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Cento anni dopo, al fronte, lo stesso concerto

Le memorie di Francesco Laich per ricordare la Grande Guerra – Si ascolteranno i brani che la banda dei Kaiserjäger offrì ai commilitoni

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Dopo cento anni lo stesso luogo e gli stessi brani, alternati alle memorie del roveretano Francesco Laich, che durante il primo conflitto mondiale fu componente del gruppo musicale dei Kaiserjäger assieme al quale, a Malga Bisorte nel territorio di Terragnolo, esordì davanti a un pubblico di commilitoni.
«Musica e memoria. Pasubio 1916 – 2016», è in programma domenica alle 14.30; la banda e la filodrammatica di Lizzana ripercorreranno le vicende raccontate da Laich nell'accurata memoria che lui stesso scrisse al termine della guerra.
Allora i brani furono suonati tra il rombo dei cannoni e il fragore degli spari; il concerto di domenica si svolgerà in un contesto radicalmente mutato ed entro una cornice naturale ricomposta dopo gli orrori della guerra.
Sarà anche un modo per ricordare che la musica è universale, va oltre i confini e può essere un aiuto nei momenti più tragici.
L'assessore comunale al turismo e alla cultura, Cristina Campana, spiega: «Abbiamo fortemente voluto l'evento perché lo riteniamo di grande valenza storica e culturale oltre che unico nel suo genere: a distanza di 100 anni le stesse note nello stesso luogo, ne risulterà uno spettacolo suggestivo e straordinariamente evocativo. Sarà anche un'occasione per far conoscere il versante di Terragnolo».
 
Come detto sopra, l'evento è ispirato al diario di guerra del roveretano Francesco Laich. Studente, figlio di un impiegato militare di origine austriaca, era appassionato di musica ed era membro della banda cittadina.
Nel novembre 1915 aveva 20 anni e fu chiamato alle armi a Innsbruck. Suonava clarinetto e sassofono ed entrò nel corpo musicale. Nell'agosto 2016 fu inviato sul fronte del Pasubio, dove sfilate e concerti per le truppe in trincea si accompagnavano ad altri servizi di retrovia.
Finita la guerra, Laich scrisse un’estesa memoria, in cui si trovano le tristi e umilianti vicende di componente di seconda fila del corpo, tanto a Innsbruck che sul Pasubio.
La memoria è stata pubblicata nel 2002, a cura di Gianluigi Fait, nella collana «Scritture di guerra» dei Musei storici di Trento e Rovereto.
Il concerto-spettacolo alterna musica e letture. I brani saranno gli stessi suonati dai Kaiserjäger cento anni fa e che Laich annotò. Saranno proposti anche altri brani del repertorio delle bande militari austro-ungariche del tempo.
 
Nel dettaglio: Cavalleria leggera, Franz von Suppè; Nabucco (ouverture), Giuseppe Verdi; Se io fossi re, (Si j'etais rois), Adolf Adam; Florentiner March, Julius Fucik; Radetzky March, Johann Strauss; Tiroler Kaiserjaeger Marsch, Karl Műhlberger.
Il club Bisorte gestirà il servizio cucina per chi vorrà pranzare in Malga.
Per l’occasione si potrà raggiungere la Malga (1.536 slm) anche in auto, dalla strada che sale dalla frazione Geroli, ma si consiglia di salire a piedi.
Malga Bisorte si può raggiungere a piedi anche da diversi sentieri sul Pasubio.
n caso di maltempo la manifestazione si svolgerà nella chiesa parrocchiale in frazione Piazza.
L'evento è patrocinato da Provincia e Museo Storico della Guerra di Rovereto.

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