Home | Eventi | Panizza: «Il Trentino è un laboratorio di convivenza»

Panizza: «Il Trentino è un laboratorio di convivenza»

Alpenregionfest: ieri sera la presentazione dell'Almanacco delle Compagnie Schützen. Oggi la consegna della bandiera

image

Un folto pubblico ha fatto da cornice, ieri sera, alla presentazione dell’Almanacco delle Compagnie Schützen del Tirolo Meridionale, tenutasi presso l’hotel Eghel di Costa di Folgaria, preludio dell’Alpenregionfest, il grande raduno internazionale degli Schützen che ha portato sull’altopiano circa 5.000 Schützen e culminerà con la sfilata di domenica.
«Occorre lavorare per un futuro che guardi alla crescita e non alle divisioni - sono state le parole dell'assessore Franco Panizza all'inaugurazione -. Il Trentino è un laboratorio di convivenza, qui tutti assieme dobbiamo cooperare per un'Europa unita, dove tutti i popoli coesistano in pace, per questo voglio ribadire la vicinanza alle popolazioni terremotate.»
 
Oggi pomeriggio la manifestazione entrerà nel vivo, con il ritrovo delle compagnie, la deposizione di una corona al monumento ai caduti e la consegna della bandiera dell’Alpenregion.
Gli Schützen trentini si sono mobilitati per raccogliere fondi a favore dei terremotati, sia durante l'iniziativa che anche nei giorni successivi.
 
«A Folgaria - ha proseguito l’assessore provinciale alla cultura, rapporti europei e cooperazione - vi sono ancora forti i segni del primo conflitto mondiale, perché qui correva il fronte di guerra, e non è un caso che proprio qui sia stato organizzato il 22esimo raduno dell'Alpenregion, perché vogliamo lanciare, altrettanto forte, un segnale di pace.»
 
L'assessore Panizza ha quindi ricordato il carattere internazionale dell’Alpenregionfest: un evento di importante aggregazione tra popoli che hanno condiviso secoli di storia e cultura, un’occasione importante di incontro tra comunità montane nella realtà europea di oggi, concludendo con la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto:
« Il sistema della protezione civile nasce dalla responsabilità verso il proprio territorio, questi sono gli stessi valori su cui si fondano gli Schützen nati storicamente per difendere il territorio.»
 
Accanto all'assessore Franco Panizza, vi erano lo storico Helmut Rizzolli, l’editrice roveretana Emanuela Zandonai - che ha promosso la pubblicazione del volume - il curatore dell'opera Lorenzo Baratter.
A fare gli onori di casa Paolo Dalprà, comandante degli Schützen trentini e capitano della locale compagnia, che ha evidenziato come gli Schützen siano una realtà in costante crescita. Baratter ha quindi spiegato.
«L'Almanacco è un biglietto da visita delle diverse compagnie, si presenta la loro attività e le numerose iniziative, fra cui numerose di volontariato».
 
Lorenzo Baratter ha poi ricordato che «Identità differenti sono una ricchezza culturale, vogliamo condivisione e non divisione.»
 
Sono seguiti gli interventi di Emanuela Zandonai, che ha promosso questa pubblicazione nata dal contributo di tanti soggetti, e di Helmut Rizzolli, che ha illustrato i costumi storici degli Schützen.
L’Almanacco degli Schützen è la prima pubblicazione che presenta in maniera esaustiva la realtà delle associazioni Schützen diffuse sul territorio trentino: non solo fondamenti storici delle singole compagnie, ma un mondo di volontariato al servizio delle comunità e dei bisognosi.
 
Gli Schützen sono anche e soprattutto questo: c’è chi restaura capitelli e ripristina sentieri e trincee, chi raccoglie fondi per la lotta contro i tumori o per altre iniziative, chi si attiva per i poveri della propria città e non dimentica gli anziani nelle case di riposo.
Corredato di numerose piacevoli fotografie, l’almanacco racconta, compagnia per compagnia, la vita sociale dei tiratori del Trentino, non dimenticando di far conoscere al lettore il significato del costume che essi indossano e la ricerca storica che sta dietro ad esso.
 
Oggi, dopo una mattinata dedicata alla visita dei forti  e del patrimonio storico dell’altopiano, l’Alpenregionfest entrerà nel pomeriggio nel vivo, con il ritrovo delle compagnie e la deposizione di una corona al monumento ai caduti, e poi la consegna della bandiera dell’Alpenregion da parte della Compagnia Schützen di Fulpmes, paese della Stubaital che ha ospitato nel 2010 la precedente edizione.
Domani infine il raduno, con il ritrovo delle compagnie Schützen a Costa di Folgaria, la messa celebrata dal vescovo di Trento monsignor Luigi Bressan, e i discorsi delle autorità: sono previsti infatti gli interventi dei presidenti delle provincie di Trento e Bolzano, Lorenzo Dellai e Luis Durnwalder, del presidente del Land Tirol Günter Platter e dei comandanti delle federazioni dei tiratori.
Successivamente la sfilata verso Folgaria, con in testa la locale compagnia organizzatrice, alla quale seguiranno le compagnie bavaresi, tirolesi e trentine.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande