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Golf – Inizia l’Italian Challenge Open al Golf Club Is Molas

In gara 156 giocatori provenienti da 29 nazioni – La pro am d’apertura è stata vinta dal team di Ben Stow


Federico Maccario - Foto Bellicini.

Sul percorso del Circolo Golf Is Molas inizia l’Italian Challenge Open presented by Cashback World (12-15 luglio), torneo in calendario nel Challenge Tour Europeo e nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private. Al via quasi tutti i migliori esponenti del secondo circuito continentale, tra i quali tanti giovani talenti impegnati a salire sulla grande ribalta internazionale dell’European Tour.
L’evento è stato anticipato dalla Pro Am dell’Italian Challenge Open presented by Cashback World vinta con meno 34 dal team dell’inglese Ben Stow con gli amateur Ugo Rock, Eraldo Primi e Dionigi Scano che ha preceduto le formazioni dell’islandese Birgir Hatfhorsson, con Anna Sotgiu, Jacopo Edas e Maurizio Fanni (meno 29) e del danese Joachim B. Hansen, con Enrico Pani, Luca Mambrini e Alberto Grilletti (meno 28).
Al quarto posto con meno 27 la compagine di Edoardo Raffaele Lipparelli, con Elisabetta Vannucci, Antonio Marotta e Roberto Cacicia e al quinto, stesso score ma punteggi superiori nelle ultime buche, la squadra dello scozzese Liam Johnston con Alberto Tamponi, Paolo Lotta e Mauro Carboni.
Alla gara hanno preso parte 25 formazioni in competizione sulla distanza di 18 buche con formula «Tour Scramble - net aggregate team score in relation to par» and «Use your pro». Al punteggio di classifica hanno concorso solo gli eagle e i birdie realizzati.
 
 Via al torneo 
All’Italian Challenge Open presented by Cashback World prendono parte 156 giocatori provenienti da 29 nazioni che si batteranno sulla distanza di 72 buche.
Il taglio dopo 36 lascerà in gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto, dilettanti compresi. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
La presenza di ben undici dei primi 15 della Road To Ras Al Khaimah, ossia l’ordine di merito, tra i quali citiamo Joachim B. Hansen, leader, Stuart Manley, numero tre, e il finlandese Kalle Samooja, numero quattro, è sicuramente un certificato di garanzia tecnica e agonistica.
Inoltre vi saranno ben dieci dei dodici vincitori stagionali, ad avallare ulteriore qualità a ogni livello.
 
Sono andati a segno, e saranno al via, i citati Hansen (unico con due titoli) e Manley, l’inglese Ben Stow, reduce dal successo di domenica scorsa nel Prague Golf Challenge, lo svedese Oscar Lengden, il finlandese Kim Koivu, l’australiano Dimitrios Papadatos, lo scozzese Liam Johnston, il coreano Minkyu Kim, il portoghese Pedro Figueiredo e il tedesco Marcel Schneider.
In campo anche lo svedese Joel Sjoholm, che difenderà il titolo.
Undici gli italiani, tutti in grado quanto meno di ben figurare: Alessandro Tadini, Filippo Bergamaschi, Francesco Laporta, Enrico Di Nitto, Federico Maccario, Philip Geerts, Federico Zucchetti, Luca Cianchetti, Jacopo Vecchi Fossa, Edoardo Raffaele Lipparelli e Guido Migliozzi, che si è appena imposto nel Memorial Bordoni (Alps Tour).
Ingresso libero per il pubblico.

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