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I Bersaglieri onorano il centenario del Milite Ignoto

Staffetta cremisi per la pace unirà Trento a Trieste da Innsbruck ad Aquileia in occasioone dello storico anniversario

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Toni Genovese, Salvatore Panetta, Livio Guidolin e Walter Kaswaldetr - PH Claudio Libera.

Il Museo degli Alpini con il Mausoleo a Cesare Battisti, la Fossa dei Martiri al Castello del Buonconsiglio, Piazza Dante, Piazza Duomo e la Portela saranno i luoghi toccati martedì prossimo a Trento dalla Staffetta Cremisi per la Pace ovvero l’evento voluto dalla sezione del Trentino Alto Adige dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri (ANB) come omaggio al Milite Ignoto cioè la salma del soldato non identificato che cento anni fa venne traslata dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria a Roma per ricordare tutti i militari caduti in Guerra con un viaggio a bordo di uno speciale convoglio ferroviario onorato e salutato da milioni di persone.
 
Ad ideare la Staffetta Cremisi della Pace (16 - 28 ottobre 2021) è stata la sezione del Trentino Alto Adige dell’Associazione Bersaglieri che la organizza in collaborazione con le analoghe realtà di Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Lo scopo è di unire idealmente tutti i luoghi simbolo del fronte di guerra nel Nord Est.
In particolare i Sacrari Militari e gli Ossari dai quali vennero prelevate un secolo fa le salme degli undici soldati, caduti in battaglia e mai identificati, tra i quali venne scelto il Milite Ignoto tumulato all’Altare della Patria a Roma.
 

Un dettaglio dello storico Convoglio ferroviario realizzato da Stefano Carrara (Gff Pocher) - PH Claudio Libera.

L’evento è stato presentato oggi nel salone di rappresentanza del Comune di Trento a Palazzo con la presenza, tra gli altri, di Livio Guidolin (Presidente della sezione ANB Trentino Alto Adige) e Toni Genovese (Presidente sezione ANB Buccella di Trento), dell’assessore Comunale Salvatore Panetta, del Presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, del presidente del Consiglio comunale Paolo Piccoli, del Presidente di Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, di autorità civili e militari.
In sala poi i rappresentanti d’arma del Trentino tutti coinvolti nell’organizzazione della Staffetta, a cominciare dall’Associazione nazionale degli Alpini che effettuerà il tratto iniziale della tappa di Trento previsto dal Museo al Mausoleo di Cesare Battisti, sul Doss Trento.
 
La Staffetta Cremisi della Pace ha volutamente una valenza internazionale con il superamento dei confini e degli antichi schieramenti: proprio per questo il prologo sarà al Cimitero internazionale di Amras, vicino a Innsbruck, sabato 16 ottobre 2021 con il coinvolgimento dell'Aquila Nera Austriaca.
Nell’occasione il simbolo - testimone della Staffetta Cremisi della Pace (la riproduzione stilizzata della Campana dei Caduti di Rovereto creata da Mastro 7) verrà consegnata ai rappresentanti della Croce nera austriaca che poi lo restituiranno al presidente ANB lunedì 18 ottobre nella cerimonia prevista al Passo del Brennero. Dopo il Brennero la staffetta toccherà il sacrario di Colle Isarco, il Cimitero internazionale di San Giacomo con arrivo al Municipio di Bolzano.
Martedì 19 la Staffetta Cremisi per la Pace sarà a Trento e a Rovereto. Per poi proseguire il giorno successivo in Veneto.
 

 
L’evento gode del patrocinio del Ministero della Difesa, della Campana dei Caduti, del Museo della Guerra di Rovereto, della Regione Trentino - Alto Adige/Sudtirol, dei Comuni di Bolzano, Trento e Rovereto e il supporto di Cassa Centrale e di Itas.
La rievocazione troverà conclusione ad Aquileia esattamente come il percorso delle undici salme di soldati non identificati traslate nella Basilica e tra le quali nella giornata del 28 ottobre 1921 la signora Maria Bergamas (madre di Antonio Bergamas, volontario di Gradisca d’Isonzo caduto in guerra e mai identificato) scelse quella oggi identificata come il Milite Ignoto.
 
Le undici salme provenivano da Rovereto e dalle zone delle Dolomiti, degli Altipiani, del Monte Grappa, del Montello, del Basso Piave, del Cadore, di Gorizia, del Basso Isonzo, del Monte San Michele e di Castagnevizza del Carso.
Proprio alcune delle tappe della Staffetta Cremisi per la Pace che punta ad unire idealmente nuovamente le città di Trento e Trieste.
La salma del Milite Ignoto venne posta su uno speciale Convoglio ferroviario (con carro Funebre, carro dei fiori e sedici tra carrozze e vagoni) scortato da alcuni reduci decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare e onorato da milioni di persone durante il suo lentissimo trasferimento verso Roma.

E proprio una riproduzione dello storico convoglio ferroviario è stata presentata oggi durante la Conferenza stampa a cura del suo realizzatore Stefano Carrara, socio del Gruppo ferromodellistico Gff Pocher di Trento (oggi rappresentato anche dal Presidente Enrico Patti, Emiliano Voltolini, Pietro Merlo e Diego Decarli) che quest’anno ha dedicato la propria tessera sociale proprio allo storico convoglio.
All’evento sono state invitate le scolaresche di Trento e Rovereto, grazie al supporto del Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia autonoma di Trento, nonché tutte le Associazioni d’Arma della regione con la Croce Nera d’Austria.

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