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Open Arms, il Senato ha deciso: Salvini sarà processato

L’accusa è «sequestro di persona» per aver impedito che gli immigrati sbarcassero in Italia. Adesso la Lamorgese invia in Sicilia due navi per imbarcarli: come Salvini?

Il senatore Salvini verrà processato per il caso Open Arms. Lo ha deciso il Senato a maggioranza.
Lo stesso Salvini sapeva di non avere i numeri per evitate l’autorizzazione del Senato, ma sperava in qualche franco tiratore e soprattutto nell’appoggio di Matteo Renzi.
Ma la maggioranza ha votato compatta a favore del processo, così come il centrodestra ha votato contro.
Nessuna sorpresa dunque. Ma resta il fatto che per l’ennesima volta l’istituto per le autorizzazioni a procedere si è espresso politicamente e non in termini di diritto.
 
Le questioni sul caso erano due.
Il primo stava nella legittimità della decisione di impedire alla nave Open Arms di attraccare in un porto italiano perché aveva a bordo degli immigrati irregolari. Il reato contestato per questa decisione sta nell’ipotesi di sequestro di persona.
Il secondo stava nel coinvolgimento di tutto il governo e non solo dell’allora ministro dell’Interno Salvini. Se la decisione fosse stata collegiale, a processo doveva andare tutto il Consiglio dei Ministri. E, visto che nessuno glielo ha impedito, l’appoggio c’era. Politico, formale e morale.
 
Noi non siamo schierati con nessuno, tantomeno con Salvini. Però non ci sfugge come le questioni di diritto pendino decisamente più a favore di uno schieramento che dell’altro.
La vicenda di Berlusconi, condannato in Cassazione in circostanze molto singolari ed espulso dal Senato sulla base di una legge successiva al reato contestato, la vergogna delle intercettazioni di Palamara sulle sentenze pilotate, e adesso l’autorizzazione a procedere contro Salvini, gettano una cattiva immagine sul sistema politico e non solo.
Non solo Salvini è stato abbandonato dagli ex colleghi di governo, ma è stato da loro anche «rinviato a giudizio».
 
Quello che è peggio è che la ministra dell’Interno Lamorgese, che ha preso il posto di Salvini, non è in grado di impedire che l’Italia venga invasa dagli immigrati. Si è recata a Tunisi per chiedere al governo tunisino di impegnarsi a impedire le partenze irregolari, mentre il ministro degli Esteri Di Maio ha convocato l’ambasciatore tunisino a Roma.
Risultato, nulla di fatto. Quindi la Lamorgese invierà in Sicilia due navi per imbarcare gli immigrati e impedire loro di stare a Terra. Una parafrasi di quanto fatto da Salvini.
Si conferma il nostro parere per cui questa è la peggiore legislatura mai conosciuta dal nostro Paese.

GdM

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