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Kompatscher a Bruxelles: «Cibo sostenibile nelle mense europee»

Come relatore al Comitato delle Regioni per la politica alimentare sostenibile dell'UE, è favorevole ad un manifesto per gli standard minimi nella ristorazione pubblica

L'Unione Europea deve introdurre standard minimi per le ristorazioni pubbliche che dovrebbero utilizzare più prodotti alimentari regionali.
Lo ha chiesto oggi il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, a Bruxelles nell’ambito del Comitato delle Regioni.
Kompatscher è intervenuto in qualità di relatore sulla politica alimentare sostenibile in una riunione ad alto livello del Comitato Europeo delle Regioni.
La conferenza è stata organizzata da ICLEI, l'Associazione mondiale di città, comuni e regioni per la protezione dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile.
 
Il presidente Kompatscher ha sottolineato che la politica alimentare è un pilastro importante per l'intero sviluppo sostenibile dell'Unione Europea.
«Sono lieto che ICLEI abbia sviluppato un manifesto per gli standard minimi per le ristorazioni pubbliche.»
Questi sarebbero perfettamente in linea con gli obiettivi presentati dall'UE nel Green Deal: «Quindi c'è grande speranza che le nostre richieste trovino ascolto da parte del Parlamento e della Commissione Europea.»

Il manifesto ha il motto Farm to Fork (F2F - dalla fattoria al piatto) ed auspica, tra l'altro, che cibi regionali più sani, prodotti in modo sostenibile ed a prezzi equi vengano utilizzati nei piatti delle ristorazioni pubbliche.
Ciò rafforza i cicli economici locali e quindi lo sviluppo sostenibile delle città, delle comunità e delle aree rurali in Europa.
 
 Iniziativa altoatesina dal 2017  
Kompatscher ha ricordato che l'iniziativa per una politica alimentare sostenibile ha preso l’avvio dall'Alto Adige.
«Già nel 2017 il Comitato delle regioni ha adottato, all'unanimità, il progetto altoatesino per una politica alimentare sostenibile dell'UE.»
L'Alto Adige ha ora compiuto nel frattempo ulteriori passi, anche con una «Guida pratica per la ristorazione locale e pubblica in Alto Adige».
Anche l'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino ha sostenuto un anno fa il documento elaborato dalla Provincia di Bolzano.
 
 Il Manifesto richiede standard in sette aree  
Complessivamente, il Manifesto F2F di ICLEI prevede standard minimi in sette ambiti: alimentazione sana, prodotti agricoli biologici ed altri prodotti agricoli ecologici, sostegno alle piccole aziende agricole, protezione del clima, economia sociale e diritti dei lavoratori, commercio equo e benessere degli animali.

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