Home | Economia e Finanza | Ricerca e innovazione | Il sistema trentino della ricerca in Russia per l'edilizia

Il sistema trentino della ricerca in Russia per l'edilizia

FBK fa parte del progetto IsolMAX che realizzerà e monitorerà per cinque anni un edificio in Siberia a condizioni climatiche estreme

Testare e monitorare innovative soluzioni abitative in condizioni estreme per elaborare le linee guida per costruire la casa del futuro.
È l’obiettivo di IsolMAX, progetto di ricerca promosso dal sistema trentino di ricerca e sostenuto dall’Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, a cui partecipano la Fondazione Bruno Kessler e l’Università degli Studi di Trento insieme a Cogi srl di Calliano e alla Altai State Technical University di Barnaul, Russia.
IsolMAX prevede la realizzazione di un edificio-laboratorio di circa 80mq a Barnaul nel sud-ovest della Siberia, progettato seguendo il modello costruttivo steelMAX®, sistema brevettato da Cogi che permette di sviluppare edifici abitativi «a secco», con la parte strutturale portante in metallo, abbattendo così tempi, costi e complessità di realizzazione rispetto ai sistemi di costruzione tradizionali.
L’edificio che si è iniziato a costruire sarà dotato di una serie di sensori - sviluppati dalla Fondazione Bruno Kessler - che ne permetteranno il suo costante monitoraggio sia della parte strutturale sia di quella relativa al benessere abitativo, in fase di esercizio e in condizioni climatiche severe a causa delle condizioni climatiche estreme e fortemente variabili nel corso dell’anno (si passa dai -40° in inverno ai +37° in estate).
 
Dopo la prima fase di progettazione e analisi dei materiali avviata già nel 2018 da Cogi, Fondazione Bruno Kessler e Università degli studi di Trento, il progetto è entrato quindi nella fase operativa con la posa della prima pietra nel cantiere di Barnaul.
Il risultato atteso dai partner del progetto - che si concluderà nel 2023 dopo una fase di analisi accurata dei dati rilevati nel periodo di osservazione - è di ottenere informazioni preziose e nuove conoscenze per definire quelle che saranno le linee guida progettuali della casa del futuro con sistema costruttivo steelMAX®: la corretta scelta e posa in opera di materiali ed elementi costruttivi più efficienti, le migliori soluzioni tecniche e progettuali per assicurare elevate prestazioni di risparmio energetico, comfort abitativo e durabilità della struttura edilizia anche in condizioni climatiche estreme.
Inoltre la aumentata conoscenza dei tecnici della Cogi acquisiranno, riporterà sul territorio trentino quelle competenze fondamentali per aumentare la competitività del sistema edilizio locale nel mercato delle costruzioni edili anche per climi severi.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Storia dell'Autonomia

di Mauro Marcantoni

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone