Home | Economia e Finanza | Commercio | La posizione di Confcommercio sui recenti fatti di cronaca

La posizione di Confcommercio sui recenti fatti di cronaca

Il Consiglio direttivo prenderà in esame il 14 novembre la riorganizzazione interna in seguito alla risoluzione del rapporto di lavoro con il Direttore Generale

Il 14 novembre si svolgerà il Consiglio direttivo per prendere in esame la riorganizzazione interna che ha comportato la risoluzione del rapporto di lavoro con il Direttore Generale Francesco Rivolta per motivi oggettivi.
In quella stessa sede il Presidente Carlo Sangalli relazionerà sui recenti fatti di cronaca.
A questo proposito si conferma che il Presidente, abbandonando la sua usuale vocazione al dialogo, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica ritenendosi parte offesa per gravissime condotte di estorsione e diffamazione.
Proseguirà a querelare con fermezza chiunque costruisca, diffonda o alimenti notizie false e diffamatorie.
Dunque, accuse infamanti o illazioni, anche e soprattutto se provenienti da soggetti con una storia ben diversa da quella del Presidente, saranno oggetto di querela immediata.
 
Il Presidente esclude categoricamente di aver mai mancato di rispetto a nessuno dei suoi collaboratori (nel 2011, come in ogni giorno di tutta la sua carriera).
Carlo Sangalli è stato oggetto di una lunga e ben orchestrata sequenza di episodi, di minacce e lettere anonime, una vera e propria violenza psicologica che lo ha profondamente segnato.
Una precisa regia, che contestava comportamenti scorretti tra i più infamanti riferiti al 2011, contro cui non vi sarebbe stata alcuna possibilità di difesa.
In questa situazione il Presidente, pur non avendo alcuna colpa, ha ritenuto di cedere alle richieste e pagare.
 
Il Presidente ha scelto di farlo nella forma più trasparente possibile dell'atto pubblico, per tutelare la Confederazione e la propria serenità familiare, e conservare ampia prova delle pressioni subite.
Nonostante l'avvenuto pagamento, con pervicacia, sono state richieste a più riprese le dimissioni con toni minacciosi, allusivi e nei contesti più inopportuni.
Solo di recente, dopo una lunga e complessa attività di ricerca, si è scoperta la reale natura delle richieste estorsive e si è avuta prova degli accordi e delle responsabilità dei singoli.
Il Presidente Sangalli e la Confcommercio attendono il lavoro della magistratura per individuare i responsabili di queste azioni gravissime.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone