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Arno Kompatscher, Bilancio 2021: guardare oltre la pandemia

Solidarietà e coesione sociale: ecco i prerequisiti per affrontare al meglio le sfide future tutela del clima, digitalizzazione, cambiamento demografico

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È un bilancio da 6,4 miliardi di euro quello del prossimo anno illustrato oggi dal presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.
Il bilancio di previsione 2021 era stato approvato dalla Giunta provinciale alla fine di ottobre.
Si tratta del «bilancio più elevato di sempre, nonostante la crisi innescata dal Covid 19».
Questo è dovuto al fatto che lo Stato non dispone più delle risorse che erano state garantite la scorsa estate.

Questo, ha detto, prevedeva che lo Stato garantisse alla Provincia le entrate fiscali che la Provincia aveva registrato in media negli ultimi tre anni.
Per questo motivo, il presidente ha parlato oggi di un bilancio che richiede «una gestione prudente e sostenibile a lungo termine».
Tuttavia il presidente della Provincia ha detto che l'Alto Adige «rispetto ad altri territori è ancora economicamente forte e sarà in grado di trasformare anche questa crisi in un'opportunità».
Si sta trattando con lo Stato per ottenere più fondi per il prossimo triennio.
 
  Crisi come opportunità: solidarietà fondamentale 
«La crisi del coronavirus e l'anno che sarà presto alle nostre spalle» sono i due temi che hanno aperto la relazione del presidente della Provincia Arno Kompatscher.
«La pandemia di SARS-CoV-2 ha richiesto ai bilanci pubblici, alle istituzioni politiche, alla società democratica e a moltissime persone un impegno molto maggiore di quello che un anno fa avremmo solo osato immaginare» ha rimarcato il presidente della Provincia.
«Molte persone nella nostra provincia, nell’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino, in Italia e in Europa hanno affrontato quest’anno un impegno eccezionale, che mai avrebbero immaginato di poter sostenere. Molti si sono spesi per la nostra comunità fino allo sfinimento» ha detto Kompatscher.
Il presidente della Provincia ha chiesto al Consiglio provinciale di rispettare un minuto di silenzio alla memoria delle oltre 600 persone che hanno perso la vita a causa del coronavirus.
 
  Diverse priorità, mantenere solidi valori  
La crisi innescata dal Covid-19 ha stravolto le priorità, ha rimarcato Kompatscher.
Sono però fermamente convinto che in pochi anni riusciremo a superare questa crisi e le sue conseguenze.
«A lungo termine, però, dovremo far fronte ai grandi compiti che ci eravamo prefissi prima della pandemia di SARS-CoV-2, compiti connessi alla crisi climatica, ai cambiamenti demografici, alla digitalizzazione nonché ai molteplici sviluppi, a volte anche indesiderati, del nostro tempo» ha aggiunto Kompatscher.
Far fronte alle grandi questioni sul futuro sarà possibile, si è detto convinto il presidente della Provincia, «solo se, come società, troveremo la necessaria coesione».
Proprio di recente la coesione si è manifestata sorprendentemente in occasione del test antigenico eseguito a livello provinciale, e spinge a essere ottimisti.
«Libertà di pensiero, spirito di coesione e comprensione reciproca sono fondamentali in questi momenti difficili» ha rimarcato Kompatscher.
 
  Decisioni sugli investimenti equilibrate, sicurezza per le generazioni future 
Il presidente della Provincia ha auspicato che la comunità impari a «vivere bene senza gravare ulteriormente sulla nostra ipoteca per il futuro, scongiurando così il rischio di non riuscire a colmare i nostri debiti. Per fare questo dobbiamo adottare le decisioni giuste in materia di investimenti così da garantirci - e garantire alle generazioni future - entrate sicure a lungo termine.»
In questo senso assume importanza fondamentale il Recovery Fund previsto dal programma Next Generation EU come grande opportunità: «L'Alto Adige è nelle migliori condizioni per accedere a queste risorse. Abbiamo individuato 47 progetti, per un volume di investimenti di circa 2,4 miliardi di euro. Siamo in grado di investire queste risorse e di concretizzare questi progetti. Si tratta di infrastrutture per la mobilità, investimenti per l'istruzione e la formazione, per la sanità e il sociale nonché per la transizione verde e digitale» ha chiarito il presidente della Provincia.
 
 Biodiversità, promuovere i circoli locali e diminuire le emissioni 
Le prospettive per radicare un'identità comune europea si inseriscono secondo il presidente Arno Kompatscher nel «Green Deal» europeo, i cui obiettivi principali «coincidono appieno con gli obiettivi che ci siamo posti qui in Alto Adige».
Si tratta di «proteggere la biodiversità, rafforzare l'economia circolare e azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra dell’Unione europea entro il 2050. L'Alto Adige sarà probabilmente in grado di raggiungere questo obiettivo con circa vent'anni di anticipo. Ne sono fermamente convinto. E per raggiungere questo obiettivo dovremmo impegnarci tutti, assieme» ha aggiunto Kompatscher.
Con questo rinnovato spirito europeo è importante che in futuro le questioni ecologiche, economiche e sociali vengano affrontate assieme, al fine di promuovere in tutti i settori il cambiamento verso la sostenibilità, la giustizia sociale, l'efficienza energetica e la protezione del clima.
 
  1,5 miliardi per istruzione, famiglia e sociale 
Il presidente Kompatscher ha affrontato anche i temi delle preoccupazioni più cogenti della popolazione in questo momento.
La Provincia intende sostenere e supportare questa fase. «Faremo fronte a questa preoccupazione a tutti i livelli: nell'istruzione, preparando al meglio le nuove generazioni all'avventura della vita; a livello economico, assicurando la creazione di valore aggiunto e posti di lavoro; a livello familiare, rafforzando la conciliabilità di famiglia e lavoro, e nell'ambito delle prestazioni sociali, affinché il minor numero di persone possibile si senta abbandonato a sé stesso» ha detto Kompatscher.
Circa 1,5 miliardi saranno destinati a bilancio 2021 per istruzione, famiglia e sociale.
Kompatscher ha in questo contesto rilevato che «anche fissando le priorità in modo più mirato, negli anni a venire le risorse finanziarie a disposizione saranno minori».
 
 Ripartizione equa delle risorse 
Come prerequisito per una gestione equilibrata del bilancio Kompatscher ha parlato di coesione, equità e solidarietà.
Il bilancio illustrato si orienta a ripartire le risorse come negli anni passati, ma si cerca anche di usare le risorse per fornire le prime risposte alle richieste più pressanti del periodo attuale.
Sulla strada per diventare la regione d'Europa con la più alta qualità della vita.
La Provincia di Bolzano dispone ancora una volta di un solido bilancio, che garantisce ampi margini di azione.
Con la necessaria coesione, con ottimismo, solidarietà e comprensione reciproca abbiamo indubbiamente i mezzi e le possibilità per far compiere al nostro territorio un bel balzo in avanti per diventare «la regione d'Europa con la più alta qualità della vita».

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