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Lago di Carezza, gestione vacanze naturali e qualità della vita

Rispetto dell’ambiente, soddisfazione dei visitatori e qualità della vita dei residenti: a questo mira la gestione dell’hotspot turistico presentata oggi da Provincia

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Foto: ASP/Angelika Schrott.
 
Ogni anno sono 600.000 le persone che visitano il Lago di Carezza. Quasi due terzi di queste sono turisti che lo raggiungono dalla loro località di vacanza in Alto Adige (49%) o in Trentino (51%).
Fino ad oggi, il 69% del totale vi è arrivata con l’auto privata, due terzi dei visitatori trascorre meno di un’ora sul lago.
 
Si punta ad un turismo sostenibile e ad un’esperienza naturale per turisti e residenti
I Dipartimenti del Turismo e della Mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano, il fornitore di servizi alle imprese IDM Alto Adige e il Comune di Nova Levante hanno lavorato assieme per gestire meglio il flusso di visitatori verso questa popolare destinazione, rendere più sostenibili gli spostamenti e l’esperienza nel territorio dolomitico e tutelare il delicato ecosistema.
L’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, il Ceo di IDM, Erwin Hinteregger, e il sindaco di Nova Levante, Markus Dejori, hanno presentato oggi al Lago di Carezza il pacchetto di provvedimenti assunti a questo proposito.
 
Si sono impegnati soprattutto per un turismo sostenibile e per la salvaguardia della natura quale luogo di ricreazione attrattivo per gli ospiti e per i residenti.
«Il nostro obiettivo è arrivare ad un turismo sostenibile attraverso una gestione efficiente dei flussi di visitatori.
Se riusciremo a disciplinare il flusso dei visitatori, non soddisferemo solo le esigenze degli ospiti, ma tuteleremo anche la qualità della vita dei residenti e l’ambiente, – ha sottolineato il Ceo di IDM Hinteregger. – Per questo, dopo averlo fatto in diversi altri comprensori quali le Tre Cime, il Lago di Braies, Prato Piazza e la Val Fiscalina, sosterremo anche la zona del Lago di Carezza nell’adozione dei provvedimenti in tal senso.»
 
Provincia e Comune uniti per rendere il Lago di Carezza un’esperienza sostenibile
Il Comune di Nova Levante e l’Agenzia Demanio provinciale si sono coordinati, nel rispetto della strategia per una mobilità in montagna sostenibile voluta dall’assessore provinciale Arnold Schuler con il suo Piano provinciale per lo sviluppo del turismo 2030+.
A questo scopo è stato firmato un accordo per la gestione dell’infrastruttura al lago nei prossimi nove anni. Nel 2021 è stato formato un gruppo di lavoro per la gestione dei visitatori al Lago di Carezza.
Quest’anno turisti e visitatori verranno sensibilizzati per una mobilità sostenibile.
 
Il monitoraggio del traffico, che è la base per il futuro contingentamento, è già stato esteso alla zona del Lago di Carezza e di Passo Nigra, ha spiegato l’assessore Alfreider.
«Ci concentriamo sulla sensibilizzazione e l’informazione, sulle infrastrutture e sulla gestione dei flussi di visitatori e prendiamo i provvedimenti necessari, – ha chiarito l’assessore. – Come sugli altri passi dolomitici, anche nella zona del Lago di Carezza e di Passo Nigra sono previsti controlli della velocità e del rumore da parte di forze dell'ordine appositamente addestrate.
«Stiamo verificando tecnicamente se i limiti di velocità possano essere ulteriormente abbassati.»
 
«In territori sensibili come il nostro al Lago di Carezza è importante spingere per l’adozione di forme di mobilità sostenibili e integrate», – ha sottolineato il sindaco Dejori. – Negli anni scorsi l’amministrazione comunale ha investito tanto, per rendere il lago raggiungibile a piedi, con la bicicletta e con gli impianti di risalita.
«Autobus, treni, percorsi pedonali e ciclabili costituiscono la spina dorsale della mobilità sostenibile qui a Nova Levante», – ha aggiunto il primo cittadino. I prossimi passi saranno la progettazione del parcheggio Paolina e l’introduzione di un sistema di gestione del parcheggio, probabilmente il prossimo anno.
 
Mobilità sostenibile di ogni genere per il Lago di Carezza
«Negli scorsi anni il Comune di Nova Levante ha investito per rendere il Lago di Carezza ancora più facilmente raggiungibile a piedi, con i mezzi pubblici, con gli impianti di risalita e con le e-bike, – ha detto l’esperta di management turistico Maria Gufler, che ha moderato la conferenza stampa. – La rete di sentieri attorno al lago invita i turisti a raggiungerlo a piedi e non con l’auto privata.
«È stato costruito un ponte sospeso che, con un tragitto pedonale di 20 minuti, collega il lago con gli impianti di risalita.»
 
L’Associazione turistica e il Comune hanno realizzato tre percorsi pedonali attorno al lago, per trattenere gli ospiti più a lungo nella località. Ausiliari della Polizia locale provvederanno a regolamentare il traffico e a fornire indicazioni agli ospiti.
Anche nella commercializzazione della destinazione si punta sulle opportunità offerte dalla mobilità sostenibile.
Val d’Ega Turismo e IDM Alto Adige hanno predisposto a questo scopo un sito web, un flyer e un video introduttivo. In collaborazione con gli uffici provinciali, si sta lavorando al sistema di guida digitale per i parcheggi da Nova Levante a Passo Costalunga, al nuovo design del parcheggio Paolina e al nuovo ingresso del parcheggio principale al Lago di Carezza.

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