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Boom di adesioni a trentino design: 224 candidature

Entro dicembre la giuria sceglierà i vincitori – Tra i commissari Francesco Trabucco, tra i più noti designer italiani

Ben 224 candidature provenienti da 23 Paesi di tutto il mondo, dall’Australia al Brasile, passando per Cile, Stati Uniti, Inghilterra e Taiwan.
Ha riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa la prima edizione del concorso Trentino Design 3.0, ideato da Trentino Sviluppo in collaborazione con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento.
Ad attirare l’interesse di progettisti e designer di tutto il mondo è stata la formula, diretta ed innovativa: una sfida internazionale con un bando per la progettazione di tre elementi di arredo per la casa - uno stendi-stira, un supporto mobile per pc, un mobile componibile - oggetti che verranno realizzati da aziende trentine e messi in vendita dalla grande distribuzione, coinvolta fin dall’inizio nell’iniziativa. Prodotti nuovi, originali, realizzati in Trentino e a Km 0.
La giuria, della quale fa parte anche Francesco Trabucco, tra i più apprezzati designer italiani, è al lavoro per la valutazione dei progetti. A breve si conosceranno i vincitori e partirà la selezione delle imprese.
 
I designer singoli o in gruppo che hanno inviato la loro candidatura entro lunedì 16 novembre, termine previsto dal bando, sono stati 224.
Di questi 178 hanno inviato una candidatura per una sola categoria mentre 24 hanno presentato due proposte, 18 tre proposte e 4 addirittura 4 proposte.
In particolare sono arrivati progetti da Brasile, Cile, Germania, India, Indonesia, Israele, Kuwait, Malesia, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Serbia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Regno Unito, Stati Uniti.
«Un successo di partecipazione che ha sorpreso anche noi – commenta Giovanna Flor, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – ed è sicuramente legato all’innovativa formula del concorso, dove i temi sono stati definiti in collaborazione con diversi attori trentini, attivi nella distribuzione di arredi e complementi per la casa, con l’intento di creare una filiera di produzione a “Km 0” guidata dal design a supporto delle capacità produttive locali, costruendo una relazione stabile tra design, distribuzione e imprese locali.»
 
Il concorso, rivolto a giovani progettisti e designer di tutto il mondo, prevedeva tre temi progettuali, concordati con canali distributivi locali: un sistema per la gestione degli indumenti in casa del tipo «stendi-stira», un mini desk mobile da utilizzare come supporto per laptop, palmari o anche per consumare del cibo a letto e sul divano ed infine un sistema di arredi componibili «open kit» che possano assolvere a varie funzioni, dal comodino, alla mensola, dal mobiletto alla credenza.
In palio tre premi da 5 mila euro oltre ad un contratto per i diritti d’autore per ciascuno progetto premiato.
La giuria, nominata proprio in questi giorni, è stata scelta in modo da rappresentare le diverse “anime” che sono il vero valore aggiunto del concorso Trentino Design 3.0: quella delle competenze accademiche e tecniche, dei professionisti e delle associazioni di categoria, ma anche dei circuiti commerciali che fin dall’inizio hanno sposato l’iniziativa, impegnandosi a valorizzare gli oggetti che saranno l’esito finale del concorso, proponendoli nei propri punti vendita.
 
Nello specifico è composta da: Francesco Trabucco, professore ordinario di Disegno Industriale al Politecnico di Milano, architetto e designer; Venanzio Arquilla, professore associato del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, coordinatore del progetto; Michela Baldessari, architetto designer, membro delegato ADI Veneto e Trentino Alto Adige; Claudio Conter, coordinatore nazionale del GIARCH Giovani Architetti Italiani, Paola Carimati, giornalista; Monica Carotta, direttore Area Sviluppo Imprese di Trentino Sviluppo; Valentina Croci, giornalista; Franco Paterno, Gruppo Paterno; Federica Rensi, di Tramontin Arredamenti. Entro dicembre 2015 la giuria indicherà i progettisti selezionati.
Poi toccherà alle imprese trentine prendere i mano i progetti vincitori e trasformarli in un prodotto di successo per il mercato, affiancati dai designer per la realizzazione e da Trentino Sviluppo nella gestione del processo per arrivare al mercato finale.
Nel mese di dicembre verrà infatti lanciato un bando aperto a tutte le aziende trentine, che sapranno rispondere ai requisiti richiesti e che potranno mettere in luce le proprie capacità all’interno di manifestazioni fieristiche internazionali.
Il concorso Trentino Design 3.0 ha il patrocinio dell’Associazione nazionale per il Disegno Industriale, del POLI.design, di DesignHUB, del Coordinamento nazionale dei Giovani Architetti Italiani e del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Trento. Maggiori informazioni su www.trentinosviluppo.it e su www.designhub.it/puntodesign.

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