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Cerimonie del 24 maggio sul Sacrario del Monte Pasubio

Iniziativa nazionale «L’Esercito combatte», cerimonie anche in Trentino


 
Si è svolta oggi, presso il Sacrario del Pasubio, la commemorazione in Onore dei Caduti della Grande Guerra, organizzata dal 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento.
L’evento rientra nella rassegna «L’Esercito Combatte», manifestazione organizzata dallo Stato Maggiore dell’Esercito, su tutto il territorio nazionale, rivolta al Centenario del Primo Conflitto Mondiale, che ha visto interessati contemporaneamente numerosi Sacrari e Cimiteri del Nord-Est ove sono affluiti numerosi studenti di varie Regioni
La cerimonia, iniziata con la deposizione della Corona d’alloro alla memoria di chi un secolo fa si è immolato per la Patria, è proseguita poi con le allocuzioni da parte delle autorità tra cui il Colonnello Luigi Musti, Comandante del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento, che ha salutato gli ospiti ed ha rivolto un pensiero al significato del 24 maggio.
Alle note storiche della zona, trattate dal Vicepresidente della Fondazione 3 Novembre 1918, associazione che custodisce e cura il Sacrario ed il Museo della 1ª Armata, hanno fatto seguito le parole del Sindaco di Valli del Pasubio ed il rappresentante della locale Sezione ANA.
 

 
Il Monsignor Marangoni ha presieduto poi la Messa in suffragio dei Caduti del Conflitto, concelebrata unitamente al Cappellano del 2° reggimento genio ed al docente-sacerdote accompagnatore degli studenti, provenienti dal Collegio San Luigi di Bologna, nell'ambito dell'iniziativa L'Esercito Combatte.
Il drappello di studenti bolognesi, giunti il giorno precedente a Trento, accompagnanti dai genieri della Brigata Alpina Julia e da una delegazione militare della Brigata Friuli, hanno inoltre avuto modo di visitare il Museo Nazionale degli Alpini ed incontrare la Sezione Provinciale dell’A. N. A. di Trento, assistendo all’esibizione del coro alpino sezionale.
All'evento hanno preso parte numerosissime Istituzioni Civili, Associazioni combattentistiche e d'arma con i propri vessilli e Labari, nonché alcune scolaresche salite nel sacro e magnifico luogo, a seguito dei gruppi Alpini del comprensorio.
 

 
In particolare gli alunni ed il pubblico presente hanno avuto modo di visitare l'info-point e la mostra inerente gli interventi svolti dall'Esercito in favore della popolazione nazionale (soccorso per calamità naturali ed emergenze, bonifica occasionale del territorio da residuati bellici esplosivi).
Con il saluto da parte delle Autorità, la delegazione studenti e di militari della Brigata Aeromobile Friuli ha ripreso il proprio itinerario verso Padova, dove in serata si è incontrata con le altre delegazioni consimili confluite dagli altri Sacrari del Nord Est (Pocol in Cadore, del Montello, del Basso Piave/Fagarè, di Gorizia/Oslavia, Caporetto/Slovenia, Redipuglia, Prosecco/cimitero Austroungarico, Monte San Michele, al Sacrario di Asiago).

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