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Sadobre, arriva la nuova area di servizio

Questa mattina la presentazione della struttura a Campo di Trens

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Attenzione ai viaggiatori e attenzione ai territori: è la doppia direttrice lungo la quale si muovono tutte le scelte di Autostrada del Brennero, che trova una perfetta sintesi nella nuova area di servizio realizzata all’interno dell’autoparco di Sadobre (società controllata al 100% da Autobrennero).
Gli oltre 2.000 mq del Top Stop sono stati integralmente ripensati per offrire ai viaggiatori elevati standard di servizio e al territorio circostante la prova dell’impegno della Società per limitare al minimo i disagi indotti dalla convivenza con i molti veicoli commerciali che, anche a causa delle limitazioni che regolano il transito dei mezzi pesanti al Brennero, stazionano in questo punto strategico.
«Garantire ai nostri clienti servizi di alta qualità anche all’esterno del nastro autostradale - osserva l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni - rappresenta per noi un impegno centrale per almeno due ragioni. La prima è offrire a chi viaggia la possibilità di ristorarsi e di riposare sapendo di avere a disposizione standard elevati. La seconda è fare in modo che la vetrina che offriamo ai viaggiatori sia un degno biglietto da visita dei territori che stanno attraversando.»
 
«Sappiamo bene - commenta il Presidente, Hartmann Reichhalter - che la gestione di un traffico commerciale così importante rappresenta per noi gestori della A22 una notevole sfida, non solo in termini di sicurezza dell’infrastruttura, ma anche per il modo in cui riusciamo a minimizzare i disagi per i nostri territori. La cura che la Società dedica a questo autoparco ci permette di evitare che gli autotrasportatori debbano cercare all’esterno dell’autostrada i servizi di cui hanno bisogno, con il rischio di gravare eccessivamente sulla viabilità ordinaria.»
I quattro livelli dell’edificio adibito a servizi e denominato Top Stop sono stati completamente ripensati. In primis, da un punto di vista estetico.
Il ricorso all’acciaio cor-ten per il rivestimento della parete curva del ristorante e l’ulteriore sviluppo delle vetrate, uniti alla pavimentazione esterna in pietra della Val di Vizze e all’istallazione di un articolato sistema di elementi retro-illuminanti hanno garantito una rinnovata qualità architettonica dell’edificio.
 
Interamente rivista anche la funzionalità della struttura, con una hall più ampia e profonda, un ascensore panoramico, l’ampliamento del negozio e la riqualificazione del ristorante.
Particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento dei servizi igienici e delle docce, in modo da offrire al viaggiatore un ambiente confortevole e funzionale.
Una sala conferenze in grado di contenere fino a 50 persone permetterà al Top Stop di ospitare incontri e dibattiti, mentre il resto del primo piano è stato volutamente lasciato al grezzo, in modo da poter ulteriormente arricchire la struttura di nuovi servizi, senza doverne ripensare l’involucro.
Il terzo profilo di intervento ha riguardato l’efficienza energetica: gli infissi in alluminio a taglio termico e a triplo vetro, l’eliminazione di alcuni ponti termici e il sistema a parete ventilata con isolante in lana di roccia hanno permesso di migliorare notevolmente le prestazioni energetiche dell’edificio.
 
«Questo intervento - commenta il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa - non è stato il primo e non sarà l’ultimo in quest’area per noi tanto importante. In primavera, partiranno i lavori del centro di controllo per i mezzi pesanti e contestualmente sarà rivista la viabilità di accesso. Sadobre è un’area di sosta molto particolare, ma la strategia di riqualificazione che abbiamo adottato qui è parte di una strategia più generale, come ha osservato l’Amministratore Delegato, che ci porterà ad innovare tutte le nostre aree di sosta.»
Soddisfatti il Presidente di Sadobre, Richard Amort, e l’Amministratore Delegato, Paolo Rosatti.
«Questo importante intervento portato a termine insieme ad Autostrada del Brennero - osserva quest’ultimo - si inserisce in un quadro più generale. Abbiamo appena finito la ristrutturazione della torre di controllo e abbiamo iniziato un intervento per migliorare i presisi antincendio. A breve, inoltre, verranno istallate una serie di barriere antirumore e siamo in fase di progettazione esecutiva del nuovo edificio destinato ad ospitare la dogana e le società di spedizione.»

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