Home | Pagine di storia | Cinquant’anni fa accadde quel fenomeno chiamato Woodstock

Cinquant’anni fa accadde quel fenomeno chiamato Woodstock

Durò dal 15 al 18 agosto del 1969 e vi parteciparono 400.000 persone. Rifiutarono l’invito i Rolling Stones, i Beatles (sciolti, ma in grado di partecipare) e Bob Bylan

image

>
La cosa più incredibile di quello che passò alla storia semplicemente come «Woodstock» è che fu un fenomeno spontaneo. Vennero invitati i grandi nomi, che rifiutarono.
Non fu pubblicizzato ma in tre giorni vi presero parte 400.00 persone: si era nel pieno della Beat Generation e i giovani vi presero parte «spontaneamente».
Il nome ufficiale della manifestazione, organizzata da un gruppo di amici per i giorni 15,16,17 e 18 agosto 1069, era «La Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock», destinato a passare alla storia con la sola ultima parola.
Si svolse a Bethel, una piccola città rurale nello stato di New York, all'apice della diffusione della cultura hippie.
Il nome ha origine dalla vicina città di Woodstock, nella contea di Ulster, conosciuta per le sue attività artistiche e fu l'ultima grande manifestazione del movimento che da allora si diffuse peraltro sempre più fuori dagli USA.
 
I promotori del festival di Woodstock furono Michael Lang, John P. Roberts, Joel Rosenman e Artie Kornfeld.
Woodstock era per loro un'iniziativa commerciale, che chiamarono appunto «Woodstock Ventures», una possibilità di guadagni.
Divenne una manifestazione ad ingresso libero quando gli organizzatori si accorsero di stare attirando centinaia di migliaia di persone in più del previsto: circa 186.000 biglietti erano stati acquistati in prevendita.
 
Nella primavera del 1969 la Woodstock Ventures affittò per 10.000 dollari il Mills Industrial Park, un'area di 1,2 km² nella contea di Orange, dove avrebbe dovuto svolgersi il concerto.
Alle autorità locali era stato assicurato che non si sarebbero radunate più di 50.000 persone, ma gli abitanti si opposero subito all'iniziativa.
All'inizio di luglio fu varata una nuova legge locale, per cui sarebbe occorso un permesso speciale per ogni assemblea di più di 5.000 persone.
Infine, il 15 luglio il concerto fu definitivamente vietato con la motivazione che i servizi sanitari previsti non sarebbero stati a norma.
 
La nuova (e definitiva) location fu Bethel, della contea di Sullivan, una cittadina rurale 69 km a sud-ovest di Woodstock.
Elliot Tiber, il proprietario del motel «El Monaco» sul White Lake a Bethel, si offrì di ospitare il festival in una sua tenuta di 15 acri.
Ma quando si accorse che la sua proprietà era troppo piccola per Woodstock, Tiber presentò gli organizzatori a un allevatore, Max Yasgur, che accettò di affittare loro 600 acri (2,4 km²) per 75.000 dollari.
La notizia del concerto che si preparava fu annunciata da una radio locale già prima che i promotori e Yasgur lasciassero il ristorante dove si erano accordati, fatta trapelare da alcuni lavoratori del locale.
Altri 25.000 dollari furono pagati come affitto a proprietari confinanti per ingrandire il sito del festival.
 
Il terreno di Yasgur formava una conca naturale digradante verso lo stagno Filippini a nord.
Il palco fu costruito alla base del rilievo, con lo stagno sullo sfondo. Lo stagno sarebbe diventato un luogo molto amato dai partecipanti, che vi facevano il bagno svestiti.
Gli organizzatori ripeterono anche alle autorità di Bethel la loro stima di 50.000 partecipanti.
L'ingegnere del suono fu Bill Hanley, che avrebbe commentato: «Andò molto bene. Avevo costruito sulle colline delle strutture speciali per gli altoparlanti, e avevo sedici gruppi di altoparlanti su una piattaforma quadrata, che saliva sulla collina su torri di settanta piedi.
«Il tutto era stato settato per poter accogliere da 150.000 a 200.000 ascoltatori. Ne arrivarono 500.000.»
Dietro il palco erano installati tre trasformatori che fornivano 2.000 Ampere di corrente per alimentare l'apparato di amplificazione.
 

 
 I grandi rifiuti 
Gli organizzatori del festival contattarono John Lennon per chiedere la partecipazione dei Beatles (che erano virtualmente separati, ma avrebbero ancora eseguito le ultime incisioni, sciogliendosi ufficialmente nel 1970).
Lennon rispose che avrebbero suonato solo se fosse stata invitata pure la Plastic Ono Band, il gruppo di Yōko Ono. Gli organizzatori lasciarono perdere, visto che la Plastic Ono Band non era conosciuta né considerata all'altezza degli altri gruppi.
Bob Dylan era in corso di trattative, ma si tirò indietro a causa della malattia di un figlio e della confusione che si stava creando intorno a casa sua, che si trovava proprio nella cittadina di Woodstock.
Avrebbe partecipato al secondo Festival dell'Isola di Wight che si tenne pochi giorni dopo, il 30 e 31 agosto, insieme ad alcuni artisti che si erano appena esibiti al festival di Woodstock.
 
I Rolling Stones, ancora provati dalla recente morte del loro chitarrista e fondatore Brian Jones, rifiutarono l'invito in quanto Mick Jagger preferì partecipare alle riprese del film Ned Kelly per il quale gli era stato proposto il ruolo da protagonista nei panni del famoso bandito australiano.
Inoltre Keith Richards tornò a Londra per assistere alla nascita di suo figlio Marlon, avuto dall'attrice Anita Pallenberg.
Stando invece alle parole di Joel Rosenman, semplicemente i Rolling Stones non vennero nemmeno invitati in quanto non in linea con lo stile pacifico del festival e si voleva evitare ogni eventualità di risse e disordini (una delle loro canzoni di maggior successo in classifica all'epoca era proprio Street Fighting Man).
I Rolling Stones successivamente, rammaricati dell'esclusione al festival (e tentando di rimediare alle critiche per i biglietti troppo costosi del loro ultimo tour americano), organizzarono un proprio evento gratuito che avrebbe dovuto essere «una specie di Woodstock della costa Ovest», ovvero l'Altamont Free Concert, il 4 dicembre del 1969, il quale terminò tragicamente con l'uccisione del diciottenne afroamericano Meredith Hunter per opera di alcuni Hell's Angels ingaggiati come security del festival.
 
I Doors si stavano riprendendo da un periodo di guai con la legge, dovuti soprattutto alla presunta oscenità delle esibizioni di Jim Morrison che comunque, anche sotto l'influenza di alcool e droghe, aveva dato agli ultimi concerti un'aria esacerbata e convulsa.
Dopo lo «scandalo» del concerto di marzo a Miami, annullarono tutti gli spettacoli in programma e non presero in considerazione l'ipotesi di partecipare al festival, anche per il disagio di Morrison a cantare in grandi spazi aperti; tornarono sulle scene a giugno, ma non si parlò più di Woodstock, a cui andò solo il batterista John Densmore.
 
Il manager dei Led Zeppelin, Peter Grant, ha detto: «Ci era stato chiesto di andare a Woodstock e all'Atlantic ne erano entusiasti, e così il nostro promoter negli Stati Uniti, Frank Barsalona. Dissi di no perché a Woodstock saremmo stati soltanto un'altra band in scaletta».
Così i Led Zeppelin intrapresero quella che sarebbe stata la loro tournée estiva di maggior successo.
Quel weekend suonarono un po' più a sud, all'Asbury Park Convention Hall nel New Jersey.
 
I Procol Harum declinarono l'invito perché il festival si sarebbe svolto subito dopo un loro lungo tour e per la nascita imminente del figlio di Robin Trower: la band tornò nel Regno Unito in tempo per la nascita.
 
I Tommy James & The Shondells rifiutarono per sbaglio. Il cantante Tommy James avrebbe spiegato: «Avremmo voluto prenderci a schiaffi da soli.
«Eravamo alle Hawaii, e la mia segretaria mi chiamò e disse “Sì, ascolta, c'è questo allevatore di maiali nel nord dello stato di New York che vuole che suoniate in un suo campo”.
«Così è come mi fu presentata la faccenda. Perciò declinammo, e capimmo cosa ci eravamo persi un paio di giorni dopo.»
 
I Jethro Tull rifiutarono dopo che Ian Anderson, frontman del gruppo, seppur conscio della grandezza dell'evento, decise per il no a causa della sua estrema avversione nei confronti del mondo hippy e di tutto ciò che lo accompagnava, in special modo l'uso di sostanze stupefacenti, l'abuso di bevande alcoliche e gli eccessi in generale.
Pare che lo stesso bassista Glenn Cornick sia stato cacciato dalla band in quanto poco compatibile con la personalità di Anderson per simili ragioni.
 
Altri invitati che rifiutarono furono Frank Zappa & The Mothers of Invention, i Byrds, i Moody Blues, Paul Revere & the Raiders, i Free, gli Spirit e i Mind Garage. Anche la leggenda del rock and roll Chuck Berry avrebbe dovuto partecipare al festival, ma non si riuscì a trovare un accordo con l'artista.
 

 
 I gruppi che parteciparono 
Venerdì 15 agosto
 
Il concerto iniziò alle 17:07 di venerdì con Richie Havens. La prima giornata fu dei musicisti folk.
Richie Havens
Dalle 17.07 Alle 19.00

High Flyin' Bird
- I Can't Make It Any More
- With a Little Help from My Friends
- Strawberry Fields Forever
- Hey Jude
- I Had a Woman
- Handsome Johnny
- Freedom
Freedom fu un pezzo di totale improvvisazione: a causa dei continui bis richiesti dal pubblico, al settimo esaurì il repertorio, e suonando la chitarra si mise a ripetere "freedom", cioè "libertà". Swami Satchidananda si esibì in un'invocazione per il festival.
Swami Satchidananda
 
Dalle 19.10 Alle 19.20
- Invocazione per il festival
- Sweetwater
 
Dalle 19.30 Alle 20.10
Motherless Child
- Look Out
- For Pete's Sake
- What's Wrong
- Crystal Spider
- Two Worlds
- Why Oh Why
- Let the Sunshine In
- Oh Happy Day
- Day Song
 
Country Joe McDonald
- Janis
- Rockin' All Around the World
- Flyin' High All Over the World
- Seen a Rocket Flyin'
- The "Fish" Cheer/I-Feel-Like-I'm-Fixin'-to-Die Rag
 
Country Joe McDonald non era in programma il primo giorno, ma fu fatto esibire a sorpresa e senza la sua band, The Fish, perché molti artisti non erano ancora arrivati. Avrebbe suonato di nuovo il terzo giorno, insieme alla band.
 
John Sebastian
- How Have You Been
- Rainbows all Over Your Blues
- I Had a Dream
- Darlin' Be Home Soon
- Younger Generation
 
John Sebastian lasciò il palco inaspettatamente, dopo essere stato avvisato che la moglie aveva partorito.
 
Sweetwater
- What's Wrong
- Motherless Child
- Look Out
- For Pete's sake
- Day Song
- My Crystal Spider
- Two Worlds
- Why Oh Why
 
The Incredible String Band
- Invocation
- The Letter
- This Moment
- When You Find Out Who You Are

Bert Sommer
- Jennifer
- The Road to Travel
- I Wondered Where You Be
- She's Gone
- Things Are Going My Way
- And When It's Over
- Jeanette
- America
- A Note That Read
- Smile
 
Tim Hardin
- If I Were a Carpenter
- Misty Roses
 
L'esibizione di Tim Hardin, nonostante la scaletta così breve, durò un'ora.
 
Ravi Shankar
- Raga puriya-dhanashri/Gat in sawarital
- Tabla solo in jhaptal
- Raga manj khamaj
- Iap jor
- Dhun in kaharwa tal
 
Melanie Safka
- Beautiful People
- Birthday of the Sun
 
Arlo Guthrie
- Coming into Los Angeles
- Walking Down the Line
- Amazing Grace
 
Joan Baez
- Oh Happy Day
- The Last Thing on My Mind
- I Shall Be Released
- Joe Hill
- Sweet Sir Galahad
- Hickory Wind
- Drugstore Truck Driving Man
- I Live One Day at a Time
- Sweet Sunny South
- Warm and Tender Love
- Swing Low, Sweet Chariot
- We Shall Overcome
 
Nei giorni del festival Joan Baez era al sesto mese di gravidanza. Sul palco raccontò che il marito David Harris, obiettore di coscienza, era stato arrestato.
 
Sabato 16 agosto
Il concerto di sabato iniziò alle 12:15.
 
Quill
- They Live the Life
- BBY
- Waitin' for You
- Jam
 
Keef Hartley Band
- Spanish Fly
- Believe in You
- Rock Me Baby
- Medley
- Leavin' Trunk
- Halfbreed
- Just to Cry
- Sinnin' for You
 
Santana
- Waiting
- You Just Don't Care
- Savior
- Jingo
- Persuasion
- Evil Ways
- Soul Sacrifice
- Fried Neckbones
 
Canned Heat
- A Change Is Gonna Come/Leaving This Town
- Going Up the Country
- Let's Work Together
- Woodstock Boogie
 
Mountain
- Blood of the Sun
- Stormy Monday
- Long Red
- Who am I But You and the Sun
- Beside the Sea
- For Yasgur's Farm (allora senza titolo)
- You and Me
- Theme For an Imaginary Western
- Waiting to Take You Away
- Dreams of Milk and Honey
- Blind Man
- Blue Suede Shoes
- Southbound Train
 
Janis Joplin & The Kozmic Blues Band
- Raise Your Hand
- As Good as You've Been to This World
- To Love Somebody
- Summertime
- Try (Just a Little Bit Harder)
- Kozmic Blues
- Can't Turn You Loose
- Work Me Lord
- Piece of My Heart (con bis)
- Ball and Chain (con bis)
 
Sly & the Family Stone
- Chip Monck intro/M'lady
- Sing a Simple Song
- You Can Make It if You Try
- Everyday People
- Dance to the Music
- I Want to Take you Higher
- Love City
- Stand!
 
Grateful Dead
- St. Stephen
- Mama Tried
- Dark Star/High Time
- Turn on Your Love Light
 
La performance dei Grateful Dead fu segnata da problemi tecnici, compresa una messa a terra difettosa; Jerry Garcia e Bob Weir ricordarono di aver preso la scossa toccando le loro chitarre.
 
Creedence Clearwater Revival
- Born on the Bayou
- Green River
- Ninety-nine and a Half (Won't do)
- Commotion
- Bootleg
- Bad Moon Rising
- Proud Mary
- I Put a Spell on You
- Night Time is the Right Time
- Keep on Choogin'
- Suzy Q
 
The Who
Iniziarono a suonare solo intorno alle quattro del mattino - a causa, si dice, di litigi con gli organizzatori riguardo alla paga.
L'esibizione venne brevemente interrotta da Abbie Hoffman, poi scaraventato giù dal palco da Pete Townshend a colpi di chitarra
- Heaven and Hell
- I Can't Explain
- It's a Boy
- 1921
- Amazing Journey
- Sparks
- Eyesight to the Blind
- Christmas
- Tommy Can You Hear Me?
- Acid Queen
- Pinball Wizard
- Do You Think It's Alright?
- Fiddle About
- There's a Doctor
- Go to the Mirror
- Smash the Mirror
- I'm Free
- Tommy's Holiday Camp
- We're Not Gonna Take It
- See Me, Feel Me (il sole iniziò a sorgere mentre Roger Daltrey iniziava a cantare il coro in questo brano)
- Summertime Blues
- Shakin' all Over
- My Generation
- Naked Eye
 
Alla fine della performance degli Who, Pete Townshend sbatté più volte la chitarra sul palco, poi la gettò al pubblico.
 
Jefferson Airplane
Iniziarono alle otto del mattino di domenica, concludendo la maratona notturna.
- Introduction
- The Other Side of This Life
- Somebody to Love
- 3/5 Of a Mile in 10 Seconds
- Won't You Try / Saturday Afternoon
- Eskimo Blue Day
- Plastic Fantastic Lover
- Wooden Ships
- Uncle Sam Blues
- Volunteers
- The Ballad of You & Me & Pooneil
- Come Back Baby
- White Rabbit
- The House at Pooneil Corners
 
Domenica 17 e lunedì 18 agosto
Joe Cocker inaugurò l'ultima giornata in programma, alle due del pomeriggio. Prima del suo numero, The Grease Band aveva eseguito alcuni brani strumentali.
 
The Grease Band
- brani strumentali
 
Joe Cocker
- Dear Landlord
- Something Comin' On
- Do I Still Figure in Your Life
- Feelin' alright
- Just Like a Woman
- Let's Go Get Stoned
- I Don't Need a Doctor
- I Shall Be Released
- With a Little Help from My Friends
 
Dopo la sua performance, un temporale interruppe il concerto per diverse ore.

Country Joe and the Fish
- Rock and Soul Music
- Thing Called Love
- Love Machine
- The "Fish" Cheer/I-feel-like-I'm-fixin'-to-die rag
- Not so Sweet Martha Lorraine
 
Ten Years After
- Good Morning Little Schoolgirl
- I Can't Keep from Crying Sometimes
- I May Be Wrong, But I Won't Be Wrong Always
- Hear Me Calling
- I'm Going Home
 
The Band
- Chest Fever
- Tears of Rage
- We Can Talk
- Don't You Tell Henry
- Don't Do It
- Ain't No More Cane
- Long Black Veil
- This Wheel's on Fire
- I Shall Be Released
- The Weight
- Loving You Is Sweeter Than Ever
 
Blood, Sweat & Tears
- More and More
- I Love You More Than You'll Ever Know
- Spinning Wheel
- I Stand Accused
- Something Comin' on
 
Johnny Winter
- Mama, Talk to Your Daughter
- To Tell the Truth
- Johnny B. Goode
- Six Feet in the Ground
- Leland Mississippi Blues/Rock Me Baby
- Mean Mistreater
- I Can't Stand It (fu accompagnato dal fratello, Edgar Winter)
- Tobacco Road (con Edgar Winter)
- Mean Town Blues
 
Crosby, Stills, Nash & Young
Iniziarono circa alle tre del mattino, con due esibizioni distinte.
 
Esibizione acustica
- Suite: Judy Blue Eyes
- Blackbird
- Helplessly Hoping
- Guinnevere
- Marrakesh Express
- 4 + 20
- Mr. Soul
- Wonderin'
- You Don't Have to Cry
 
Esibizione elettrica
- Pre-Road Downs
- Long Time Gone
- Bluebird
- Sea of Madness
- Wooden Ships
- Find the Cost of Freedom
- 49 Bye-Byes
 
Neil Young saltò la maggior parte della performance acustica (ne eseguì solo le sue composizioni Mr. Soul e Wonderin') e rifiutò di essere filmato durante l'altra; Young, ha detto, credeva che la registrazione distraesse sia gli artisti sia il pubblico dalla musica.
 
Paul Butterfield Blues Band
- Everything's Gonna Be Alright
- Driftin'
- Born Under a Bad Sign
- Morning Sunrise
- Love March
- Rumpis Cumpis
 
Sha-Na-Na
- Na-Na Theme
- Jakety Yak
- Teen Angel
- Jailhouse Rock
- Wipe Out
- Who Wrote the Book of Love
- Duke of Earl
- At the Hop
- Na-Na Theme
 
Jimi Hendrix
Dopo che la sua band era stata presentata come «The Jimi Hendrix Experience», Hendrix corresse con il nuovo nome del gruppo: «Gypsy Sun and Rainbows».
- Message to Love
- Hear My Train A Comin'
- Spanish Castle Magic
- Red House (la corda del mi cantino della chitarra di Hendrix si ruppe, ma continuò a suonare la canzone con cinque corde)
- Mastermind (scritta e cantata da Larry Lee)
- Lover Man
- Foxy Lady
- Jam Back at the House
- Izabella
- Gypsy Woman / Aware of Love (queste due canzoni, scritte da Curtis Mayfield, furono cantate insieme da Larry Lee come un medley)
- Fire
- Voodoo Child (Slight Return) / Stepping Stone
- The Star-Spangled Banner (una reinterpretazione dell'inno degli Stati Uniti, eseguita da Hendrix con una forza e dei suoni stranianti che era facile intendere come la sua protesta per la violenza delle politiche degli USA, nella guerra in Vietnam e negli scontri sociali)
- Purple Haze
- Woodstock Improvisation / Villanova Junction
- Hey Joe
 
Jimi Hendrix aveva insistito per essere l'ultimo ad esibirsi al festival, così il suo numero era stato previsto per la mezzanotte, ma non salì sul palco fino alle nove del mattino di lunedì. La maggior parte degli spettatori aveva dovuto lasciare il festival e tornare alla routine dei giorni feriali, così che solo in quasi 200.000 anziché 500.000 ascoltarono Hendrix, in una performance che fu una rarità, per la durata (due ore, la più lunga nella carriera di Hendrix).

Si ringrazia Wikipedia per le note e per le foto.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni