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Golf – Pga Championship: Brooks Koepka ipoteca il titolo

Il campione in carica, con sette colpi di vantaggio, punta al bis e al trono mondiale. Francesco Molinari 39°

Brooks Koepka ha rallentato con un 70 (par), ma ha continuato la sua corsa di testa nel PGA Championship, il major giunto alla 101ª edizione in svolgimento sull’ostico percorso del Bethpage Black Course (par 70), sede della Ryder Cup 2024, a Farmingdale, nello stato di New York, conducendo con 198 (63-65-70, -12) colpi e mantenendo i sette di vantaggio sui primi inseguitori: Dustin Johnson, leader mondiale, Harold Varner III, Luke List e il thailandese Jazz Janewattananord (205, -5).
Ha perso terreno Francesco Molinari, 39° con 213 – 72-68-73, +3), autore di un 73 (+3).
 
Buona posizione, ma praticamente speranze quasi azzerate di poter insidiare Koepka, per Hideki Matsuyama, sesto con 206 (-4) insieme a Matt Wallace, mentre Jordan Spieth, nono con 207 (-3), dovrà rinviare ad altra occasione il suo tentativo di completare il Grand Slam con l’unico major assente nel suo palmarès.
Lungo la classifica Rickie Fowler, 14° con 209 (-1), Justin Rose e Tommy Fleetwood, 16.i con 210 (par), Rory McIlroy, e Jason Day, risalito dalle retrovie, da 57.i a 26.i con 212 (+2).
È uscito al taglio Tiger Woods, 83° con 145 (72 73, +5) e out per un colpo di troppo.

I numeri di Koepka - Brooks Koepka, 29enne di West Palm Beach (Florida), che ha siglato cinque titoli in carriera comprensivi di tre major, si è mantenuto in par con tre birdie e tre bogey sufficienti per evitare alla concorrenza di avvicinarsi.
Attuale numero tre del World ranking, con un eventuale successo tornerà sul trono spodestando Dustin Johnson, con 198 ha realizzato il punteggio più basso del torneo dopo 54 buche e ha fissato in sette colpi il vantaggio più ampio a un giro dal termine nella storia del major.
Dal 2000 dodici giocatori, leader o coleader nel terzo giro, hanno vinto, ma la statistica a lui più favorevole dice che nei quattro major i soli sette concorrenti che hanno affrontato l’ultimo turno con sette lunghezze di margine o più hanno sempre vinto.
 
Prime nove buche difficili per Francesco Molinari dove ha lasciato quattro colpi al campo (un birdie, quattro bogey) per poi recuperarne uno nel rientro (due birdie, un bogey) per il 73 (+3).
«È stata una prestazione con troppi errori iniziati subito con due bogey, – ha commentato Molinari. – Peraltro sulle prime due buche che sono relativamente facili.
«Debbo cercare di pulire lo score da tutti questi bogey. Sono fiducioso, perché il gioco è abbastanza buono e adatto per chiudere con un buon punteggio.»
Il torneo è su Sky.

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