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Traccia 4.0: nasce il servizio dell’automazione industriale

Il software è una sorta di GPS per interni. L'ha messo a punto Trilogis, azienda di Polo Meccatronica che l’ha sviluppato grazie ad un finanziamento provinciale

Dalla ricerca industriale trentina arriva una nuova soluzione per la localizzazione di oggetti e persone in ambito industriale.
Si chiama TRACCIA 4.0, ad indicare la sua spendibilità nel mercato della manifattura intelligente.
Il funzionamento è stato mostrato oggi, lunedì 9 settembre, presso ProM Facility, i laboratori di prototipazione di Polo Meccatronica.
«Si tratta di una specie di GPS evoluto, per interni, basato su trasponder che utilizzano la tecnologia “Ultra Wide Band”», spiega Massimo Barozzi, CEO di Trilogis, la software house roveretana nata nel 2006 su iniziativa di tre soci: Gianni Rangoni, Nicola Giuliani e, appunto, Massimo Barozzi.
La PMI innovativa, arrivata ormai a 26 unità lavorative e 2 milioni di euro di fatturato, ha messo a punto il sistema nei laboratori di Polo Meccatronica dopo 13 anni di esperienza nel settore dei sistemi informativi geografici, 5 anni di ricerca nell’informatica per la localizzazione wireless indoor, e 2 anni di ricerca e sperimentazione mirata su questo progetto.
 
Un sistema innovativo che nasce dall’esigenza di immobilizzare sempre meno le merci e rendere magazzini e sistemi logistici efficienti e veloci.
Trilogis, con questo prodotto, si conferma partner accreditato della multinazionale Siemens.
Un «Real time GIS», un sistema di geolocalizzazione che combina quattro elementi: oggetti, soggetti, spazio e tempo.
Un software, basato su trasponder (applicabili a oggetti e anche indossabili) e triangolazione di segnali wireless, in grado di dirci dove sono gli oggetti in una grande superficie interna, che percorso hanno fatto, dove si trovano le persone all’interno della struttura, in tempo reale ma anche in cronologia. Collocandole in un contesto.
TRACCIA 4.0, acronimo di «Trilogis LocAlisation Cyber PhysiCal System Indoor for Any Industries», è un progetto sostenuto dalla legge provinciale n. 6 del 1999 che finanzia i progetti di ricerca applicata delle imprese.
 

 
«La tecnologia che in ambiente esterno è applicata a camion, navi, mezzi di trasporto in genere, è stata ricalibrata per ambienti interni. Si chiama geomatica, parola desueta tornata di moda, la localizzazione nello spazio e nel tempo di persone e oggetti», spiegano in Trilogis.
«Oggi i magazzini, per far fronte alla grande richiesta dell’e-commerce e delle piattaforme logistiche, contengono sempre più merci e molto diversificate tra loro. La movimentazione e consegna risponde a ritmi elevatissimi, con una spiccata necessità di precisione. Il nostro sistema permette di risparmiare perché non occorre dotare di dispositivi di tracciamento ogni scatola. I muletti e gli operatori possono sapere dove sono le merci nei magazzini riducendo errori e tempi morti nella ricerca degli asset industriali», spiega Federico Viani, ingegnere delle telecomunicazioni e CTO di Trilogis.
«Si possono anche creare stanze virtuali con il nostro software – aggiunge Nicola Dorigatti, informatico responsabile scientifico del progetto che ha coordinato la progettazione del sistema TRACCIA 4.0 – utili a uno stoccaggio, diciamo, logico, anziché fisico, di merci e prodotti.»
 
I settori della logistica e i centri intermodali sono i principali beneficiari del sistema ideato da Trilogis: in generale tutti i settori industriali dove vengono movimentate merci tramite il cosiddetto «Pick and Release.»
«Tracciare e localizzare le merci permette economie di scala e una migliore organizzazione alle aziende – rileva Federico Viani – dato che molte realtà industriali hanno nei propri magazzini merci semilavorate, lavorate, prodotti finiti, scorte da movimentare.»
«Nel campo della sicurezza e del coordinamento delle risorse umane, TRACCIA 4.0 è utile per avere un quadro preciso della posizione e degli spostamenti degli addetti a particolari lavorazioni, a contatto magari con zone a rischio, o per verificare se ci sono accessi non consentiti a determinate aree produttive, limitate per ragioni di sicurezza. Ma anche nell’automazione industriale di ultima generazione un software come questo è utile alle linee produttive. Pensiamo all’automotive: geolocalizzare un modello di auto sulla linea produttiva permette a un utensile automatico di configurarsi da solo. Il risparmio provato nei grandi impianti raggiunge ogni giorno il valore del costo lavoro mensile di un addetto».
 

 
Le potenzialità di TRACCIA 4.0 sono state evidenziate oggi pomeriggio con dimostrazioni rivolte a una ventina di aziende negli spazi di ProM Facility.
«I laboratori di prototipazione meccatronica a disposizione delle aziende - ha sottolineato Paolo Pretti, direttore operativo di Trentino Sviluppo - si sono rivelati il contesto giusto per sperimentare questa tecnologia e permetterle di sbarcare in tempi rapidi e competitivi sul mercato». «Si tratta di un software trasversale – ha aggiunto Pretti – che può rivelarsi di grande utilità per le industrie intelligenti e ha già riscosso interesse all’estero».
Tra i primi grandi produttori internazionali che hanno messo a punto strumenti per il settore della geolocalizzazione indoor c’è la multinazionale tedesca Siemens, della quale Trilogis è Solution partner, grazie a un accordo ufficiale di partnership, per quanto riguarda lo sviluppo del software applicato poi all’hardware tedesco.
L’azienda roveretana conta oggi su 26 unità lavorative. I dipendenti sono tutti laureati (un terzo con laurea magistrale o dottorato), soprattutto in ingegneria e informatica e sono in gran parte trentini.

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