Home | Foto | Calendario 2012 | Il mese di agosto 2012 porta il nome di Maria Buzduga

Il mese di agosto 2012 porta il nome di Maria Buzduga

Moldava, ha 19 anni e parla otto lingue. E' bella, ma ama la bellezza interiore

image

Il suo vero nome è Maria Buzduga anche se gli amici di Facebook la conoscono come Maria Mae Cociug.
Maria è nata a Stefan-Voda, il Moldavia, alle ore 4 di mercoledì 21 aprile 1993.
Abita a Trento con la famiglia ormai da quasi 5 anni e studia presso il Liceo Linguistico Rosmini, dove sta per iniziare il quinto anno, quello della maturità.
Dopo il liceo si iscriverà alla facoltà di giurisprudenza, certa che le sei lingue che conosce la possano aiutare nel diritto internazionale. Idiomi che diventeranno otto alla fine degli studi, sicché diventeremo amici di una giurista che conosce rumeno (lingua madre), italiano, inglese, spagnolo, russo e tedesco (già conosciuti) e francese e il portoghese (in fase di studio).
 
Oltre alle lingue, le piace tanto leggere, soprattutto libri da cui si può imparare qualcosa. Il suo scrittore preferito è Oscar Wild. Dorian Gray è l’opera che adora e che l’ha commossa.
«Ho imparato che nella vita non è la bellezza esteriore che conta, – ci spiega parlando di Wild, – ma quella interiore, quella vera, che puoi costruirti.»
Resta il fatto che è molto bella, anche se cerca di non ostentare la sua bellezza. Insomma non passa inosservata, ma imparando a conoscerla ti accorgi che è davvero una brava ragazza, ponderata e senza grilli per la testa.
Come a tutti i ragazzi, le piace molto anche ballare. Ha dovuto smettere per motivi fisici, ma spera di riprendere presto.
Comunque sia, nel tempo libero va a correre con una sua amica, magari ascoltando musica.
 
Si ritiene una ragazza molto decisa e finora, grazie anche all’aiuto della sua mamma («è una persona fondamentale nella mia vita», è riuscita a far diventare realtà molti dei suoi sogni, come viaggiare e avere il suo sostegno nello studio e nelle… sfilate.
Sì, perché inizialmente sua madre non era tanto d’accordo con questa sua passione, ma poi – non potendoglielo impedire – ne è diventata il referente principale.
Sa di essere testarda («d'altronde sono Toro») e, nonostante i consigli, agisce sempre di testa sua. Non si dispera se commette errori («dagli errori si impara e si cresce»), anzi cerca di farne tesoro fino a diventare forte e determinata.
E allora vediamo che cosa scrive di lei la nostra Ninfa Calipso, che ama tracciare il quadro astrale delle nostre modelle senza conoscerle, lavorando solo sulle informazioni di base. 

 Maria
Maria è nata sotto il segno del Toro con ascendente Acquario. La proverbiale concretezza taurina, che nasce da un bisogno profondo di sicurezze, si scontra qui col bisogno di assoluta libertà interiore propria dell'Acquario, il segno più anticonformista e dinamico di tutto lo Zodiaco.
Oltre alla lotta tra due segni così diversi per sensibilità e attitudini, nell'oroscopo di Maria c'è poi la forte influenza dell'Ariete, un segno di fuoco ricco di forza e impulsività che conferisce ulteriore curiosità, ma anche abilità pratiche e l'attitudine alla ricerca nei settori più diversi, quasi sempre del lavoro autonomo.
Ambizione, doti analitiche e una buona disponibilità a rischiare le conferiscono, inoltre, la predisposizione a operare nel mondo della finanza o dove siano richieste particolari capacità mentali.
Per Maria la battaglia astrale prosegue anche in amore che, tra incendi improvvisi ed emozioni incandescenti, si colora interamente di rosso.
 La Ninfa Calipso 

E allora, forti di quest’ultima caratteristica, vediamo come se la passa in amore.
«Niente impegni per il momento, – ci risponde sorridendo, dopo un attimo di cupa esitazione. – Voglio vivere l'estate e divertirmi con gli amici. Ho una personalità precisa, che crede nei valori e nell'amore verso la vita. Ed essendo sensibile all'amore, cerco una persona che sia sincera e rispettosa. 
«È difficile, lo so, – ammette. – Cosi intanto mi dedico più a me e alle mie passioni. Poi come diceva un mio amico: ciò che è nostro è messo da parte…»
 
Nel servizio fotografico che segue, ciò che appare immediatamente è la sua avvenenza, accresciuta dalla sua notevole altezza.
ha posato con spontaneità e delicatezza, dimostrando di comprendere al volo le richieste del fotografo e le necessità della stilista che l'ha vestita, Anna Gaddo.
Non è maliziosa, ma non si definisce solare (come amano precisare le Miss che sfilano in passerella): è una ragazza che sa quello che vuole, sa fin dove spingersi e quando fermarsi.
 
Non è un caso se, come abbiamo visto, il suo personaggio preferito sia Dorian Gray, il cui ritratto si configura come una vera e propria celebrazione del culto della bellezza anticonformista dell'epoca vittoriana. 
Se per Oscar Wild la vita doveva essere un’opera d’arte ben riuscita, Maria Buzduga farà il possibile per realizzarla con le armi che ha e l’esperienza che si farà.
 
«La vita morale dell'uomo è il materiale dell'artista – aveva scritto Wild nella prefazione a Il ritratto di Dorian Gray, – ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di uno strumento imperfetto.»
 
Guido de Mozzi
g.demozzi@ladigetto.it
 

Gli abiti e i tessuti che indossa Maria sono fatti esclusivamente a mano dalle stiliste trentine Anna e Cristina Gaddo, che ci mettono sempre a cortese disposizione i loro capi unici e la passerella del loro atelier.
Oltre alle loro collezioni, Anna e Cristina realizzano capi su misura con i propri tessuti esclusivi, trovando sempre le soluzioni giuste per la propria clientela.

 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 

 

 

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni