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Vivere in affitto: tappa forzata o scelta di vita?

Le risultanze di un piccolo ma sorprendente sondaggio tra chi vive in affitto

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Mioaffitto.it
ha realizzato un piccolo sondaggio, domandando agli utenti come vivessero l’affitto, quanto costa, come sono i rapporti con il proprietario di casa, se quest’ultimo fosse comprensivo sui prezzi ecc.
Per forza o per volontà, fatto sta che l’opzione di vivere in affitto si sta imponendo sempre di più.
Le famiglie che preferiscono pagare mensualmente sono sempre di più rispetto a quelle che decidono di comprare una casa.
 
 L’affitto? Uno stile di vita
530 utenti hanno risposto alle nostre veloci domande ed il 54% degli inquilini e delle inquiline intervistate considerano l’affitto come uno stile di vita, «comprare casa, per ora, non fa parte dei miei progetti» hanno dichiarato.
 
 Il target del sondaggio
Il 54% delle persone che hanno partecipato a questo sondaggio rientrano nella fascia d’età compresa tra i 35 ed i 55 anni.
Il restante 19% della partecipazione è giunta da ragazzi tra i 25 ed i 34 giovani adulti, ed il 17% da persone più grandi, maggiori di 55 anni.
  

  
 Quasi il 50% dello stipendio serve per pagare l’affitto
Una domanda chiedeva quale percentuale dello stipendio o della pensione fosse destinata al pagamento dell’affitto.
Il 41,51% degli intervistati ha risposto che, in media, il prezzo di una casa in locazione, fa dimagrire il loro stipendio in una percentuale compresa tra il 35% ed il 50%.
Il 30% dichiara che l’affitto costa addirittura più del 50% dei soldi che percepiscono.
In pratica, più della metà delle entrate si trasforma in affitto. 
 

 
 Proprietari/agenti immobiliare sempre più restii ad abbassare i prezzi
Quasi il 58% ha risposto in modo negativo, il proprietario si è sempre rifiutato di abbassare il prezzo della locazione.
Il 12% dichiara invece di essere riuscito ad ottenere uno sconto minimo del 0,1% - 5%, solo il 2% dichiara di avere avuto un abbassamento dei prezzi più del 50%.
«Mio marito ha appena ricominciato a lavorare, dopo quasi due anni da disoccupato ed il padrone di casa non ha mai abbassato il prezzo dell'affitto perché dice di avere troppe spese.»
 
Gli animi non sono tra i più allegri, e lo si percepisce dalle risposte date e dai commenti lasciati, in cui si scorge un sapore disilluso dei cittadini, che vedono l’affitto una tappa forzata piuttosto che una scelta di vita.
«Trovo assurdo l’aumento dei prezzi delle case in affitto! Soprattutto in base a quello che offrono... capisco le loro spese ma dovrebbero essere un pò più coerenti con la situazione generale... io sono per le vie di mezzo, voi?»
 
«Più che un'alternativa temporanea, una scelta obbligata nel momento in cui ho deciso di convivere...dato che il mutuo aveva tassi di interesse troppo alti e una rata mensile improponibile per la cifra che sarei riuscita ad ottenere.»
 
«Come si può vivere con una pensione di 516 euro e pagare un affitto di 425 euro?»

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