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Informatica Trentina: 30 anni che hanno cambiato il Trentino

La società di sistema del settore dell’Ict celebra l’anniversario e un ruolo centrale nel sistema provinciale

Ogni giorno almeno 150 mila trentini lavorano, viaggiano, mangiano, si curano e si documentano grazie ad Informatica Trentina.
La società di sistema del settore Ict celebra proprio in questi giorni i 30 anni di attività: il Trentino moderno e innovativo è realtà anche grazie ad una società che ha cambiato il modo di lavorare della pubblica amministrazione trentina - ad oggi una delle più efficienti in Italia e fatta non solo di Provincia autonoma di Trento ma anche di 15 Comunità di Valle e 206 Comuni - ed ha migliorato i servizi a cittadini e imprese nel settore del trasporto, della scuola, delle biblioteche, della sanità, del Libro Fondiario e del Catasto.
Non solo, Informatica Trentina è diventata in questi anni la «memoria digitale» del Trentino, capace di custodire milioni di dati riguardanti le posizioni personali di migliaia di persone: anagrafica, situazione professionale e cartella clinica, proprietà e fabbricati.
Tutto questo è Informatica Trentina e il volto di un territorio che ha creduto nell’innovazione e nella modernità dei servizi e delle infrastrutture.
 
Il 16 dicembre prossimo Informatica Trentina celebrerà i suoi primi 30 anni di attività, in coincidenza con il tradizionale meeting di fine anno.
L’anniversario è l’occasione per ricordare il lungo percorso svolto dell’azienda assieme a tutte le persone – amministratori, dirigenti e dipendenti - che hanno contribuito a fondarla e farla crescere, sviluppando negli anni il Trentino digitale.
Il ruolo e l’importanza di Informatica trentina è verificabile tutti i giorni da centinaia di migliaia di trentini che utilizzano le infrastrutture e i servizi Ict nei diversi settori economici e sociali del Trentino.
Si tratterà soprattutto di festeggiare una consapevolezza; quella di aver creato.
«Nei suoi primi 30 anni - sottolinea il presidente Paolo Boschini - Informatica Trentina si è consolidata come una realtà informatica concreta, con le capacità per guardare al futuro costruendo il presente: uno strumento di sistema, capace di supportare l’amministrazione pubblica locale, accompagnandola nel complesso percorso dello sviluppo tecnologico. Siamo partiti con le schede perforate per arrivare al Cloud Computing e nei prossimi anni vogliamo essere protagonisti nell'ammodernamento digitale dei servizi pubblici, indispensabile al progresso del territorio.»
 
 La nascita
L’azienda nasce all’inizio degli anni ’80 dalla necessità di sviluppare nel territorio e per il territorio il sapere scientifico e tecnologico della emergente «computer science».
Il legame di Informatica Trentina con il sistema Provincia è duplice: da un lato, sviluppare e gestire le strutture informatiche per la pubblica amministrazione; dall’altro, collaborare strettamente con le realtà produttive locali.
Molte cose sono cambiate in 30 anni: il Trentino ha scoperto con Informatica i primi sistemi informativi in grado di mettere in rete uffici, idee e persona, per arrivare alle Smart Cities e alle tecnologie Cloud.
Ciò che è rimasto invariata è la passione per l’innovazione a servizio dei cittadini e delle imprese. 
 
 Al servizio del cittadino e delle imprese
Gli sforzi per avvicinare la pubblica amministrazione al cittadino, favorendo accessibilità e trasparenza, hanno contraddistinto gran parte della storia di Informatica Trentina e continuano a farlo.
La realizzazione delle infrastrutture tecniche e virtuali per gestire i dati di Catasto, Turismo, Contabilità, Personale, per semplificare l’attività dei Comuni, per mettere in rete pubblica amministrazione e cittadini (Telpat, Infopat, Sirenet, Trentino Cultura ed altro) ha reso Informatica Trentina parte integrante del tessuto locale, fino a diventare la prima depositaria della Memoria Digitale del Trentino.
«Essere all’avanguardia e ascoltare la realtà locale - spiegano oggi in Informatica Trentina - restano anche nel 2014 i punti di riferimento della mission aziendale, insieme alla crescente attenzione alla qualità, alla sicurezza dei dati ed all’efficacia del servizio.»
 
 Il Trentennale
Per tre, fondamentali decenni l’azienda è stata l’attore protagonista della storia dell’innovazione in Trentino, nei settori It e Ict, dell’evoluzione della pubblica amministrazione e dei mutamenti micro e macroeconomici.
Lo spirito dei 30 anni è nelle parole del direttore generale, Clara Fresca Fantoni.
«Festeggiare oggi i 30 anni significa celebrare anche la modernità del Trentino.»
Il grande fascino di una storia aziendale, strettamente intrecciato allo sviluppo locale, sta nel guardare indietro e vedere i progetti e le esperienze che hanno segnato le epoche: dagli imponenti studi di fattibilità degli anni ’80 al Videotel dei Campionati del Mondo di Sci Nordico nel 1991, dal portale Vivoscuola al sistema di votazione elettronica ProVot.E nel 2008.
L’esperienza e la conoscenza maturate in questi anni, sono la base per creare nuove best-practice tra pubblica amministrazione e cittadini, tra amministrazione locale e realtà produttive, favorendo la semplificazione dei processi, la trasparenza e - con i nuovi paradigmi degli Open Data - la condivisione delle informazioni.
 
 Il futuro di Informatica Trentina
Le prospettive per il futuro di Informatica Trentina permangono fortemente ancorate allo sviluppo della società trentina nel suo complesso, soprattutto per quanto attiene all’interazione ed all’integrazione sempre più digitale tra i diversi settori della pubblica amministrazione, i cittadini e le imprese.
Per prefigurare e contribuire a disegnare il Trentino dei prossimi 30 anni, rimane fondamentale rafforzare il dinamismo e la capacità dell’azienda di contribuire per l’ambito Ict alla visione di sviluppo del nostro territorio, in sinergia  ed a servizio degli attori pubblici e privati.
Questi rappresentano il «sistema trentino» in senso lato: dalla Provincia autonoma di Trento agli enti locali, dalle associazioni di categoria alle imprese, dai centri di ricerca all’università, avendo sullo sfondo i bisogni dei cittadini e della comunità.
Come sottolinea il direttore generale, Clara Fresca Fantoni, Informatica Trentina dovrà evolvere partecipando e indirizzando lo sviluppo della società.
«I progetti, i contributi dati dalla nostra azienda alla digitalizzazione del Trentino lo hanno reso sempre più dinamico e con esso è evoluto anche il nostro modo di operare sul e con il territorio. Il nostro obiettivo per il  futuro - continua il direttore Fresca Fantoni - è di continuare ad essere l’interlocutore Ict della pubblica amministrazione, affinché il Trentino tenga il passo con le complesse e, talvolta, repentine evoluzioni tecnologiche. L’interesse generale, non solo il nostro dell’Ict, è l’evoluzione e il miglioramento delle attività della pubblica amministrazione, soprattutto nel rapporto con cittadini e imprese. Lo scopo è di continuare a contribuire in maniera positiva e funzionale, raggiungendo e mantenendo i livelli dei più alti standard in fatto di Ict, e tutto questo a servizio del nostro territorio.»

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