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Presentati il Sipario d'Oro e l'indagine su studenti e il teatro

Dal 15 febbraio al 3 aprile quarantasei serate di spettacolo in quattordici teatri della Vallagarina, dallo Zandonai a quello più in alto e più piccolo di Castellano

Cartellone particolarmente interessante questo del Sipario d’Oro 2020, il Festival nazionale di teatro amatoriale promosso dalla Comunità della Vallagarina e organizzato dalla Compagnia di Lizzana con la collaborazione della Provincia autonoma di Trento, della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, dei Comuni di Rovereto, Ala, Avio, Mori, Nogaredo, Pomarolo, Trambileno, Vallarsa, Villa Lagarina, Volano, della Co.F.As., della Distilleria Marzadro, della Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana e della Cavit.
Dal 15 febbraio al 3 aprile quarantasei serate di spettacolo in quattordici teatri della Vallagarina, dallo Zandonai a quello più in alto e più piccolo di Castellano, valorizzando la prosa anche nelle comunità più decentrate e mettendo in campo, anzi in palcoscenico, una «rete» culturale, artistica, sociale che per quanto riguarda il teatro amatoriale è unica in Italia.
Anche quest’anno l’anima del Festival è costituita dai due Concorsi, nazionale e regionale, che si terranno allo Zandonai e a Lizzana.
 
Nel primo si potranno vedere cinque spettacoli scelti tra gli oltre cento proposti da tutt’Italia: si inizia con «Il servo di scena»di Ronald Harvood scrittore e sceneggiatore britannico affascinato dal mondo del teatro con i suoi artisti e le sue maestranze, presentato dalla Compagnia Stabile del Leonardo di Treviso, seguirà «Tu danzavi per me» uno spettacolo intenso e di forte impatto emotivo che attraverso la raccolta di testimonianze di Gigliola Santoro indaga sul tema della violenza e del bullismo ed è proposto dalla Compagnia I Cattivi di Cuore di Imperia già vincitori del Sipario D’Oro 2012, a seguire due Classici «L’ultimo bottone» collaudato meccanismo ad orologeria della farsa di Eduardo De Filippo presentato dalla Compagnia dell’Eclissi di Salerno e «Il cornuto immaginario» fusione di due famose opere di Moliere proposto dalla compagnia Veneziana Teatro dei Pazzi.
Si chiude con la compagnia GAD Città di Trento che debutta con lo spettacolo «Qualcuno volò sul nido del cuculo» di Dale Wasserman, un testo che è una lezione d’impegno civile, uno spietato atto d’accusa contro i metodi di costrizione e imposizione adottati all’interno dei manicomi ma anche, e soprattutto, una straordinaria metafora sul rapporto tra individuo e Potere costituito, sui meccanismi repressivi della società, sul condizionamento dell’uomo da parte di altri uomini.
 
A questo si aggiunge il 3 aprile, sempre allo Zandonai ma fuori concorso alla serata delle premiazioni, la Compagnia Italiana di improvvisazione con «Match di improvvisazione», il format teatrale più rappresentato al mondo.
Quattro gli spettacoli del Concorso regionale: si inizia con una commedia amara e minimalista «Fratelli e sorelle» che mette in scena la lettura di un testamento, il testo è di Andrea Visibelli ed è proposto dal Gruppo Teatrale Gianni Corradini di Villazzano, il secondo appuntamento è la divertente commedia «Benvenuti a baluk» di Neil Simon messa in scena dal Gruppo Teatrale I Sottotesto di Nogaredo con la traduzione in dialetto trentino di Jacopo Roccabruna, a seguire «Tre sull’altalena» uno dei più interessanti testi del compianto Luigi Lunari portato in scena dalla Filodrammatica Amicizia di Romeno, e per finire«Un marito ideale» di Oscar Wilde con il Gruppo Teatrale Tuenno.
 
Trentasei infine gli spettacoli del Circuito che si articolerà nei teatri di Ala, Serravalle, Avio, Sabbionara, Mori, Noarna, Pomarolo, Trambileno, Vallarsa, Castellano, Pedersano e Volano.
Gli spettacoli a concorso saranno valutati sia dalla Giuria tecnica presieduta dal docente del Dams Giuseppe Liotta, sia dalla Giuria dei giovani composta dagli studenti delle scuole superiori di Rovereto, sia dal pubblico attraverso le cartoline/voto distribuite in ogni serata.
Il Sipario D’Oro prosegue nell’obiettivo di valorizzare la presenza dei Giovani a Teatro attraverso la messa a disposizione di biglietti gratuiti per la visione degli spettacoli.
Per quanto riguarda i partecipanti alla Giuria Giovani è prevista una giornata di formazione per approfondire le tematiche relative alle modalità di giudizio con esperti formatori Teatrali.
Un significativo, composito, funzionale incontro di esperienze, immaginazione e competenze per un Teatro sempre più vivo, sempre più giovane, sempre più necessario.
 
Interessante la formula dei Negozi d’Oro: chi acquista infatti in tutti i negozi del Consorzio Rovereto In Centro durante il periodo della manifestazione può ricevere la Sipario d’Oro Card che dà diritto a una riduzione sul costo dei biglietti in tutti i teatri del Circuito del Festival.
E infine la collaborazione con il Mart: gli abbonati del Festival e i possessori della Sipario d’Oro Card hanno diritto all’ingresso ridotto alle mostre del museo.
Importante pure la gratuità del parcheggio per gli abbonati allo Zandonai.
Per informazioni e prenotazioni la segreteria del Sipario d’Oro è aperta tutti i giorni esclusa la domenica dalle ore 15 alle 18 dal 3 febbraio al 3 aprile.
Nello stesso orario si può telefonare allo 0464 480686 o inviare una email a prenotazioni@compagniadilizzana.it.

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