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Paypal compie 18 anni. Ecco come ha cambiato le nostre vite

Un fenomeno che certamente ha favorito gli scambi finanziari in sintonia con la Rete

Nella nostra sezione vita e società abbiamo spesso raccontato di come le nuove tecnologie hanno influito sulla vita quotidiana di tutti noi, cambiandole la maggior parte delle volte in meglio.
Oggi parliamo di Paypal, la più famosa società di servizi di pagamento online al mondo, che proprio quest’anno compie 18 anni.
Dunque è il momento di fare un bilancio dell’attività di questa compagnia e dell’impatto che ha avuto sulle nostre abitudini.
Prima, però, raccontiamo un po’ la storia di questa società.
 
Paypal è stata fondata nel 1998 da un gruppo di quattro giovani e geniali personaggi, di diverse provenienze geografiche ma tutti residenti negli Stati Uniti: Max Levchin, Luke Nosek, Ken Howery e Peter Thiel.
Quest’ultimo, di idee libertarie, di recente ha sostenuto la candidatura di Donald Trump alle primarie repubblicane e ha raccontato di aver vissuto la fondazione di Paypal come una vera e propria missione: Paypal doveva permettere alle persone comuni di avere un maggiore controllo sul loro denaro, non solo grazie al fatto di renderlo accessibile ovunque e in sicurezza semplicemente attraverso una connessione a internet, ma anche grazie alla semplicità e immediatezza dei cambi di valuta.
Secondo Thiel, questo avrebbe impedito ai governi di continuare a rubare la ricchezza dei risparmiatori attraverso le politiche di svalutazione della valuta e l’inflazione.
 
Se si può dire che quest’ultima caratteristica di Paypal non abbia contribuito granché al suo successo di massa, l’altro fattore - l’accessibilità e la sicurezza degli account - lo ha fatto eccome. Oggi Paypal è utilizzato in 190 tra paesi e territori, è disponibile in 26 valute, ha 250 milioni di account attivi e genera profitti per 7,9 miliardi di dollari.
Paypal è cresciuto insieme alla rete e ha intercettato un bisogno fondamentale dei suoi utenti: la possibilità di fare pagamenti e trasferimenti di denaro in modo semplice e sicuro, da qualunque punto del globo, senza mettere a rischio i propri dati personali.
Il sistema infatti permette di effettuare pagamenti senza mai fornire al venditore i dati della propria carta di credito o del proprio conto corrente, un dispositivo di sicurezza in più che ha dato fiducia ai consumatori e ha portato a un boom degli acquisti online. 
 
Ormai è diventato normale spendere il proprio denaro attraverso internet, e lo facciamo per qualunque cosa.
Su internet ordiniamo la nostra cena, compriamo il nostro abito di nozze, acquistiamo mobili, biglietti aerei o paghiamo per alloggiare a casa di perfetti sconosciuti quando siamo in viaggio.
Molto di tutto questo è possibile proprio perché Paypal ha reso le transazioni di denaro più sicure e immediate.
E anche se oggi esistono molte alternative a Paypal, questa azienda ora diciottenne mantiene ancora il suo primato.
Per i siti di e-commerce grandi e piccoli, è uno strumento indispensabile per guadagnare la fiducia dei clienti, e persino i casinò che lo utilizzano, come ad esempio Eurobet, sono considerati più sicuri e godono di una maggiore popolarità.
Insomma, questa società ha davvero accompagnato il cambiamento di abitudini di acquisto portato dalla rete, un cambiamento che forse senza avrebbe avuto una portata decisamente minore.

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Helenina 08/06/2016
Un'altra delle idee geniali del secolo. Che mondo sarebbe senza paypal?
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