Home | Esteri | Afghanistan | Attentato contro il Capo di stato maggiore della «Folgore»

Attentato contro il Capo di stato maggiore della «Folgore»

Il tenente colonnello Alessandro Albamonte perde tre dita e rischia di perdere un occhio

Il tenente colonnello Alessandro Albamonte, che si trova al comando di ciò che è rimasto a Livorno della Folgore, attualmente trasferita a Herat in sostituzione della Brigata Julia che in settimana prossima completerà il passaggio delle consegne, è stato vittima nel pomeriggio di un vile attentato terroristico rivendicato da un gruppo anarchico.
Non facciamo il nome del gruppo terroristico in questione per non dargli l'opportunità di avere la risonanza mediatica che si erano prefissi con questa subdola iniziativa.

L'attentato è avvenuto alla sede del Comando Brigata Paracadutisti Folgore di Livorno, caserma Ruspoli, dove un pacco bomba è stato recapitato al tenente colonnello Alessandro Albamonte.
Immediatamente soccorso e portato all'ospedale civile di Livorno, il militare è stato poi trasferito a Firenze.
L'ufficiale non è in pericolo di vita, ma ha perso tre dita della mano destra e rischia di perdere anche un occhio.

Alessandro Albamonte, 41 anni di Taranto, sposato e padre di un bambino di sei anni con un altro in arrivo, è attualmente Capo di stato maggiore della Brigata Folgore di stanza a Livorno.
Il generale comandante della Folgore è Carmine Masiello, da poco trasferito a Herat al comando della sua brigata, che è andata a sostituire la Julia ormai di ritorno alle proprie basi nelle Tre Venezie.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni