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Cerimonia ad Avio alla presenza delle massime autorità

Commemorazione del Carabiniere Corazziere Guardia del Re Pilota Italo Luigi Urbinati

 
L’Amministrazione comunale unitamente all’Arma dei Carabinieri, nell’ambito delle manifestazione per il Centenario della Grande Guerra, commemora il prossimo 17 novembre, a cento anni dalla morte, la Medaglia d’Argento al Valor Militare del Carabiniere Corazziere Guardia del Re - Pilota, Italo Luigi Urbinati.
Una cerimonia che vuole ricordare una figura presente nel cuore dei cittadini aviensi, rafforzando, nel contempo, ancora di più il senso civico della Comunità.
La commemorazione avrà inizio ad ore 10.00 al cimitero della Pieve di Avio con la resa degli onori da parte di un picchetto in armi e da una rappresentanza del reggimento Corazzieri giunta appositamente da Roma, e con la deposizione di una corona sulla tomba del Caduto.
 
Seguirà, presso l’Auditorium comunale, la commemorazione ufficiale tenuta dal dott. Giuseppe Ferrandi, Direttore Fondazione Museo Storico del Trentino, alla presenza delle più alte autorità civili e militari della Regione.
«È una cerimonia molto importante – ha dichiarato il Sindaco Federico Secchi – che va inserita nel novero delle manifestazioni che abbiamo già organizzato in passato e che programmeremo in futuro a memoria della Grande Guerra e di tutti i Caduti che vi presero parte. Questo momento in particolare, che ha visto il supporto del nostro concittadino, il dott. Roberto Segarizzi, Generale degli Alpini e pronipote del Caduto, vuole ricordare Italo Luigi Urbinati, Carabiniere Corazziere Guardia del Re transitato, nel 1916, in aviazione e morto il 17 novembre 1917.  
 
All’eroico Carabiniere sono dedicate, congiuntamente alla M.A.V.M. Ten. Mario Perotti, le scuole elementari di Avio e, presso il cimitero, luogo in cui l’Urbinati riposa, compare – su una pala dell’elica – l’epitaffio «Italo Urbinati, per la Patria, che sovra gli altri com'aquila volò». Nel 1919 il Ministero della Real Casa donò alla Famiglia l’elmo e la sciabola dell’Eroe. I due cimeli furono a loro volta donati dalla famiglia alle scuole Elementari di Avio in occasione della co-intitolazione nel 1958 e tuttora si trovano custoditi in una teca dell’edificio.»
«Dalle ricerche che abbiamo fatto – continua il Vicesindaco Lorenza Cavazzani – sono intitolate, oltre alle scuole elementari di Avio, una via di Pesaro, la caserma dei Carabinieri di Piazzola sul Brenta e la caserma dei Carabinieri di Rovereto. Con questo evento, a cent’anni esatti dalla morte, vogliamo ricordare il suo legame con Avio e queste terre.»

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