Home | Economia e Finanza | Commerciale | Prestiti Inpdap: chi li può richiedere?

Prestiti Inpdap: chi li può richiedere?

Non tutti sanno esattamente in cosa consistano i mutui Inpdap (Istituto di Previdenza dei Dipendenti Amministrazione Pubblica)

image

>
Si sente spesso parlare di mutui Inpdap (Istituto di Previdenza dei Dipendenti Amministrazione Pubblica), ma non tutti sanno esattamente di cosa si tratta.
Perciò, è il momento opportuno di fare chiarezza, di capire quali possono essere i vantaggi e chi può richiedere questo tipo di prestito.
La prima cosa da sapere è che si tratta di finanziamenti molto agevolati e di valide soluzioni per poter effettuare acquisti di beni di valore più o meno elevato.
Tuttavia, ci sono molti altri elementi da considerare. Per questo motivo, ecco una panoramica che vi permetterà di conoscere meglio il mondo dei prestiti Inpdap, le loro caratteristiche principali e le eventuali alternative.
Questa tipologia di finanziamento è valida per tutti i dipendenti della pubblica amministrazione e per coloro che, dopo aver lavorato in questo ambito, sono ormai arrivati alla pensione.
Perciò, è una grande opportunità per i lavoratori statali e, in alcuni casi, anche per i loro parenti.
Ad ogni modo, per ottenere un prestito di questo genere, è necessario essere registrati al «Fondo credito» appartenente all'Inpdap stessa.
 
Le agevolazioni di questi finanziamenti sono da sempre molto interessanti e, ovviamente, ridotti rispetto ai prestiti che vengono comunemente erogati dagli istituti bancari e dalle finanziarie.
Tuttavia, anche questa fetta di mercato dei finanziamenti è soggetta periodicamente ad alcune variazioni e, infatti, dal 1 luglio 2015, il tasso fisso relativo agli interessi è passato al 2,95%, rispetto al precedente 3,75%.
Questa variazione è valida anche per coloro che hanno già ottenuto un mutuo ipotecario su qualche immobile di proprietà, così come per tutti i lavoratori statali che hanno intenzione di richiedere nuovamente un finanziamento Inpdap.
Perciò, se siete interessati a richiedere questa tipologia di prestito, il suggerimento è quello di mantenervi sempre aggiornati seguendo le news riguardanti i prestiti Inpdap che possono essere trovate sul sito Facile.it al seguente link: http://www.facile.it/prestiti/tag/prestiti-inpdap.html.
In questa pagina potrete trovare molte informazioni dettagliate e anche avere la possibilità di ottenere e comparare più preventivi in brevissimo tempo e in maniera gratuita.
 
I prestiti Inpdap possono essere richiesti perciò sia da lavoratori che da pensionati statali, per effettuare l'acquisto della prima e/o della seconda casa, per la ristrutturazione di essa o per una surroga.
Quando si tratta di mutui per immobili, i richiedenti necessitano di recarsi alla sede dell'ente previdenziale alla quale si decide di affidarsi. In seguito, gli addetti potranno pianificare la modalità di rimborso e permettere al richiedente di decidere se procedere o meno.
Ad ogni modo, è opportuno sapere che per chiedere i mutui Inpdap per l'acquisto di una casa, è doveroso che i dipendenti statali abbiano un contratto a tempo indeterminato.
I richiedenti già in pensione, invece, hanno la possibilità di richiederlo se hanno versato i contributi da un minimo di tre anni.
Come accennato in precedenza, i prestiti Inpdap presentano dei tassi di interesse estremamente agevolati, ma è utile sapere che le condizioni di questi contratti di finanziamento sono molto simili a quelle degli istituti bancari e finanziari, soprattutto quando si tratta di ipoteche.
Perciò, anche in questo caso verranno richieste delle garanzie e l'istituto che si occuperà di erogare il credito potrà decidere se concedere il prestito oppure no.
Tuttavia, coloro che hanno i requisiti per ottenerlo possono farsi finanziare anche l'importo totale relativo all'acquisto da sostenere, ovvero fino alla cifra di 300mila euro (rimborsabili in una rateizzazione che va dai 10 ai 30 anni).
 
Per richiedere un prestito Inpdap è anche necessario attendere dei determinati periodi dell'anno, ovvero dal 1° al 10° giorno dei mesi di settembre, gennaio e maggio.
Attualmente, è possibile richiedere questo tipo di finanziamento tramite il web accedendo al sito di Inpdap.
Sul sito di Inpdap è possibile reperire il regolamento completo, al fine di avere ben chiari tutti i singoli requisiti necessari per usufruire di questi prestiti agevolati.
Come si può vedere sul regolamento, si tratta di prestiti vantaggiosi e molto interessanti per i dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione.
Tuttavia, tutti i lavoratori statali non ancora in pensione, hanno a disposizione dei validi e sicuri metodi per mettere da parte i propri risparmi: fondo pensione e Pac.
Si tratta di due scelte molto intelligenti e a lungo termine, ma si tratta anche di due strumenti differenti e molto dipende anche dall'istituto al quale si decide di affidarsi.
Il fondo pensione è sicuramente il metodo migliore per pensare al futuro e per limitare le proprie spese odierne, ma la scelta dipende comunque del lavoratore, che potrebbe preferire una soluzione più «libera», come ad esempio il Pac che consente di sbloccare i risparmi nel momento del bisogno.
Ad ogni modo, entrambe le soluzioni si rivelano ottime in quanto potranno andare ad allontanare il bisogno di un finanziamento futuro o a limitare l'importo di un eventuale prestito Inpdap che potrà servire nel corso degli anni.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni