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62ª Festa dell’Uva di Verla di Giovo: tradizione e spettacolo

La tradizionale festa dedicata alla fine della vendemmia con la sfilata dei carri a tema uva, unica nel suo genere in Trentino, si svolgerà dal 20 al 22 settembre

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Presentata oggi in conferenza stampa il programma della 62ª edizione della Festa dell’Uva presso la sede della Federazione Pro Loco a Trento, alla presenza del presidente della Pro Loco di Giovo Cesare Pellegrini, dell’assessore del Comune di Giovo Mauro Stonfer, della vice presidente del’ApT Pinè Cembra Mara Lona, del presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino Francesco Antoniolli e del vice presidente della Cassa Rurale di Giovo Alessandro Lettieri.
Al suo 62° compleanno, non si ferma la crescita dell’evento più rappresentativo dell’autunno cembrano, storica manifestazione dedicata alla fine della vendemmia, quest’anno in programma dal 20 al 22 settembre, che trasforma il piccolo paese di Verla di Giovo in un grande palcoscenico per celebrare la tradizione vitivinicola locale.
Dietro le quinte, come sempre, la Pro Loco di Giovo, che opera con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, con il prezioso supporto di un rodato staff di oltre 400 volontari tra allestitori dei carri e altre associazioni, pronti ad accogliere gli oltre 15.000 partecipanti presenti mediamente ogni anno.
 
Un evento che dagli anni Cinquanta la popolazione di Giovo non ha mai abbandonato, e che è diventato un vero e proprio emblema della cultura e dell’identità della valle, in cui si dà forma spettacolare allo speciale legame esistente in Val di Cembra tra la popolazione e la viticoltura.
Nei suoi 60 anni di storia, la Festa dell’uva è diventata una tradizione sentita e partecipata da tutta la comunità, apprezzata dal grande pubblico per la dimensione autentica e l’alto livello qualitativo della sua offerta enologica ed artistica.
Cuore dell’evento è la grande Sfilata dei carri allegorici a tema uva (domenica 22 settembre alle 14.30), unica rimasta in Trentino, spettacolare e tradizionale parata tra le vie del paese che coinvolge oltre 180 ragazzi.
Lo spettacolo quest’anno si presenta più ricco ed articolato rispetto alle scorse edizioni, come spiega il presidente della Pro Loco Cesare Pellegrini «Saranno sei i carri in gara, realizzati anche da giovanissimi: verranno inoltre coinvolti anche bambini della scuola materna e delle elementari, a riprova di quanto l’evento sia intergenerazionale.»
 

 
La sfilata di quest’anno presenta anche una curiosa novità: «Negli intermezzi tra le varie creazioni dei gruppi allestitori si svolgeranno dei piccoli intrattenimenti a cura delle frazioni di Giovo che racconteranno le loro peculiarità e distribuiranno vino e assaggi, rendendo ancora più coinvolgente lo spettacolo.»
Ruolo di primo piano assumerà ovviamente l’aspetto enologico, con dieci stand di degustazione di vini della Valle di Cembra e Colline Avisiane che proporranno un’offerta di oltre 50 selezionate etichette locali, «in un’ottica di valorizzazione delle produzioni locali» come sottolinea il presidente Pellegrini, «da anni perseguita dalla Pro Loco e in linea con le recenti indicazioni della Giunta provinciale attuale.»
Francesco Antoniolli, presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, aggiunge che «Si tratta di un evento che abbiamo fortemente voluto inserire nel calendario delle manifestazioni enologiche provinciali, denominate Trentinowinefest, di cui da 4 anni seguiamo il coordinamento su delega di Trentino Marketing, proprio per la qualità dell’offerta culturale ed enogastronomica proposta. Un livello reso possibile grazie al lavoro della Pro Loco e del comitato organizzatore, che è riuscito a trasformare una festa locale in un vero e proprio prodotto turistico.»
 
Musica, spettacoli circensi e di danza, laboratori per bambini e antichi mestieri coroneranno le tre giornate, creando un ritmo incalzante da cui sarà facile farsi trasportare.
Tra gli appuntamenti da non perdere il Palio dei Congiai, gara di abilità in cui i concorrenti si sfidano riempiendo botti d’acqua tra le vie del paese, e la Marcia dell’Uva, gara podistica e passeggiata tra i vigneti alla sua 31ª edizione, che si corre domenica mattina.
A chiudere l’evento sarà la premiazione del migliore carro del 2019, domenica 22 alle 18.30, alla presenza delle autorità locali.
L’assessore del Comune Mauro Stonfer ha evidenziato come l’evento sia in grado di attirare sul territorio migliaia di persone, non solo dal Trentino ma da tutta Italia, come ha confermato anche la vice presidente dell’Azienda per il turismo Altopiano di Pinè Valle di Cembra, Mara Lona: «La Festa dell’Uva riesce a mostrare le potenzialità del territorio e ben rappresenta la nostra visione di sviluppo turistico, che punta a coniugare territorio, agricoltura e valorizzazione del tessuto sociale, con l’intento di far sentire il turista non un ospite ma un temporary citizen

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