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Specie aliene, bioinformatica, foreste e biologia evoluzionista

Nel campus FEM è tempo di «summer school internazionali»: cento ricercatori da tutto il mondo per imparare in tema di specie aliene e bioinformatica

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È tempo di summer school alla Fondazione Edmund Mach.
Nei suoi 14 ettari tra laboratori, aule, serre e coltivazioni, il campus di San Michele ospita in questi giorni due prestigiose scuole internazionali che mirano ad offrire una formazione specialistica e di alto livello sulle tematiche legate alla trasmissione di malattie da vettori ed all’uso degli strumenti computazionali e di bioinformatica nello studio del genoma.
Le due iniziative sono rispettivamente Vectorbite 2019 ed Embo course e coinvolgono un centinaio di ricercatori provenienti da tutto il mondo.
FEM è stata scelta come sede dei corsi per la disponibilità di strutture all’avanguardia, ma anche per l’opportunità di collaborazione sul fronte della ricerca in ambiti strategici.
 

 
Le due summer school segnano l’inizio di un'estate molto intensa sul fronte delle opportunità formative per ricercatori senior e junior.
A luglio seguirà, infatti, il corso della Cost action Climo sullo Sviluppo di modelli innovativi per il monitoraggio multiscala a supporto della gestione efficiente delle foreste di montagna, mentre agosto porterà in FEM una delegazione di giovani ricercatori e studenti negli ambiti della filogenetica e della genetica delle popolazioni per il corso estivo finanziato dalla International Research School in Applied Ecology e co-organizzato con la Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE).
Vectorbite 2019, finanziato da National Institute of Health e Biotechnology and Biological Sciences Research Council BBSRC, all’interno del network Vectorbite, in cui esperti europei e statunitensi collaborano attivamente nello studio del comportamento dei vettori e delle dinamiche di trasmissione, coinvolge una sessantina di partecipanti tra docenti e studenti e propone un aggiornamento sulle principali caratteristiche delle specie vettrici di malattie infettive.
 

 
Il corso EMBO permetterà a circa trenta studenti di provenienza internazionale di acquisire un solido kit di conoscenze sugli strumenti computazionali più all’avanguardia per l’analisi delle informazioni prodotte dal sequenziamento di geni e genomi con metodologie di nuova generazione.
È finanziato dalla European Molecular Biology Organization (EMBO), un’organizzazione di oltre 1.800 ricercatori che promuove un sistema di eccellenze negli ambiti delle scienze della vita attraverso il finanziamento di progetti di ricerca innovativi o di corsi di alta formazione finalizzati allo sviluppo di expertise nei settori di riferimento.

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