Home | Esteri | Europa | Per la prima volta due donne alla Guida dell’Europa

Per la prima volta due donne alla Guida dell’Europa

Ursula von der Leyen, aristocratica e madre di sette figli, alla guida della Commissione Europea – Christine Lagarde alla Bce

Il Consiglio dei 28 capi di Stato e di governo dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo storico, perché per la prima volta in Europa due donne sono state scelte per guidare le due massime istituzioni, la Commissione europea e la Banca Centrale Europea.
Sostituirà Jean-Claude Junckee la ministra della Difesa tedesca Ursula von der Leyen, mentre prenderà il posto di Mario Draghi (a settembre) la numero uno francese del Fondo monetario di Washington Christine Lagarde.
Al socialista spagnolo Josep Borrell è stata affidata la responsabilità della politica estera dell’Ue che era della Mogherini.
 
Il Parlamento dovrà ratificare le scelte operate dai capi di governo, ma i conteggi dicono di sì.
D'altronde sono nomi e personalità di tutto rispetto.
Tra coloro che hanno approvato questo asse Tedesco-Francese-Spagnolo c’è anche l’Italia.
Misteriosamente, non appena ottenuto l’appoggio del presidente Conte si è parlato di rientro della procedura di infrazione dell’Italia.
Il presidente italiano ha anticipato di aspettarsi ora «una vicepresidenza della Commissione europea», preferibilmente con il portafoglio della «Concorrenza», e di mantenere «un posto nel board della banca centrale» dopo l’uscita di Draghi.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (1 inviato)

avatar
Giorgio 03/07/2019
Passare da un banchiere (tecnico) qual è Mario Draghi ad un avvocato (politico) quale la Lagarde risulta essere un azzardo. Alla prossima crisi finanziaria dimostrerà la stessa credibilità dell’attuale presidente Bce? Riuscirà a tenere a freno i vari membri del board portatori dei propri interessi di patria? Speriamo che i mercati non vogliano andare “a vedere le carte” e si scopra il grande bluff. Di questo dovremo ringraziare solo l’asfissiante asse franco-tedesco, che in queste ultime ore ha dimostrato di avere come unica visione quella di occupare le principali cariche in seno all’U. E. Nulla di nuovo sotto il sole …
Thumbs Up Thumbs Down
0
totale: 1 | visualizzati: 1 - 1

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni