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Grande Guerra: il 26 maggio si inaugura la caverna didattica

Sarà inaugurata presso il Campo Trincerato di Matassone nel Comune di Vallarsa a cura dell’associazione Pasubio100anni – Di Ettore Zendri

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Sabato 26 maggio alle ore 10,30 sarà inaugurata l’aula didattica in caverna presso il Campo Trincerato di Matassone nel Comune di Vallarsa a cura dell’associazione Pasubio100anni che dal 2009 si sta occupando della valorizzazione dei siti storici della Grande Guerra sul fronte più sanguinoso del Trentino.
Il sistema di gallerie e trincee era stato realizzato dal Genio Militare dell’esercito austro-ungarico negli anni precedenti allo scoppio del primo conflitto mondiale.
Il progetto prevedeva la realizzazione di una fortificazione nell’ambito della cintura difensiva fortificata di metà Vallarsa sulla linea Monte Zugna, Matassone, torrente Leno, Forte Pozzacchio e Monte Corno (ridenominato poi Corno Battisti), che doveva fungere da sbarramento all’avanzata del Regio esercito italiano.
Doveva esservi realizzato un forte, ma già prima del 1914 lo Stato Maggiore dell’esercito austro-ungarico decideva di mantenere la sola cintura fortificata a protezione di Trento, lasciando invece scoperto il basso trentino e la Vallagarina con la sola realizzazione di trinceramenti e punti avanzati di presidio del territorio.
Conquistato dagli italiani nel corso del 1915 e poi mantenuto fino alla fine del conflitto, il sistema difensivo che occupa tutto il promontorio montuoso alle spalle del paese, era stato oggetto di modificazioni nei trinceramenti, nelle gallerie e nelle postazioni di artiglieria che prima guardavano verso l’alta Vallarsa e il confine con il Regno d’Italia (oggi provincia di Vicenza) poi, erano state rivolte verso Rovereto.
 
Tra le gallerie più rilevanti, quella che fungeva da deposito (lunga 25 m. e larga 5 m.) è stata oggetto di interessamento e di finanziamento da parte della Provincia Autonoma di Trento, della Comunità della Vallagarina e del Comune di Vallarsa, per un suo utilizzo come aula didattica partendo dal progetto ideato dall’associazione Pasubio100anni.
Dotata di allestimenti e arredi multimediali diviene oggi il centro focale dell’importante sito storico di Matassone che ogni anno, grazie anche alle visite guidate del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, vede un flusso di oltre 6.000 visitatori nel solo periodo delle gite scolastiche da marzo a giugno.
Al suo interno spiccano, in particolare, dodici pannelli illustrativi dei vari percorsi di guerra della Vallarsa (prime linee e retrovie italiane e austroungariche) mappati dai volontari dell’associazione e tre plastici in scala 1:25.000 sui quali vengono proiettati i momenti salienti di tutto il conflitto dal 1914 al 1918.
Il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto ha collaborato alla realizzazione dei pannelli illustrativi relativi alla storia della fortificazione della Vallarsa, delle vicende belliche e del coinvolgimento della popolazione civile.

  Programma della giornata 
- ore 10.30 Musica d’avvio, prof. Ivano Ascari tromba, a seguire inaugurazione aula didattica;
- ore 12.30 Musica di intermezzo, a seguire l’ora del rancio;
- ore 14.00 Musiche dal fronte 1914-1918, a seguire presentazione cartella stampa d’autore «Vallarsa, ritagli di un altro ieri»;
- ore 14.30 Visite guidate al forte di Matassone e gioco per ragazzi/e e famiglie «Traccia che porta al tesoro».
 
La giornata è organizzata in collaborazione con il Distretto famiglia Vallagarina.
L’iniziativa fa parte del ciclo «Vallarsa. I luoghi della storia. Nel centenario della Grande Guerra», promosso da SAT Vallarsa con la collaborazione del Comune di Vallarsa, Comune di Trambileno, Pasubio100anni, Associazione Nazionale Alpini – Gruppo Alpini di Vallarsa, Centro Studi Museo Etnografico Vallarsa, Associazione Steval.

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