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Premio Piero Siena Preis 2022: i vincitori della prima edizione

Sono Nicolò Degiorgis, Silvia Hell e Claudia Corrent gli artisti premiati alla prima edizione del Premio intitolato all’ex direttore di Museion di Bolzano

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Sono stati svelati ieri sera al Centro Trevi-Trevilab a Bolzano il vincitore e le vincitrici della prima edizione del Premio Piero Siena Preis 2022 promosso dall’Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura Italiana della Provincia. Il primo premio è andato all’artista Nicolò Degiorgis la cui opera, Mare Vostrum, entrerà a far parte della collezione permanente del MAXXI - Museo per le arti del XXI secolo a Roma. Si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e il terzo premio Silvia Hell, con la scultura Voci di Corridoio, e Claudia Corrent, con la serie di fotografie dal titolo «Neanche il futuro purtroppo è più quello di una volta». Le loro opere avranno accesso alla collezione permanente di Museion – Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano. Premiato anche con una menzione speciale l’artista Egeon.
 
 Il Premio Piero Siena 
«Mi sono impegnato fortemente nel periodo di pandemia per sostenere il lavoro degli artisti, ha affermato l’assessore alla cultura italiana, Giuliano Vettorato, nel corso della premiazione di ieri, con questo premio diamo l’opportunità di entrare nelle collezioni di due grandi musei nazionali dedicati all’arte moderna e contemporanea: una prospettiva rivolta quindi al futuro dei protagonisti della cultura visuale del territorio attraverso nuove forme di committenza pubblica e di promozione dell’arte figurativa locale al di fuori dei confini territoriali».
La scelta di titolare il Premio a Piero Siena vuole essere un omaggio a una personalità che ha saputo lasciare una profonda impronta nella vita culturale altoatesina con la sua attività di pittore, autore, critico, storico dell’arte, manager, fondatore e primo direttore di Museion.
«Piero Siena, evidenzia il direttore del Dipartimento Cultura Italiana Antonio Lampis, apparteneva a quella ristrettissima schiera di uomini il cui carisma si trasformava in insegnamento, capace di incidere nella vita di chi li incontra la sua sete di capire non si è mai fermata. Era imbattibile nella comunicazione, nel trovare il titolo fulminante, nello scoprire i giovani talenti. Chi ha lavorato con lui si è poi affermato, sapeva puntare sui giovani con la sicurezza di aver scoperto la qualità e non sbagliava».
 
  La collaborazione con Museion 
«Grazie a questo Premio – commenta Bart van der Heide, direttore di Museion – abbiamo non solo modo di rafforzare la scena artistica locale, ma anche di intensificare la collaborazione fra istituzioni come il MAXXI e Museion. Queste relazioni sono importanti per far crescere la consapevolezza del valore della comunità artistica altoatesina a livello nazionale e internazionale».
Le tre opere vincitrici e quelle degli undici artisti che hanno avuto accesso alla shortlist, saranno esposti fino al 30 maggio presso il Centro Trevi – Trevilab di Bolzano,in via Cappuccini 28, (orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00). Il 30 settembre 2022 è prevista la presentazione ufficiale dei vincitori e delle opere presso il MAXXI a Roma.

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