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Forum Eusalp, i numeri dell'evento col Trentino protagonista

Più di 200 delegati da 7 nazioni e 48 regioni, 8 sessioni di lavoro, 3 concerti e un messaggio di pace che guarda anche all’Ucraina

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La consegna della tradizionale ruota, simbolo della presidenza Eusalp, ieri al Teatro Sociale di Trento, ha sancito in modo ufficiale il passaggio di consegne fra la presidenza italiana, affidata a Trentino e Alto Adige, e quella svizzera che per i prossimi 12 mesi guiderà la Macrostrategia regionale alpina. Il momento clou di un Forum Eusalp che è stato anche tanto altro e ha visto protagonista il Trentino, al centro di una rete di territori uniti per affrontare le sfide comuni. Lo dicono i numeri. Oltre 200 ospiti fra delegati istituzionali e tecnici, in rappresentanza di sette nazioni, Ue e non Ue, e 48 regioni. Otto sessioni di lavoro tecnico, un’assemblea generale nella cornice di Sala Depero, un dialogo che si è allargato ospitando le riunioni delle altre 3 Macrostrategie regionali Ue, di cui una, quella danubiana, a guida ucraina.
 

 
Ancora, due incontri istituzionali per le Province autonome di Trento e Bolzano con la delegazione svizzera e il Capitano del Tirolo, anche in chiave Euregio. E soprattutto il focus sui giovani e la valorizzazione femminile, caposaldi dell’intenso lavoro dei 12 mesi di presidenza italiana, a fianco del successo degli eventi culturali, come il concerto del coro Sat a Santa Maria Maggiore e lo show ieri di Antonella Ruggiero assieme ai cori del Trentino, Sant’Ilario e Valle dei laghi (per stasera invece l’appuntamento finale è con il chitarrista e autore Max Casacci). Momenti emozionanti per raccontare, anche attraverso la musica, come le Alpi siano state una terra di conflitto e ora di cooperazione. Messaggio quanto mai attuale e che idealmente si allarga dall’arco alpino a tutte le zone di tensione.
 

 
Per il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - che ieri al Sociale è stato chiamato a rispondere alle domande degli studenti, sul tema del futuro delle Alpi e sulle citazioni dei versi di Dante, assieme agli altri governatori Euregio e al presidente dei Cantoni svizzeri - il Forum Eusalp 2022 ha rappresentato «un momento positivo di partecipazione del Trentino assieme a tutte le regioni alpine, che ha visto la nostra terra confermare la sua capacità di accogliere e favorire il dialogo, in particolare attorno alle progettualità concrete». «Il fatto che il testimone sia passato alla Svizzera è un ulteriore elemento positivo – aggiunge il presidente –. Saprà certamente portare avanti il lavoro intenso durante la presidenza italiana sulle priorità per l’arco alpino. Sviluppo sostenibile, costi energetici, cambiamento climatico, rapporto tra valli e centro, ruolo delle donne nelle Alpi e futuro dei giovani».
 

 
Ad esprimere grande soddisfazione è anche l’assessore provinciale Mirko Bisesti, che ha coordinato i dossier Eusalp per la Provincia autonoma di Trento, un lavoro che continua: «Il Trentino si è impegnato in attività istituzionali, culturali e sportive consegnando alla presidenza svizzera un testimone che è un valore aggiunto, arricchito dal coinvolgimento dei giovani, la valorizzazione femminile ma soprattutto per un impegno che andrà avanti nei prossimi mesi. La nostra Fondazione Megalizzi infatti porterà nelle scuole di tutti le regioni Eusalp un progetto per valorizzare l’identità territoriale alpina dentro la cornice europea».
Tra gli aspetti da sottolineare riguardo al Forum Eusalp, il ruolo dei giovani e delle donne, caposaldi della presidenza italiana che ha aumentato i numeri delle adesioni allo Youth Council di Eusalp e ha avviato l’iniziativa «Where are women in the alps».
 

 
Un progetto che è stato al centro delle serate del 22 e 23 novembre, con gli assessori provinciali Mirko Bisesti e Stefania Segnana, nelle quali è stato spazio anche al gioco per conoscere le grandi figure delle donne.
Tutto questo è il Forum Eusalp 2022 - forte di una partecipazione sia in presenza sia online (oltre 500 ad esempio le persone che hanno seguito collegate da remoto l’evento al Sociale) -, che per Trentino e Alto Adige non è una conclusione dato che i frutti germogliati in questo intenso anno di lavoro potranno crescere durante i prossimi mesi a guida svizzera.

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