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Elezioni del rettore dell’Università di Trento, le date di voto

Ufficializzate le candidature di Flavio Deflorian e Massimiliano Sala, il voto fissato per il 23 febbraio. Eventuali turni successivi si terranno il 24, 25 e 26 febbraio


Ora sono ufficiali le candidature a rettore dell’Università di Trento per il mandato 2021-2027 di Flavio Deflorian, professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali al Dipartimento di Ingegneria industriale, e di Massimiliano Sala, professore ordinario di Algebra al Dipartimento di Matematica.
Nei giorni scorsi il Comitato per le candidature – composto da Carla Locatelli, Franco Mastragostino e Chiara Saraceno – ha concluso la valutazione dei profili dei candidati, che è stata poi pubblicata e si può consultare, come la documentazione presentata dai candidati, sul sito di UniTrento secondo quanto disposto dal presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, Daniele Finocchiaro.
A fine anno il decano dell’Università di Trento, Remo Job, ha quindi provveduto alla convocazione del corpo elettorale.
La prima votazione è stata fissata per martedì 23 febbraio (9/17.30), mentre eventuali seconda e terza votazione e ballottaggio sono in calendario rispettivamente per le tre giornate successive del 24, 25 e 26 febbraio.
 
Per la prima volta nella storia dell’Ateneo di Trento il voto sarà espresso con modalità telematica.
Secondo quanto stabiliscono Statuto e Regolamento generale di Ateneo, sarà eletto rettore il candidato che avrà riportato il voto della maggioranza assoluta di votanti, calcolata secondo la formula ponderata, sempre che abbia preso parte alla votazione almeno un terzo di aventi diritto, calcolato secondo la stessa formula.
Se dopo tre votazioni nessun candidato risulterà eletto, si procederà al ballottaggio il cui esito sarà valido qualunque sia il numero di votanti. In caso di parità, risulta eletto il candidato con maggiore anzianità di ruolo o, in caso di ulteriore parità, il candidato con maggiore anzianità anagrafica.
L'elettorato attivo spetta a personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo e rappresentanza studentesca, ma viene pesato in modo diverso.
Infatti il voto vale uno per i professori e le professoresse di ruolo; ricercatori e ricercatrici di ruolo e senior; componenti del Consiglio degli studenti.
 
Mentre i voti espressi da ricercatori e ricercatrici post-doc, dottorandi e dottorande, titolari di assegni di ricerca in base alla legge 240/2010 e da ricercatori e ricercatrici secondo la legge 230/2005 viene pesato in maniera tale da rappresentare il 2% dei voti pieni esprimibili.
Infine vengono pesati in maniera da rappresentare il 4% dei voti pieni esprimibili quelli del personale dirigente, tecnico-amministrativo e collaboratori e collaboratrici esperti/e linguistici, con contratto di lavoro subordinato.
Con ulteriori provvedimenti del decano saranno approvati nei prossimi giorni gli elenchi di aventi diritto al voto e designata la Commissione elettorale centrale.

Ulteriori informazioni.

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