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TecnoNart: novità sull’evento che coniuga tecnologia, natura e arte

La presidente di Divulgarti Loredana Trestin spiega gli sviluppi del progetto che si terrà in Val di Non nel 2015

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Loredana Trestin ha un sogno nel cassetto, un obiettivo da raggiungere: «Quello che TecnoNart possa diventare un appuntamento fieristico biennale con risonanza internazionale».
La curatrice d’arte e presidente di Divulgarti, l’associazione no profit genovese che promuove TecnoNart, ci racconta di essere venuta per alcuni giorni in Trentino l’anno scorso e di essere rimasta particolarmente affascinata non solo dalla bellezza del territorio, ma dalle persone che tra lo splendore di queste montagne vivono e dal loro modo di rapportarsi al lavoro.
TecnoNart, l’interessantissimo progetto nato da un’idea di Divulgarti e dello studio DILEGNO di Tassullo, potrebbe essere considerata una mostra-evento in cui rappresentare Tecnologia, Natura e Arte perfettamente coniugate e integrate tra loro nel rispetto dell’ambiente e rappresenterebbe in questo modo un punto di partenza che teorizzi e insieme concretizzi un’etica che salvaguardi gli enti di natura, natura che va considerata, secondo il principio kantiano, come il fine e non il mezzo della tecnologia.
Il Trentino e Sanzeno nello specifico, si presta a poter diventare, viste le caratteristiche naturali del posto, il luogo più adatto in cui sviluppare un progetto di questa portata.
 
Il sindaco di Sanzeno (un paese che rappresenta un punto nevralgico sia dal punto di vista culturale che logistico in valle) Marcello Bonadiman e il suo staff hanno subito capito le potenzialità dell’evento, così come l’assessore alla cultura della Val di Non Laura Cretti, la quale ha subito risposto all’idea favorevolmente, abbracciandola con entusiasmo.
«Volevamo un progetto adatto ai tempi che coniugasse tecnologia, natura e arte. L’intenzione sarebbe quella di evidenziare una filosofia ecologista attraverso la promozione di ogni tipo di attività rivolta a nuove mete del costruire green integrate alla creatività, all’arte e alla scienza che da sempre contraddistinguono il territorio.» – Ci racconta Loredana Trestin.
Alla quale domandiamo poi se si avvalga di altri collaboratori per organizzare l’ambizioso progetto e lei così ci risponde: «Non sono sola in questo percorso, mi avvalgo della professionalità di Barbara Cadei per l’organizzazione e la consulenza artistica, di Anna Maria Ferrari per la grafica e comunicazione web, di Medea Garrone per l’ufficio stampa e la gestione social.
«Il Responsabile logistico è Roberto Melandri, poi ci sono altri validi collaboratori: l’ing.Carlo Busetti dello Studio DILEGNO e l’arch. Mirco Franzoso di Cles».
 
Secondo l’ideologia che anima il progetto e che ne è di base, l’evento può comprendere: arti figurative quali pittura e scultura (attraverso l’uso di materiali esclusivamente naturali), fotografia (con soggetti strettamente legati all’ambito naturalistico), progetti architettonici e ingegneristici ecocompatibili, abbigliamento (attraverso l’uso di materiali di origine vegetale e naturale), gioielli (attraverso la lavorazione di materiali naturali e/o riciclati), giocattoli (attraverso la lavorazione di materiali naturali e/o riciclati), eventi collaterali (dibattiti, installazioni esterne) creazione di partnership.
 
A proposito degli espositori, ecco cosa la curatrice ci spiega a riguardo: «Esporranno artisti locali insieme ad altri sia italiani che stranieri, in modo da offrire ai visitatori la possibilità di ammirare opere particolari, uniche nel loro genere; vorrei che ci fosse il passa parola tra le persone, le quali dovranno portarsi via un’immagine di TecnoNart che rimarrà indelebile nella loro mente.
«Oltre ad opere d’arte vi saranno oggetti di design proposte dalle aziende partecipanti, sempre nel rispetto dei tre canoni: tecnologia, natura e arte.»
Per quanto riguarda i criteri con cui vengono selezionate le opere in esposizione lei ci informa che per garantire la serietà dell’operato è stata istituita una commissione di carattere scientifico e artistico che selezionerà i lavori proposti.
Al momento la commissione scientifica è composta da: Giorgio Metta (ingegnere, Prof.Unige, Prof.Università di Plymouth (UK) e Direttore dell'iCub Facility presso l'IIT), Gianni Vercelli (ingegnere, Prof.Unige presso Dist e Dibris), Mauro Conciatori (architetto, regista e filmaker), Laura Cretti (Assessore alla Cultura della Val di Non), Lucia Barison (responsabile comunicazione Sanzeno e Val di Non).
 
A proposito dei partner di TecnoNart Loredana Trestin racconta così.
«Siamo solo all’inizio ma già abbiamo dei compagni di viaggio molto prestigiosi , oltre a Trentino Sviluppo, Arca del territorio. Ci possiamo avvalere della collaborazione dell’Istituto Italiano di Tecnologia, noto in tutto il mondo per ICUB, il robot umanoide, meraviglia scientifica ambita da tutti i ricercatori, che si può ben definire una star perché televisioni di tutto il mondo, testate di ogni nazione parlano di lui, così come si sono occupate di lui trasmissioni specifiche tipo Voyager e Quark.
«ICUB , le cui espressioni facciali e i lineamenti sono stati studiati da un design portoghese, nasce per essere in un futuro un valido aiuto per tutte quelle persone che non hanno la possibilità di movimento, in quanto questo robot ha la capacità, tramite una vista tecnologica e un tatto frutto di particolari sensori, di effettuare delle scelte, di muoversi ,di prendere oggetti ecc.
«Auspichiamo di poterlo avere per l’inaugurazione dell’evento il 6 giugno 2015 in modo che possa interagire con i visitatori. Altro compagno di viaggio è il Dipartimento Dibris dell’UNIGE (università di Genova) con il progetto del DRONE : alta tecnologia anche al servizio dell’arte in quanto può essere utilizzato per verificare lo stato di conservazione di edifici, sculture d’arte dandoci l’opportunità di avere una visuale aerea impossibile per gli umani.»
 
L’evento potrebbe suscitare grande interesse anche nel mondo delle imprese e delle aziende artigiane, infatti la presidente di Divulgarti ci spiega che in effetti è proprio così.
«È certa, tanto per fare un esempio, la collaborazione con ACC (aziende che crescono) un’associazione nazionale apartitica e apolitica che tutela le piccole e medie imprese, nata in Piemonte, la quale si sta sviluppando a livello nazionale e incuriosisce sia i semplici cittadini che gli imprenditori.
«In ACC Liguria mi occupo dell’organizzazione di eventi artistico culturali e alcuni dei loro rappresentanti a livello nazionale saranno presenti alla conferenza che terremo per TecnoNart a Sanzeno.
«Altre imprese, aziende e realtà artigianali locali ma non solo, hanno già manifestato interesse per il nostro progetto, ma siamo solo all’inizio, come ho già detto, e pur avendo dei nomi importanti nel cilindro, un po’ per scaramanzia e un po’ perché non abbiamo ancora ufficializzato, non li divulgo.»
 
Ci viene poi riferito che a proposito del rapporto con le istituzioni, quelle che stanno aiutando nella realizzazione della mostra evento stanno partecipando positivamente.
«Quando parlo e mi relaziono istituzionalmente con i diversi interlocutori trovo la massima disponibilità nell’ascolto e nell’interessamento, spero arrivino buoni frutti, anche perché per organizzare un evento del genere occorrono aiuti e sostegni finanziari, (tenuto conto che agli artisti non sarà richiesto alcun compenso per partecipare) – aggiunge la curatrice, sottolineando che per veicolare al meglio questo evento si stanno muovendo in varie direzioni, – proprio per dare visibilità massima a coloro che sia a livello istituzionale che imprenditoriale ci vorranno sostenere attraverso le sponsorizzazioni e mediante opere da esporre.
«Verrà stampato anche un catalogo in sintonia con lo spirito dell’evento: sarà un catalogo che comprenderà oltre a un piccolo libretto cartaceo in cui saranno inseriti tutti i loghi un CD digitale in cui verranno riportate informazioni e foto di tutti i sostenitori; ecco che anche in questo caso ci avvaliamo della tecnologia con un’impostazione artistica, utilizzando carta riciclata nel rispetto della natura.»
 
Lo scopo del progetto è quello, ricordiamo, di sensibilizzare le persone nei confronti dell’ecosostenibilità, dell’arte e della tecnologia, una mostra-evento che, valorizzando il nostro Trentino, ci auguriamo possa ripetersi anche in futuro.
 
Daniela Larentis
d.larentis@ladigetto.it 
 

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