Home | Economia e Finanza | Ricerca e innovazione | Selezionate le startup Vegea e Green Code

Selezionate le startup Vegea e Green Code

Potranno accedere al prestigioso programma europeo di accelerazione di Climate-KIC con un «grant» da 30 mila euro e sei mesi di formazione intensiva

image

>
Il Trentino si conferma luogo di grande interesse per la ricerca industriale sui cambiamenti climatici: due delle tre startup selezionate per accedere al Programma Accelerator di Climate-KIC hanno infatti sede in progetto Manifattura a Rovereto, l’incubatore della green economy di Trentino Sviluppo.
Si tratta di Vegea, con il suo processo di trasformazione delle vinacce in eco-tessuti 100% sostenibili, e di Green Code, la startup che rallenta la maturazione della frutta riducendo lo spreco di alimenti ed energia.
 
Venerdì 15 giugno a Bologna queste due idee di business innovative riceveranno un grant del valore di 30 mila euro ciascuno, da utilizzare per accedere a consulenze e corsi formativi sul fund raising e il capacity building in Italia e all’estero ed essere dunque pronte, nel giro di 6 mesi, a scalare il mercato europeo delle imprese amiche dell’ambiente.
Sono due startup trentine e una torinese le vincitrici del Programma Accelerator di Climate-KIC, pensato dalla più grande partnership pubblico-privata europea sul cambiamento climatico per accompagnare la crescita di idee d’impresa ad alto potenziale innovativo attive nell’ambito delle green e clean technologies.
 
Ad aggiudicarsi la partecipazione all’ambito Programma, promosso da Climate-KIC in collaborazione con l’Istituto Europeo per l’Innovazione Tecnologica (EIT), HIT-Hub Innovazione Trentino, Trentino Sviluppo e la sua omologa emiliana Aster, sono state infatti Vegea, Green Code ed Enerpaper.
Ad oggi insediata in Progetto Manifattura, l’hub trentino dell’innovazione sostenibile, Vegea converte le biomasse provenienti dai processi industriali, come le bucce e i raspi dell’uva, in eco-tessuti, che possono essere utilizzati per confezionare vestiti e accessori alla moda, ma anche per produrre fodere per i divani e o per i sedili delle auto.
E nel vivaio dell’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto è cresciuta anche Green Code, la startup che attraverso lo sviluppo della molecola «Demetra» rallenta la maturazione della frutta, contribuendo a ridurre lo spreco alimentare e riducendo i volumi energetici necessari per refrigerare i prodotti ortofrutticoli in vendita al supermercato.
 
A completare il parterre Enerpaper, l’idea d’impresa torinese che isola termicamente gli edifici con fiocchi di cellulosa prodotta da carta riciclata.
A ciascuna delle tre startup, che si incontreranno venerdì 15 giugno a Bologna in occasione della prima masterclass loro dedicata, Climate-KIC ha offerto un grant del valore di 30 mila euro, da utilizzare nei prossimi sei mesi per accedere a servizi di coaching finalizzati a sviluppare concretamente il mercato di riferimento, attrarre gli investitori attraverso il fund raising, ultimare il business plan e partecipare a momenti formativi individuali e collettivi in Italia e all’estero.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone