Home | Economia e Finanza | Cooperazione | I Cooperatori trentini da papa Francesco

I Cooperatori trentini da papa Francesco

L’udienza con il Santo Padre è in programma sabato 16 marzo in occasione dei 100 anni di Confcooperative

image

>
Saranno 256 i cooperatori trentini che parteciperanno sabato 16 marzo all’udienza concessa da papa Francesco a Confcooperative, la centrale cooperativa nazionale a cui fa capo la Federazione Trentina della Cooperazione.
In via Segantini fervono i preparativi per definire gli ultimi dettagli della trasferta. L’incontro con il Papa è in programma alle 12 in Aula Paolo VI.
I cooperatori trentini - amministratori, dipendenti e soci in rappresentanza di oltre 50 cooperative della provincia - raggiungeranno Roma su quattro pullman in partenza da Trento venerdì mattina.
L’udienza coincide con la ricorrenza del centenario di Confcooperative, la principale associazione di rappresentanza del movimento cooperativo italiano con 19mila imprese aderenti, 528mila persone occupate e un fatturato di 66 miliardi.
I soci rappresentati sono oltre 3,3 milioni. Confcooperative è presente sul territorio nazionale con 22 Unioni regionali, 37 provinciali e 11 interprovinciali.
 
All’incontro con papa Francesco sono attesi 7mila cooperatori da tutta Italia.
L’udienza di sabato ha un precedente recente. Il 28 febbraio 2015, infatti, aderendo ancora ad una iniziativa di Confcooperative, oltre 350 cooperatori trentini scesero a Roma per incontrare Bergoglio.
Nel suo discorso, Francesco affrontò diversi argomenti di attualità: l’emergenza lavoro, i giovani, la «cultura dello scarto», i beni comuni, le false cooperative, l’unità del movimento cooperativo.
«Dovete continuare a inventare nuove forme di cooperazione - esortò il Papa - perché anche per le cooperative vale il monito: quando l’albero mette nuovi rami, le radici sono vive e il tronco è forte! Tanto avete fatto, e ancora tanto c’è da fare! Andiamo avanti!»
I cooperatori trentini ricordano ancora con emozione l’ottimismo trasmesso dal Santo Padre, che affermò: «Le cooperative sfidano tutto, anche la matematica. In cooperazione uno più uno è uguale a tre.»

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone