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Navigatori troppo «intelligenti», singolare intervento del Tirolo

Molte vie secondarie sono state «chiuse» per impedire che i satellitari suggeriscano vie alternative alle strade principali

La governatrice del Tirolo, Ingrid Felipe, si è resa protagonista di un provvedimento sulla viabilità davvero molto singolare, scopriamo subito di che cosa si tratta.
In questa zona che confina con l’Alto Adige è stata prevista la chiusura di alcune strade secondarie e questo non rappresenta di certo una novità degna di clamore. Il motivo per cui questa notizia ha avuto una certa risonanza è correlato al perché si sia scelto di attuare un simile misura.
Il «nemico» che ha comportato ciò ha una natura tecnologica: è stato rilevato infatti che i moderni navigatori satellitari suggeriscono in troppe occasioni, agli automobilisti, di deviare verso le vie secondarie.
 
Non tutti sanno che i navigatori satellitari più moderni non si limitano a fornire all’automobilista delle mappe continuamente aggiornate, ma rilevano anche la situazione del traffico in tempo reale: se su una strada vi è un rallentamento, dunque, il navigatore suggerisce di intraprenderne un’altra sebbene tale percorso possa risultare più lungo.
Nel Tirolo, a quanto pare, in troppe occasioni i navigatori satellitari hanno consigliato agli automobilisti di evitare la strada del Brennero: quest’arteria ha un’indiscussa importanza, dunque non stupisce il fatto che in talune occasioni sia oggetto di piccoli ingorghi.
Sulla base di quanto è stato rilevato dalla governatrice Ingrid Felipe pare che le auto dei trentini, nonché quelle dei turisti e di coloro che usufruiscono di servizi di noleggio auto Trento proposti da aziende specializzate quali Trevirent, sono molto ben attrezzate quanto a navigatori satellitari, anzi addirittura troppo.
 
In troppe occasioni, infatti, gli automobilisti evitano gli ingorghi della strada del Brennero deviando su vie secondarie, ma questo comportamento, se adottato contemporaneamente da molte persone, non può che creare delle situazioni di eccessivo traffico in delle strade che non sono affatto in grado di ospitare dei flussi consistenti.
Tutto questo, ovviamente, ha anche dei risvolti sul piano della sicurezza, si teme infatti che la presenza di un traffico smodato in queste strade secondarie possa divenire pericoloso.
Le operazioni di chiusura delle vie secondarie sono già entrate in azione, con l’eccezione della Brenner Bundesstrasse che, per il momento, continua ad essere liberamente percorribile.
 
Non c’è che dire, questo provvedimento sulla viabilità rappresenta una novità davvero curiosa: probabilmente, infatti, è la prima volta che la regolazione del traffico segue delle logiche correlate ai dispositivi tecnologici dei veicoli, i quali hanno ormai raggiunto, a quanto pare, un livello di avanguardia assolutamente massimo.
Non ci sarebbe da stupirsi se anche in tutt’altre zone d’Italia dovessero essere adottate delle simili soluzioni per evitare che nei momenti di punta il traffico si riversi in modo eccessivo per le vie secondarie.

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