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Si avvicina la notte dei ricercatori 2015: venerdì 25 settembre

Tutte le iniziative messe in campo a Trento Fiere dalle 17 all'una di notte

Mancano ormai poche ore alla Notte dei Ricercatori che scatterà domani, venerdì 25 settembre, alle 17 a Trento in contemporanea con centinaia di città in tutta Europa.
L’iniziativa, lanciata dieci anni fa dalla Commissione Europea, intende far incontrare i cittadini con il mondo della ricerca e i suoi protagonisti.
A Trento la Notte europea della ricerca, sul tema i «cinque sensi più uno», viene proposta grazie alla collaborazione tra le istituzioni di ricerca del territorio: Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Fondazione Edmund Mach e MUSE Museo delle Scienze.
Quest’anno a ospitare l’evento saranno i padiglioni di Trento Fiere in via Briamasco e il Palazzo delle Albere, dove si terranno dimostrazioni, laboratori, cene con i ricercatori, caffè e aperitivi scientifici, ma anche nuovi format come lo «speed-dating» con i ricercatori, i dibattiti a due e le flash talk.
 
«A Sensational Night» racconterà come il «sesto senso» sia l’intuito che, insieme alla creatività, alla perseveranza e allo spirito di innovazione, muove i ricercatori nel loro lavoro verso il progresso della conoscenza.
Durante la Notte, spazio anche alla danza abbinata ai cinque sensi, con performance realizzate da scuole di danza del Trentino (in entrambe le sedi).
Alle 22 sul palco esterno di Trento Fiere previsto poi il concerto R-Factor: a esibirsi saranno gruppi composti da ricercatori e personale delle istituzioni di ricerca: Blue Science, Bruschetta Brothers e Dmanisi.
L’accesso alla Notte dei Ricercatori sarà come di consueto libero, fatta eccezione per alcune attività su prenotazione (tra cui le cene con i ricercatori, che è anche l’unica attività a pagamento). Informazioni e prenotazioni su www.nottedeiricercatori.tn.it
 
Ma cosa si potrà vedere e fare durante «A Sensational Night»?
 Ecco qualche esempio 
 
Insieme alle ricercatrici e ai ricercatori della Fondazione Bruno Kessler, adulti e bambini potranno partecipare a laboratori di informatica per apprendere in modo divertente come nasce un software (piano seminterrato di Trento Fiere).
Oppure costruire per la prima volta alcuni origami e scoprire che servono anche a progettare pannelli solari e specchi da inviare nello spazio.
Chi fa vita sedentaria sarà forse interessato a sperimentare la poltrona intelligente e ad avere informazioni utili sulla propria postura.
Attraverso i microchip progettati nei laboratori FBK, sarà mostrato come si può andare oltre ciò che l’occhio umano riesce a vedere, per la sorveglianza e la sicurezza e per le diagnosi mediche (queste ultime attività al piano rialzato di Trento Fiere).
Tra decine di altre proposte, i più grandi potranno prendersi il tempo per un caffè scientifico (bar piano rialzato di Trento Fiere) o per un aperitivo (Palazzo delle Albere) con gli storici, anche per ascoltare come si beveva nel passato, nelle taverne di Venezia o nei villaggi del Nuovo Mondo.
Intanto, le ragazze e i ragazzi avranno la possibilità di fare un salto alla “Corte degli apprendisti” (piano rialzato di Trento Fiere) per conoscere le esperienze degli studenti che hanno svolto uno stage nei laboratori della Fondazione Bruno Kessler e magari farsi ispirare e diventare le ricercatrici e i ricercatori del futuro.

Con la Fondazione Edmund Mach si potrà fare un viaggio tra gusto e alimentazione, passando per il mondo degli insetti.
La FEM, in occasione della Notte dei Ricercatori, coinvolgerà i partecipanti nell’esperienza sensoriale «Lascia parlare la tua lingua».
Contando il numero di papille gustative e misurando l’indice di sensibilità al gusto amaro (PROP-status), i ricercatori FEM sono in grado di calcolare il grado individuale di sensibilità ai diversi sapori.
Nella demo «Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei», invece, i volontari potranno scomporre la loro dieta in macro e micronutrienti, per capire se la loro alimentazione è più mediterranea o più occidentale.
Per chi fosse interessato all’infinitamente piccolo, sarà possibile scoprire che cosa guida le scelte degli insetti durante la demo «Microzoo» (tutte e tre le demo nel salone B, piano rialzato di Trento Fiere).
Nel laboratorio «Serenate in amore» (salone A, piano seminterrato di Trento Fiere) ci si potrà, invece, mettere nei panni di un insetto innamorato che si dichiara attraverso le vibrazioni.

Un percorso interattivo e letture animate proposte dall’Università di Trento daranno modo di conoscere le storie di alcune scienziate e l’utilità delle loro scoperte per la società.Si potrà anche giocare per scoprire quale scienziato si nasconda dentro ciascuno («Scienziate per una notte/La notte delle ricercatrici»).
I cittadini potranno inoltre provare la propria capacità olfattiva e testare la percezione delle illusioni visive («Studiare l’evoluzione dei sensi, dagli insetti agli infanti»).
Ci sarà pure l’opportunità di ascoltare l’esperienza della squadra dell’Università di Trento che la scorsa estate ha vinto in Cina la competizione internazionale di robotica Maker Open 2015, costruendo in 48 ore il prototipo di un robot per il gioco degli scacchi.
Con l’aiuto del pubblico verrà ricostruito il robot (le tre attività nel salone B al piano rialzato di Trento Fiere).
Nella «Cella in piazza» (nel piazzale esterno di Trento Fiere) si potrà quindi sperimentare con i propri sensi l’esperienza carceraria, vivendo per un breve momento l’isolamento della cella.

Il viaggio del MUSE Museo delle Scienze nella Notte dei Ricercatori tocca lo storico Palazzo delle Albere con un aperitivo scientifico insieme ai suoi esperti glaciologi.
Fra una degustazione e l’altra sarà possibile studiare l’incidenza del clima sugli eventi della società e ripercorrere così la storia del clima degli ultimi mille anni.
Dopo l’aperitivo, sempre negli spazi del Palazzo, il pubblico è invitato a partecipare a «Invita un ricercatore a cena».
Nel parco di Palazzo delle Albere, ad attendere i visitatori della Notte, un momento informale di dialogo e scoperta giocosa con i ricercatori nella formula dello «speed dating».
Negli spazi di Trento Fiere i ricercatori del MUSE portano le loro ricerche per condividerle e raccontarle attraverso laboratori ed esperimenti dedicati - ad esempio - alla biologia sintetica, alla biodiversità entomologica della città di Trento e demo hands on, per avvicinarsi in modo interattivo ai temi di indagine più caldi della ricerca museale.
Fra le proposte, attività per scoprire l’importanza delle piante e il loro ruolo all’interno dell’ecosistema, prove pratiche di tecnologia preistorica, incontri ravvicinati con l’archeozoologia.
L’edizione 2015 della Notte dei ricercatori a Trento è patrocinata dalla Commissione Europea, dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Trento e si svolge grazie al contributo di Aquafil, Casse Rurali Trentine, ITAS Assicurazioni, Cassa Rurale di Trento, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Ottica Romani, Gest - suono luce, Sadesign e il supporto di EIT Digital e dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia autonoma di Trento.
 
Informazioni, dettagli e prenotazioni con il sito della Notte dei ricercatori 2015: www.nottedeiricercatori.tn.it

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