica e discodance.
Un «duetto magnifico – ha scritto l’Indépendant – dove l’umorismo nasce quasi a sorpresa da un movimento all’altro».
 
Il Ballet du Grand Théâtre de Genève, in scena il 30 gennaio, propone uno spettacolo nel più vivido solco del tanztheater tedesco firmato da una delle pioniere del genere: Reinhild Hoffmann.
Callas si ispira al leggendario soprano, senza raccontarne la biografia.
Hoffmann ha lavorato per libere associazioni e tematiche trasposte poi nei corpi dei danzatori e, in nove quadri distinti, tratta il mito artistico, il tema del sacrifico, le speranze e i dolori di una grande artista ma anche di ciascuno di noi.
 
A febbraio, il 26, arriva a grande richiesta la Parsons Dance, compagnia americana amatissima dal pubblico globale per il suo stile atletico e vitale. In un programma a più titoli firmati dal suo mentore David Parsons si potranno ammirare lavori mai presentati prima in Italia quali Ma Maison, ispirato alle processioni funerarie di New Orleans su musica jazz, l’audace e brillante Microbust su musica classica indiana ma anche l’intramontabile Caugh, l’assolo avvolto da luci stroboscopiche che Parsons creò su se stesso diversi anni orsono, divenuto una vera hit del suo repertorio.
 
Chiude il cartellone il vibrante trittico proposto dalla Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto su celeberrime canzoni di Tom Waits e Patti Smith e sul Concerto di Colonia di Keith Jarrett.
Si intitolata Golden Days la serata interamente a firma del coreografo svedese Johan Inger - già direttore del Cullberg Ballet e coreografo associato al Nederlands Dans Theatre - sospesa tra gioia di vivere e nostalgia di un passato mitico interpretata da tutta la compagnia reggiana. 
La Compagnia Aterballetto sarà in tournée anche nei teatri di Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno nella stagione del Teatro Stabile di Bolzano, con la coreografia Rain Dogs in visione anche a Bolzano, accompagnata da Upper East Side del Leone d’Argento Michele Di Stefano.
 
Per quanto riguarda le condizioni di abbonamento, il pubblico avrà la possibilità di sottoscriverne uno complessivo ai 5 appuntamenti con prezzi che oscillano tra 30 e 100 Euro.
Per gli abbonati è inoltre previsto un particolare benefit: i possessori dell’abbonamento riceveranno un buono da 2,50 Euro per l’acquisto di un biglietto a scelta nella stagione «inDanza Trento» e la possibilità di comperare l’abbonamento per «inDanza Trento» ad un costo agevolato. 
I biglietti saranno invece disponibili ad un costo che oscilla tra 10 e 25 Euro.
Gli abbonamenti e i biglietti saranno acquistabili a partire da giovedì 4 ottobre 2018, presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano (mar-ven, 11.00-14.00 e 17.00-19.00; sabato, 11.00-14.00) e sul sito www.ticket.bz.it

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