Home | Eventi | A Sardagna il convegno «La radio cambia, cambia la radio»

A Sardagna il convegno «La radio cambia, cambia la radio»

Il Trentino, scelto dall’AGCOM per la sperimentazione della nuova tecnologia digitale, va verso il digitale: moltiplicati canali e possibilità

La radio cambia, o meglio, anche la radio cambia.
Questa straordinaria invenzione del marchese Marconi, a distanza di un secolo dalla sua scoperta, si sta evolvendo verso il digitale. In questo caso non si tratta di una migrazione come per la televisione dall’analogico al digitale, bensì di una semplice aggiunta, vale a dire che a fianco del sistema analogico si aggiungerà quello digitale, mantenendo dunque attive le frequenze radio attuali.
Verrà però aumentata la potenzialità di ciascuna frequenza. Infatti, se il sistema analogico consente per ogni frequenza d’avere un unico canale di trasmissione radio, quello digitale consentirà d’avere su ogni frequenza fino a venti canali.
 
Il cambiamento avverrà in maniera graduale.
All’inizio si aprirà la fase di sperimentazione che durerà all’incirca 4 mesi e che vede la nostra provincia protagonista. Il Trentino, infatti, è stato scelto dall’ AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per la sperimentazione del DAB+ (Digital Audio Broadcasting Plus), vale a dire della radio digitale.
Il progetto troverà anche il supporto della società di sistema Trentino Network che ha già avviato la fase di collaborazione con i consorzi interessati alla sperimentazione.
 
Per riuscire a comprendere nello specifico il progetto d’evoluzione della radio, Trentino Network in collaborazione con l’azienda inglese di prodotti elettronici PURE, ha organizzato il convegno dal titolo «La radio cambia; cambia la radio!» che si terrà giovedì 18 ottobre a partire dalle ore 16 presso il Palacongressi di Sardagna.
L’iniziativa vedrà riuniti i protagonisti di questa nuova «impresa tecnologica» in una tavola rotonda orientata a comprendere i prossimi passaggi per l’avvio di una nuova generazione di apparecchi ricevitori radiofonici; non solo per l’automobile, ma anche per le case, i negozi e gli uffici.
 
Per riuscire a ricevere le nuove frequenze sarà infatti necessario un apparecchio dotato di un sistema ricevitore adeguato alle nuove frequenze digitali (DAB+) contraddistinto da un «bollino» di colore bianco che riporta la sigla ARD, Associazione per la Radiofonia Digitale in Italia www.arditalia.it.
 
Il suono evolverà nella qualità di trasmissione, si andranno a ridurre ampliamente i problemi di ricezione del segnale e specialmente si potrà consentire a questo storico strumento italiano di entrare nell’era del web, vale a dire di arricchirsi con nuovi programmi, approfondimenti, suoni, riflessioni e interattività.
Aspetto centrale dell’evento è infatti la comprensione che la «metamorfosi» della radio passerà da ciascuno di noi: ognuno di noi potrà interagire con le nuove tecnologie e apportare il suo contributo alla crescita e al rinnovo della radio.
 
Durante il convegno verranno prese in esame le prospettive di sviluppo della radio digitale in Trentino, si analizzeranno i ricevitori per la radio digitale andando a guardare le loro caratteristiche e disponibilità e infine si comprenderà come la radio digitale potrà inserirsi nel Trentino in rete, vale a dire in un territorio che offre a ogni cittadino l’opportunità di una navigazione rapida, sicura e di qualità, colmando quel divario digitale che fino a ieri caratterizzava molte zone della nostra provincia.
La digitalizzazione dei contenuti radiofonici e il loro broadcasting dà ora l'opportunità di sfruttare la combinazione di canali trasmissivi a disposizione, arricchendo l'esperienza degli utenti e valorizzando le infrastrutture di rete a banda larga che si stanno realizzando sul territorio.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni